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Articolo n° 1201 del 03 Giugno 2006 delle ore 14:53

Attività dei carabinieri in Provincia: 9938 reati perseguiti

Savona. Il tenente colonnello Francesco Laurenti, comandante provinciale dell’Arma di Savona, ha illustrato i dati relativi ai principali fenomeni di criminalità in provincia. Nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale, nell’imminenza della festa del 192° anno di fondazione dei carabinieri che si terrà domani, è stato tracciato un bilancio delle attività operative dell’Arma; è emerso un quadro dei reati penali più diffusi nel capoluogo e nel comprensorio, con l’indicazione dei settori nei quali le forze dell’ordine dovrebbero intervenire con più forza. Tra i reati più diffusi sul territorio spiccano: la contraffazione, che rappresenta un grave danno al sistema economico e produttivo anche locale; l’immigrazione irregolare, specie nell’Albenganese, quale bacino di reclutamento della piccola criminalità; la violenza nelle discoteche, anche alla luce della recente rissa avvenuta al “Joy” di Alassio; il lavoro nero negli esercizi pubblici, che rappresenta una fetta di illegalità consistente; le discariche abusive che minacciano l’ambiente. “I carabinieri del comando provinciale di Savona – ha affermato il colonnello Laurenti – hanno l’intenzione di mantenere un’impostazione di monito e avvertimento piuttosto che di represssione. Sebbene la situazione in provincia di Savona rimanga tutto sommato tranquilla, preoccupano alcune attività predatorie e in particolare le rapine con sequestri in villa. Resta alta l’attenzione nei confronti delle truffe agli anziani, dell’usura e dello spaccio di sostanze stupefacenti”. Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati anche i risultati conseguiti dai reparti dell’Arma nel periodo tra maggio 2005 e aprile 2006. Nel periodo di riferimento sono stati consumati 9.938 delitti, ne sono stati scoperti 3.494 e tentati 311. 769 le persone arrestate. Sono avvenuti due omicidi in provincia, entrambi scoperti. Sono state perpetrate 382 truffe, delle quali 82 sono state smacherate, mentre 48 sono stati i raggiri organizzati ai danni di persone anziane, di cui 8 scoperti. Le rapine appaiono in diminuzione rispetto al periodo precedente: 49 in totale, tra le quali 17 sono state scoperte e hanno portato all’arresto di 20 persone, oltre a 7 denunciati. I furti messi a segno sono stati 5.020 (scoperti 259, tentati 93) e hanno comportato 259 denunce e 93 arresti. 15 gli scippi consumati ma gli autori degli stessi, tranne uno, sono rimasti senza nome. Nel campo dell’usura sono stati portati alla luce 11 casi. Le chiamate all 112 sono state complessivamente 132.924.


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