Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 783 del 12 Maggio 2006 delle ore 14:30

Elezioni Alassio: intervista a Giancarlo Garassino

1) Che cosa la spinge a fare politica?
Il mio impegno è nell’amministrazione, non nella politica. Bisogna fare qualcosa per la situazione di confusione ed affarismo in cui versa la città. La mia preoccupazione è quella di instaurare un dialogo permanente con ogni cittadino: la lista “Alassio più tua” è composta da persone di diversa estrazione politica e sociale, che sono unite nel proposito di lavorare con la gente per cambiare, ricreare la nostra città. Ringrazio tutti i candidati della mia lista per la volontà di esporsi, con passione, vincendo la “sindrome del timore”. Le nostre scelte sono dettate dai sentimenti e dalle aspettative degli alassini. Vogliamo dare una risposta precisa ad una amministrazione comunale che sino ad ora è apparsa inadeguata e contraddittoria. E’ giunto il momento di cambiare strada, e molto in fretta: è arrivato il tempo di dire basta agli investimenti meramente speculativi e mettere in moto un governo dei servizi e dell’economia sinora assente nel nostro Comune.
2) Quali sono i punti salienti del vostro programma elettorale?
Il nostro programma si distingue innanzitutto per il metodo. C’è un’enorme differenza che ci separa dalla visione amministrativa di altre coalizioni. Bisogna cambiare aria nel Palazzo, dove da troppi anni si respira arroganza. Il nostro operato sarà improntato alla trasparenza. Vogliamo instaurare un “dialogo permanente” con la gente, un dialogo che dovrà proseguire ininterrottamente per l’intero quinquennio. Ci occuperemo delle infrastrutture, la cui realizzazione è resa difficile dalla nostra conformazione orografica. Sono prioritari gli interventi riguardanti: il potenziamento dei parcheggi; l’ adeguamento dell’acquedotto comunale ponendo in esercizio le condotte realizzate ormai da anni e rimaste sinora del tutto inutilizzate; il miglioramento delle strutture viabili. Le mie scelte riguardanti le reti acquedottistiche e la depurazione sono molto precise. Il nostro impegno va poi nella direzione della tutela dell’ambiente, vera ricchezza di Alassio: uso compatibile dell’intero territorio e tutela di spiaggia e mare sono obiettivi primari. Attenzione sarà riservata al settore giovanile, alla quarta età ed al mondo del disagio. Motore dell’intera economia alassina è il turismo; risolvere i problemi del comparto sarà quindi l’impegno centrale della nostra amministrazione. Tutelare il nostro patrimonio: questo è il nostro interesse. Tutelare non significa affatto bloccare ogni attività edilizia, ma utilizzare le risorse in modo razionale, inserendo i volumi nell’ambiente senza deturparlo.
3) Tre buone ragioni per cui gli elettori dovrebbero votarla.
Prima ragione: il passato e la credibilità dei nostri candidati. Seconda ragione: rendere un servizio alla città, che deve tornare agli alassini dopo anni di interessi spostati a soggetti esterni alla comunità. Terza ragione: salvaguardare ambiente e territorio, per garantire un futuro alle prossime generazioni. Alassio è una gallina dalle uova d’oro ed è nostro compito tutelarla.
4) Che cosa fare per il turismo?
Il turismo è il cardine della nostra economia. Noi dobbiamo garantire la qualità, non il lusso. Sarà nostro impegno confrontarci su questi temi con tutti gli operatori del settore. Nella politica dei prezzi siamo perdenti: da quando Alassio era regina del Mediterraneo sono sorte troppo destinazioni con strutture e servizi più moderni, venduti a costi più contenuti. Alla politica dei prezzi bisogna opporre la politica dei servizi, offrendo standard più attraenti. Bisogna rilanciare la competitività di Alassio e puntare sul miglioramento della qualità dell’offerta. Parole d’ordine sono cortesia e qualità. Ci impegneremo nella tutela della nostra intera ricettività, preservando quella alberghiera con opportuni incentivi, e restituendo prestigio alla galassia extra-alberghiera, anch’essa utile per l’indotto commerciale ed artigianale che può creare.
5) Quale modello di sviluppo per Alassio?
Tutte le categorie vivono sopra il turismo, per questo il rilancio locale passa attraverso la rinascita turistica. Dobbiamo partire dal dialogo, conciliando le esigenze di tutti. Non si può pensare di creare una nuova destinazione turitica: Alassio è quella che è. Bisogna invece proteggere e valorizzare il paesaggio, la spiaggia, il mare. La via obbligata per contrastare la concorrenza e riconquistare i mercati è quella del miglioramento dell’offerta turistica, ma anche della stessa qualità di vita degli abitanti, in quanto le due esigenze coincidono in modo totale. In questa ottica si deve pensare al miglioramento dell’istruzione superiore, a scuole di alta formazione. E si deve pensare a scelte che rendano più vivibile Alassio. Uno sviluppo della città si può basare sul riesame approfondito dei bisogni riguardanti tutte le nostre attività economiche, in una logica di uso razionale ed appropriato del territorio.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli