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Articolo n° 1097 del 29 Maggio 2006 delle ore 23:40

Elezioni amministrative 2006: chi ha vinto

Un pomeriggio di risultati elettorali, ieri, a conclusione dei due giorni in cui gli elettori di undici località della provincia di Savona sono stati chiamati a rinnovare altrettanti consigli comunali. IVG ha monitorato l’andamento degli scrutini e comunicato gli esiti finali fornendo in tempo reale, sino a tarda sera, dati ed informazioni che hanno raggiunto oltre 2.000 lettori (circa 9.000 pagine visualizzate) in una sola giornata. Di seguito la situazione all’indomani del voto nei Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti.

Alassio. Marco Melgrati, candidato della Casa delle Libertà e sindaco uscente, ha stravinto. Tredici anni in amministrazione, dal ’93 come assessore ai lavori pubblici, poi da primo cittadino, l'”architetto” ha fatto incetta di consensi: 4.944 voti, il 70%. Delusione tra le fila di “Alassio più tua” che candidava l’ingegner Giancarlo Garassino, la cui campagna elettorale si è concentrata sul dialogo aperto con la cittadinanza ed il bisogno di cambiamento. Per lo sfidante 2.118 voti, pari al 30%. Il futuro della riconfermata amministrazione di centrodestra? Il sindaco non ha dubbi: “Proseguire quanto già iniziato, specie sul fronte delle opere pubbliche. Il completamento della riqualificazione della città; la realizzazione di un parcheggio completamente a rotazione in zona centrale; la possibilità di dare case ai residenti con una politica di edilizia convenzionata da attuare attraverso una modifica del Piano Regolatore che consenta la realizzazione di almeno 200 appartamenti; una maggiore promozione turistica da attuarsi nei bacini di maggior interesse turistico; il completamento delle grandi opere già appaltate con apporto sia pubblico che pubblico-privato”. Si definisce un sindaco “sempre disponibile” Marco Melgrati, sottolineando anche come la sua esperienza tecnica possa continuare ad essere al servizio della città: “ogni mattina controllo di persona tutti i cantieri aperti in città, anche quelli in Project Financing”. “Questa vittoria è un segno di riconoscimento per tutti i lavori effettuati sul territorio, ho risolto il problema trentennale del Grand Hotel e di p.zza Partigiani” conclude il sindaco.

Loano. “Siamo soddisfatti. Confidavamo in una percentuale intorno al 60%. Abbiamo constatato un calo rilevante dell’affluenza alle urne, che ha prodotto un abbassamento del voto politico. In ogni caso i loanesi non hanno voluto premiare il progetto della lista di Elisabetta Garassini, che ha fatto una campagna elettorale volta a distruggere. Infatti i nostri avversari si sono solo preoccupati di attaccarmi personalmente, polemizzando con le mie scelte amministrative, senza dire che cosa avrebbero fatto loro in caso di vittoria”. Queste le parole di Angelo Vaccarezza, di fronte ai risultati che lo hanno confermato alla guida dell’amministrazione loanese per i prossimi cinque anni. Ha vinto infatti la squadra “La Casa delle Libertà – Vaccarezza sindaco – Per Loano”, che ha sconfitto la lista civica “E’ Loano” di Elisabetta Garassini, sorella dell’ex presidente della Provincia Alessandro Garassini. Prevale e si riconsolida dunque uno schieramento di centrodestra contro una rosa di candidati mista, composta per metà da indipendenti e per metà da esponenti del centrosinistra. “Siamo contenti del risultato: un valore intorno al 40% non era nelle nostre aspettative. La risposta dei loanesi è stata molto buona. Partivamo in un clima da voto politico e ci siamo mossi in ritardo. E’ stata una campagna elettorale positiva, da cui ho imparato molto. La nostra opposizione sarà ferma e decisissima” sono le parole a caldo di Elisabetta Garassini, la cui lista ha ottenuto 2.757 voti (40,2%) contro i 4.107 consensi riservati al sindaco uscente. Il dato dell’affluenza alle urne è del 72,7%. “Da domani si riparte. Giro di consultazioni per definire la squadra ed il 10 giugno ci sarà il primo consiglio comunale dopo l’appuntamento elettorale con nomina della nuova giunta” dichiara invece Vaccarezza. Ora sul tavolo l’impegno per il nuovo piano urbanistico comunale. E proprio i temi urbanistici sono stati al centro della campagna elettorale, dove i due avversari hanno manifestato idee opposte: Elisabetta Garassini ha puntato il dito contro la cementificazione del territorio, la mancanza di parcheggi, i disagi della viabilità e la carenza negli standard turistici; mentre Angelo Vaccarezza ha difeso il suo operato, sottolineando l’importanza delle opere realizzate, molte delle quali a compimento del Prg del ’98, ed i futuri vantaggi del porto turistico, considerato dal centrodestra la prospettiva di sviluppo per eccellenza. Amministratore pubblico da 18 anni, prima come consigliere e da assessore, poi come sindaco, Vaccarezza si appresta a governare di nuovo per “contribuire a disegnare la Loano di domani”.

Borgio Verezzi. “La gente ci ha dato pienamente ragione, si è dimostrata eccezionale. Ha detto sì alla nostra squadra e al nostro programma riconoscendo quello che abbiamo fatto sino ad oggi e quello che intendiamo fare per il futuro” dichiara ad IVG Giovanni Vadora, rieletto sindaco di Borgio Verezzi. Dalle urne il responso dei 932 voti che hanno regalato al sindaco uscente la conferma nella carica. 60,8% è la percentuale che lo distingue dallo sfidante Fulvio Canneva (sostenuto dall’ex sindaco Rembado), il quale ha ottenuto 600 consensi, pari al 39,2%. Sposato, due figli, Vadora ha lavorato una vita in banca e cinque anni fa ha scelto l’impegno amministrativo. Con lui vince la lista “Per il mio paese”. Vadora dice anche: “La campagna elettorale è stata dura, ma ho sempre confidato nella gente di Borgio. Domani sarà un giorno come tutti gli altri: perfetta continuità con quanto abbiamo realizzato in questi cinque anni. Continueremo prioritariamente sul fronte delle opere pubbliche, portando a compimento i sei cantieri in corso ed aprendone di nuovi”. Calo nell’affluenza alle urne anche a Borgio, dove i votanti sono stati il 73,6% contro l’85,4% delle ultime consultazioni.

Stella. La lista del presidente della comunità montana del Giovo Anselmo Biale si è imposto per 899 preferenze contro le 696 della lista civica “Uniti per stella” di Adriano Melis.

Cisano sul Neva. Scontato l’esito di Cisano sul Neva, dove non c’era partita data l’assenza di liste concorrenti per il sindaco uscente Maria Eugenia Cassisi, che si riconferma eletta con 785 voti. Quorum raggiunto e festa per la giunta.

Castelbianco. L’avversario di Marino Fenocchio non era la lista avversaria, che non c’era, ma il quorum da raggiungere. Essendo una sola la lista che si presentava alle elezioni era necessario superare il quorum del 50 %, che è stato superato già ieri sera alla chiusura dei seggi. La giornata di oggi potrà così essere dedicata interamente ai festeggiamenti. A fine scrutinio sono risultati 161 i voti accordati al candidato sindaco.

Testico. E’ raggiante Sandro Livio Gagliolo: “Siamo più che contenti. Una vittoria sicuramente al di sopra delle nostre aspettative. La gente ha premiato la nostra serietà, il nostro impegno. Ora ci sentiamo motivati a portare a compimento quanto proposto nel programma elettorale, con la collaborazione della gente”. Il neoeletto sindaco, appoggiato dalla lista “Insieme per Testico”, ha vinto con il 64,6% dei voti contro Silvio Aicardi della lista civica “Per la rinascita di Testico”, che ha registrato il 35,4% dei suffragi. 104 i voti che lo hanno premiato contro i 57 dello sfidante. Gagliolo si dice soddisfatto della campagna elettorale che lo ha portato “ad un confronto, ad un contatto con la gente molto fruttifero”. Ed ora cosa farà la nuova squadra al governo del paese? “Molti dei nostri candidati erano al di fuori dell’amministrazione. Verificheremo le condizioni di bilancio e ci daremo da fare per portare a termine i punti del nostro programma”. Il nuovo primo cittadino richiama anche l’attenzione di tutte le istituzioni perché riservino a Testico la dovuta attenzione per dare risposte alle esigenze di base: fognature, acquedotto e rilancio del turismo. “Testico è un gioiello e la gente si aspetta che si possa concretizzare una vera e propria promozione turistica” conclude.

Balestrino. A Balestrino il vincitore è Italo Panizza, con 215 voti (50,2%) contro i 213 voti di Ubaldo Pastorino (49,8%), sindaco uscente. Vittoria per sole due schede, dunque.

Stellanello. Finisce 332 a 195 la corsa alla poltrona di primo cittadino a Stellanello. La lista civica guidata da Giovanni Conti ottiene il 63% su Andreino Durante a capo di “Impegno civico”.

Tovo S. Giacomo. Riconferma per il Sindaco uscente Carletto Fantoni e la sua squadra; la gara contro lo sfidante Albino Accame è stata decisa da 20 voti differenza. Fantoni ottiene il 50,6% (790 voti) contro il 49,4% (770 voti) della lista avversaria.


» Felix Lammardo

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