Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 73 del 01 Aprile 2006 delle ore 18:49

Al Santa Corona le frontiere della risonanza magnetica

Pietra Ligure. Su iniziativa dell’Unità Operativa di Neuroradiologia, diretta dal Dott. Padolecchia, si terrà il prossimo oggi presso l’Ospedale Santa Corona una riunione scientifica sulle più avanzate applicazioni della Risonanza Magnetica nello studio dell’encefalo. L’incontro vedrà come relatori la Dott.ssa Maria Cristina Bianchi della Neuroradiologia di Pisa, il Dott. Mirco Cosottini ricercatore presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Pisa ed il Dott. Domenico Montanaro del Centro Nazionale di Ricerche e Laboratorio di Risonanza Magnetica di Pisa. Verranno illustrate le possibilità e le potenzialità offerte da apparecchiature di RM ad alto campo negli studi di spettroscopia, di RM-funzionale e di RM in diffusione e perfusione nell’ambito delle Neuroscienze.
“Più ampie saranno nel prossimo futuro le applicazioni degli studi del metabolismo cerebrale in vivo che possono contribuire alla diagnostica di alcune patologie come i tumori cerebrali, le recidive neoplastiche o gli ascessi intracranici oppure allo studio di encefalopatie metaboliche dell’età pediatrica. Non meno importanti sono gli studi funzionali di brain-mapping per esaminare le aree del cervello che comandano le principali funzioni, come quelle che regolano i movimenti, la sensibilità e la vista, al fine di dare informazioni e facilitare il trattamento, soprattutto neurochirurgico, di fronte a lesioni come tumori o malformazioni vascolari  situate in tali aree critiche. Inoltre le possibilità diagnostiche della tecnica di RM in diffusione-perfusione sono già in grado di fornire adeguate informazioni sia per differenziare lesioni benigne e maligne senza ricorrere ad indagini più invasive sia nella valutazione dell’ischemia cerebrale acuta con ricadute per un trattamento terapeutico più appropriato. Queste metodiche di RM, nella maggior parte già utilizzate nell’attività clinica del nostro Ospedale, diventeranno parte dell’attività diagnostica routinaria dando al neuroradiologo delle possibilità di altissimo livello nello studio della patologia, ma anche, e forse meglio prioritariamente, nello studio e nella ricerca della fisiologia umana in vivo.” spiega il Dott. Riccardo Padolecchia, direttore della struttura complessa di Neuroradologia Diagnostica Terapeutica del nosocomio pietrese e responsabile scientifico  del Convegno.
Ricordiamo che ne 2005 è stata istallata presso il nosocomio pietrese una nuova RMN di elevata tecnologia, grazie alla quale si è avuto un incremento delle prestazioni pari al 60% rispetto all’anno precedente. Il Santa Corona rappresenta un polo di attrazione indiscutibile, grazie all’alta qualità delle prestazioni erogate: il forte incremento delle richieste ne è un chiaro segnale.  “Ci preme segnalare che il significativo aumento degli esami diagnostici effettuati è stato reso possibile anche grazie ad un’attenta ed efficiente riorganizzazione delle risorse attualmente impiegate e grazie all’impegno di tutto il personale coinvolto. Tale strategia ci ha permesso di continuare a tenere la qualità delle prestazioni anche a fronte di un importante aumento della domanda” dicono alla Direzione.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli