Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 673 del 07 Maggio 2006 delle ore 21:08

Nuovo ospedale di Albenga operativo entro il 2007

NUOVO OSP ALBENGA.JPGAlbenga. Hanno espresso soddisfazione il Direttore Generale della Asl 2 savonese Franco Bonanni e il Sindaco di Albenga Antonello Tabbò sull’andamento dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale S.Maria di Misericordia. Come già anticipato qualche tempo fa, nel corso della presentazione della nuova Tac Milutslice nell’attuale ospedale del centro, entro il 2007 la nuova struttura ospedaliera sarà finalmente operativa. Dopo le polemiche, che hanno coinvolto anche la Regione Liguria e alcuni sindaci del comprensorio, il ponente ligure avrà una nuova sede ospedaliera in grado di rispondere alle esigenze sanitarie del territorio, lavorando in sinergia con gli altri ospedali della Provincia. D’intesa con l’amministrazione comunale ingauna, la commissione paritetica della Asl 2 ha stilato un programma per il trasferimento di tutte le unità operative nella nuova sede. Pronto anche lo spazio per il reparto di ostetricia e ginecologia che da Pietra verrano trasferiti al S.Maria di Misericordia.


» Federico De Rossi

20 commenti a “Nuovo ospedale di Albenga operativo entro il 2007”
CIRO ha detto..
il 25 Settembre 2006 alle 19:36

E’ un gran ble ospedale.Io faccio parte dello staff occupandomi della parte elettrica, ed insieme ai miei collegni faremo di tutto per completare i lavori nel minor tempo possibile….by intesis

LL ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 10:06

Un altro spreco di soldi pubblici…
Non i capisce per quale motivo sia stato necessario costruire una nuova struttura ospedaliera monoblocco a pochi chilometri da quello che è il secondo ospedale ligure dopo il S.Martino, il Santa Corona.
Non si capisce il motivo e, soprattutto la necessità di avere tre grandi ospedali in una provincia dove ne sono già presenti due e ben funzionanti.
Il sig. CIRO dice che “è un gran ble ospedale”…qualcuno, però, mi sa spiegare dove, in caso di urgenza, una persona può essere trasportata, visto che il reparto di rianimazione non c’è e non ci sarà???
Mettiamo che, durante un intervento chirirgico, sorgano delle complicazioni: cosa potrebbe succedere al povero malato, visto che l’unico reparto di rianimazione si trova a Pietra Ligure, comportando, con questo, la perdita di minuti necessari per il trasferimento che potrebbero rivelarsi fatali???
Sarei proprio curioso di sapere con quali soldi si riuscirà a mantenere una struttura di questo genere…
E poi ci si lamenta che lo Stato aumenta le tasse…
Prima si pensi a quanti sprechi ci sono in Italia, e dopo, forse, cominciamo a lamentarci…

Alice ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 11:43

Beh, penso innanzitutto che l’attuale struttura ospedaliera di Albenga sia inadeguta e obsoleta. C’era comunque la necessità di realizzare una nuova struttura più moderna e meglio agibile per tutti. Per quanto rigurda il reparto di rianimazione, non saprei spiegare perchè non sia previsto. Credo che siano stati fatti dei calcoli e che un reparto cosi costoso sia esagerato visto che a 10 minuti c’è quello di Santa Corona atto comunque a sopportare i casi della zona . Poi credo che col nuovo ospedale il pronto soccorso sarà aumentato perchè ora, specialmente d’estate, c’è solo da sperare di non sentirsi male perchè sai quando entri ma non quando si esce!! Infine la costruzione stessa dell’ospedale sta dando lavoro a tanta gente, e dopo l’apertura, ci sarà posto per tanti infermieri e dottori magari attualmente disoccupati.
E POI IN ITALIA CI SONO SPRECHI PEGGIORI COME GLI STIPENDI DEI NOSTRI MINISTRI SENATORI ECC…!!!

LL ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 12:12

Cara Alice, 10 min possono significare la vita di una persona, soprattutto in casi estramente gravi.
Parlando di posti di lavoro, forse non sei informata o non hai letto bene l’articolo: si parla di trasferimento delle unità operative, non di nuovi reparti “tout court”; questo significa che il reparto di ginecologia-ostericia, ad esempio, da S.Corona passerà ad Albenga, medici ed infermieri annessi; perciò, la tua idea sul superamento della disoccuopazione e soltanto una pia illusione…
Un consiglio: non attacchiamoci a discorsi qualunquistici/demagogici tirando fuori la solita solfa dello stipendio dei parlamentari…Se facessero bene il loro dovere, fosse per me potrebbero anche guadagnare il doppio…Il problema, però, è proprio questo:stanno facendo bene quel lavoro che noi elettori gli abbiamo chiesto di fare…??

Alice ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 14:33

Parli sempre con tutti con questa arroganza???
Cercavo solo evidenziare alcuni lati positivi. Però meglio lasciare perdere ogni ulteriore commento……..

LL ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 15:50

x Alice
Credo di essere stato tutto tranne che arrogante.
Ho solo voluto sostenere in modo completo il mio punto di vista in merito all’imminente apertura di una struttura pubblica di cui, ritengo, si sarebbe potuto tranquillamente fare a meno, con un notevole risparmio delle casse sempre più vuote dello Stato.
Mi spiace che tu non abbia commentato in modo costruttivo la mia riflessione, sarebbe potuto essere l’inzio di un utile dibattito che penso sia il motivo principale dell’esistenza di questo Forum..

DS ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 16:17

forse sarà sovradimensionata ( malattia comune a tutte le strutture pubbliche di nuova realizzazione in Italia, dagli ospedali alle stazioni, dalle scuole agli aeroporti ), tuttavia lo stato del vecchio ospedale ormai era insufficiente.
D’altra parte l’area di Albenga e Alassio ha un bacino d’utenza non indifferente e merita un presidio sanitario, specialmente d’estate quando, senza un ospedale ad Albenga, bisognerebbe andare a Pietra per qualsiasi prestazione e, con la viabilità che c’è a Ceriale e a Loano, ciò sarebbe estremamente disagevole.
ha ragione LL nel dire che il nuovo ospedale sia troppo grande, ma non credo proprio che una struttura sanitaria ad Albenga sia di per sè superflua.

LL ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 17:07

Ora sì che si comincia a discutere e a parlare seriamente di politica.
Concordo con Ds quando dice che Albenga e Alassio hanno un bacino d’utenza non indifferente. Ed anche quando sostiene che, soprattutto d’estate, risulta difficile raggiungere pietra ligure.
Ed è proprio questo il senso del mio intervento quando parlo di spreco di denaro pubblico.Anzichè spendere soldi (e tanti…) per una nuova struttura sanitaria, si poteva benissimo ristrutturare quella vecchia ormai, d’accordo,obsoleta, reinvestendo le eventuali “rimanenze” nella viabilità anch’essa ormai arrivata al collasso.
Sono oramai decenni che si parla di Aurelia Bis/ferrovia a monte, senza che nessuno dei nostri politici locali si sia VERAMENTE preoccupato di investire il suo tempo ed i nostri soldi in un progetto serio che potesse i qualche maniera, se non risolvere, per lo meno diminuire i nostri disagi quotidiani causati dal traffico.
Siamo nel 2006, e l’unica strada di alta percorrenza fruibile nel ponente rimane la SS1 altrimenti conosciuta come Aurelia, con ciò determinando notevoli disagi per tutti quei cittadini che, nacessitando anche di una prestazione sanitaria urgente(ed è qui che concordo con DS..), abitando ad alassio o ad albenga, si trovano costretti a percorrere una distanza per lo meno breve, 15/20 km, in tempi a dir poco pazzeschi…
E’ chiedere troppo, forse, alle nostre autorità civili, di investire i nostri soldi in modo più utile ed intelligente..???

DS ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 17:40

poteva essere realizzato in minori dimensioni, tuttavia va rilevato che l’ubicazione del futuro ospedale permetterà un accesso più razionale ed agevole al nosocomio e il trasferimento dei reparti permetterà il recupero dell’area attualmente occupata dall’ospedale la cui ala moderna, così contrastante con l’architettura degli edifici medievali circostanti, dovrebbere essere demolita per migliorare l’aspetto della vera risorsa turistica di Albenga: il centro storico-monumentale.

KLINGON ha detto..
il 26 Settembre 2006 alle 18:14

PRIMA DI SCRIVERE QUALCOSA SAREBBE BENE DOCUMENTARSI POICHE’ IL SANTA CORONA SARA’ MAGARI IL SECONDO OSPEDALE DELLA PROVINCIA , MA NON E’ NEMMENO LONTANAMENTE IL SECONDO OSPEDALE DELLA LIGURIA .
IL NUOVO OSPEDALE DI ALBENGA VIENE A SOSTITUIRE IL VECCHIO ASSOLUTAMENTE OBSOLETO CON SPAZI ADEGUATI ALLE COMUNI NORME EUROPEE E NON AGLI STANDARD DELL’AFRICA NERA , OLTRETUTTO LA SPESA E’ AUTOFINANZIATA PER LA GRANDISSIMA PARTE TRAMITE LASCITI DONAZIONE E RICONVERSIONI.
IL SANTA CORONA NON RIUSCIREBBE A FARSI CARICO DELLA QUOTA DI UTENZA CHE RICADE SULL’ALBENGANESE ( AD OGGI SOLO PER IL PRONTO SOCCORSO SONO TRANSITATI 26250 UTENTI).
E’ PREVISTA UNA SEZIONE DI POST-INTENSIVA ASSIMILABILE IN TUTTO E PER TUTTO AD UNA RIANIMAZIONE .
I POSTI LETTO SARANNO AL MASSIMO 250 CON SPAZI E CONFORT CONSONI ALLA DIGNITA’ DEI DEGENTI , OVVERO NON SARA’ PIU’ NECESSARIO SPOSTARE DUE LETTI PER FARE USCIRE IL TERZO , OPPURE CHI E’ ALLETTATO , D’ESTATE NON DOVRA’ PIU’ COMBATTERE CON LA CANICOLA.
RISTRUTTURARE IL VECCHIO QUANDO E’ OBSOLETO COSTA PIU CHE COSTRUIRE IL NUOVO SENZA CONTARE CHE GLI SPAZI ATTORNO AL VECCHIO OSPEDALE SONO RIDOTTISSIMI,TANT’E’ CHE NON CI SONO NEMMENO LE SCALE ANTINCENDIO ESTERNE PERCHE’ SCENDEREBBERO DIRETTAMENTE SULLA STRADA SENZA PARLARE DEI PARCHEGGI PER UTENTI E VISITATORI E LAVORATORI CHE NON ESISTONO.

“D” ha detto..
il 27 Settembre 2006 alle 05:36

Bravo, klingon , hai ragione , finalmente qualcosa di nuovo e non le solite cose rifatte , e male, il bacino di utenza albenganese è destnato a cresecere, dunque ben vengano nuove strutture e sperimao che non sia l’ultima .. buona giornata a tutti!! D

LL ha detto..
il 27 Settembre 2006 alle 12:36

x klingon:
Veramente quello che si deve informare sei tu! Santa Corona è realmente il secondo ospedale della Liguria in fatto di dimensioni e struttura ricettiva. Galliera, Sampierdarena , Chiavari, Imperia, ecc ecc sono notevolmente più piccoli, essendo, tra l’altro, dei MONOBLOCCHI…
Una struttura post-intensiva non può e non deve essere equiparata ad una Rianimazione, perchè appunto è POST-INTENSIVA, la lingua italiana è bella perchè è precisa…Per la cure INTENSIVE serve comunque un reparto completo di tutti i macchinari necessari quale è RIANIMAZIONE, appunto…
Vedremo, comunque, cosa succederà quando ‘sta nuova struttura(quando lo accadrà e se lo accadrà…) sarà pienamente funzionante…E che poi non si dica “Si stava meglio quando si stava peggio…”

klingon ha detto..
il 28 Settembre 2006 alle 08:12

le dimensioni di un ospedale non si misurano dai metri quadri di suolo pubblico occupato ma dai posti letto ed il santa corona ne ha 450 ed il nuovo piano sanitario regionale ne prevede una ulteriore diminuzione-riconversione per l’unità riabilitativa.
il san paolo di savona ad esempio , che è un monoblocco ha più di 600 posti letto.
in una post-intensiva oltretutto dedicata al post-operatorio come sarà quella del nuovo ospedale di albenga le attrezzature potranno avere tutte le funzioni di una rianimazione classica .
comunque nulla ti vieta visto che sei così affezionato al santa corona e alla sua struttura ,ampiamente superata , a padiglioni ,nel caso tu abbia bisogno del servizio sanitario nazionale , di servirtene pure e magari di sperimentare un trasportino invernale di 500 metri tra un padiglione e l’altro per fare un esame o una tac .
se proprio vogliamo fare gli sboroni posso elencare il numero di posti letto e prestazioni riferito a tutti gli ospedali della liguria poichè io sono per davvero bene informato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LL ha detto..
il 28 Settembre 2006 alle 10:06

Bene Klingon/Cana…vedo che in fatto di numeri sei piuttosto informato, noto che hai moooooolto tempo per andarti a guardare tutte le tue fonti…
Dal tuo messaggio si intuiscono un bel po’ di cose:innanzitutto che, secondo te, ospedali tipo San Martino-Santa corona, da sempre stimati a livello nazionale ed internazionale, non avrebbero più senso di esistere in quanto non sono dei monoblocchi, e perciò i pazienti, che devono passare da un reparto all’altro per loro esigenze rischiano di prendersi una bronco polmonite (d’altronde si sa, la Liguria, d’inverno, è perennemente sotto zero…); un’altra cosa che sottolinei è che, in fondo in fondo, del servizio sanitario pubblico te ne frega ben poco, probabilmente TU puoi permetterti ben altro…ma vedi, caro Klingon/cana, non tutti possono permetterselo..in questi ultimi anni i nostri politici locali, per questioni di campanilismo, hanno voluto piano piano smembrare un ospedale tutt’ora prestigioso come il S.Corona (ti ricordo che è uno dei pochi in Italia ad avere l’Unità Spinale) a favore di Savona e, forse…, Albenga; in fondo non hanno tutti i torti, i voti son voti.
Aspetto ancora una risposta, sensata spero…, sul reparto di rianimazione, o forse lì, le tue informazioni sono ancora un pochino carenti….?

Alice ha detto..
il 28 Settembre 2006 alle 10:58

Caro LL, mi sembra che tu sia veramente arrogante, maleducato e non sappia ammettere che forse c’è qualcuno che ne sa più di te. Magari sono del campo e quindi più informati di te??? Tu non fai altro che criticare tutti i commenti invece di trarne profitto e imparare come me cose nuove che non sapevo. Poi non mi sembra che Klingon abbia detto che gli ospedali non a monoblocco non abbiano più senso di esistere…. Cerca di essere più educato….

LL ha detto..
il 28 Settembre 2006 alle 12:51

Cara Alice, ho per caso insultato qualcuno, a contrario di te…?
Non mi sembra. quando viene fatta una critica costruttiva come DS, ad esempio, sono il primo a discuterne in modo aperto e il più possibile obiettivo.
Ti ripeto quanto ti ho già scritto prima: se vuoi criticarmi, fallo, ma educatamente e con argomenti seri che meritano di essere dibattuti…altrimenti è tutta fuffa e la brutta figura la fai tu…!!!
cordialmente…

Alice ha detto..
il 28 Settembre 2006 alle 15:37

Non mi sembra di aver asserito che tu abbia insultato qualcuno. Ho solo detto che mi sembri maleducato. Quello è un punto di vista che non rappresenta un offesa. Ma poi, scusa, i tuoi commenti, non mi sembrano molto costruttivi con argomenti seri, caso mai solo critiche a chi ne sa più di te.
Con questo non ho più intenzione di scrivere ulteriori commenti perchè sarebbe tempo sprecato.
Cordialmente porgo distinti saluti
Alice

klingon ha detto..
il 29 Settembre 2006 alle 20:33

per chi volesse documentarsi questo è l’indirizzo dell’ultimo piano sanitario regionale pubblicato dalla regione liguria (è il 2003-2005) ,il 2005-2007 è ancora a livello di ipotesi(???????????) : http://www.bur.liguriainrete.it/archiviofile/B_BUR000034604092ss0.pdf.
per LL :
le intuizioni tientele per te; visto che sono pensieri tuoi non cercare di metterli in bocca ad altri e non impegnare moooooolto del tuo tempo per voltare le frittate
con la dovuta stima
klingon

Guido Lugani ha detto..
il 3 Ottobre 2006 alle 03:43

vorrei poter chiarire un pò tutto……l’ospedale sarà operativo già nel 2007 semplicemente perchè l’impresa che lo sta costruendo avrà in concessione il vecchio edificio in centro storico….per costuire appartamenti……per questo i lavori stanno andando avanti di gran cariera…..cioè prima finiscono, prima l’ospedale si trasferisce e quindi loro potranno avere a disposizione il vecchio edifico da ristrotturare e vendere….

Il vero problema è che con la sciagurata idea dell’assessore regionale Miceli che vuole realizzare due ASL in provincia di Savona sia il Santa Corona che l’ospedale di Albenga dovranno chiudere degli interi piani dei rispettivi ospedali……inquanto il numero di letti vari con il numero di residenti e quindi se si creano due ASL bisognerà purtroppo diminuire i posti letto….

QUESTO è IL VERO PROBLEMA…..!!!!!

SM ha detto..
il 3 Ottobre 2006 alle 10:52

Scusate se mi intrometto nel dibattito, sono un medico operante nell’area urgenza e rianimazione in una lontana città della lombardia.
Ho letto della costruzione del nuovo ospedale di Albenga con tanto di area urgenza, DEA, ostetricia e quant’altro.
L’apprendere che non è prevista una terapia intensiva in un’ospedale che, qui apprendo, è il secondo della Liguria mi stupisce oltre che sconfortarmi.
Anche se la terapia intensiva più vicina dista soli 10 minuti, quei 10 minuti potrebbero diventare un’eternità in caso di emergenza chirurgica o medica.
Non è pensabile nè concepibile che attualmente sia messo in opera un ospedale con pronto soccorso e DEA senza la possibilità di disporre di un’unità rianimatoria.
Cordiali saluti.

CERCAarticoli