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Articolo n° 1236 del 06 Giugno 2006 delle ore 08:10

Riviera: l’invasione dei camper

Ponente. Centinaia di camper si sono riversati a Spotorno tra venerdì e domenica, in occasione del ponte del 2 giugno, tanto che si è dovuto aprire il campo sportivo per ospitarli. Ma altri mezzi sono sopraggiunti successivamente, occupando abusivamente l’area demaniale della Serra. Un centinaio di camperisti infatti hanno forzato la sbarra che transennava l’ex discarica e si sono piazzati sull’area. Il sindaco Bruno Marengo si è attivato per risolvere il problema ed ha convocato per giovedì una riunione con i carabineri e il comando della polizia municipale. Le soste selvagge hanno scatenato polemiche anche a Noli, dove i camper sostano nei posti auto a confine con Spotorno: l’ex sindaco Giuseppe Niccoli ha annunciato di voler esporre denuncia contro il sindaco Ambrogio Repetto per inquinamento, se l’area non verrà adeguatamente attrezzata. L’insolita invasione dei turisti a bordo delle abitazioni mobili ha riguardato anche Albenga, dove decine di camper stazionano abusivamente presso il lungomare. A Finale Ligure invece la polizia municipale ha elevato multe ai camper che occupano Pia e la zona mare. Decine di sanzioni anche a Pietra Ligure.


» Redazione

33 commenti a “Riviera: l’invasione dei camper”
Bruno P. ha detto..
il 6 Giugno 2006 alle 12:42

W il turismo ma … con buon senso. Ci sono camper che vengono parcheggiati per tutta la stagione e poi usati a rotazione da piu famiglie che cosi hanno la casa al mare e si portano la spesa dal supermercato di Torino o Milano. Ci sono Milanesi e Torinesi che a casa loro sono attenti se un foresto si attarda al semaforo o se rallenta per cercare una strada ma che qui si sentono in un paese del terzo mondo dove tutto è permesso e tutto è lecito. A venezia. Firenze Milano si paga per poter circolare……. Insomma ci siamo anche noi residenti che abbiamo diritto a trovare un parcheggio e poter andare alla spiaggia e non avere una riviera ridotta ad un Autoparco. Bisogna dare delle regole e mettere dei limiti, intanto non è che questi signori portino soldi anzi , ce li fanno spendere in pulizie e altro.

Marco ha detto..
il 6 Giugno 2006 alle 14:09

… il tratto di aurelia tra Alassio e Laigueglia in questo week end era un unica immensa area camper non attrezzata, se non mi ricordo male un comune per vietare la sosta “selvaggia” deve dotarsi di un area camper, mi chiedo cosa aspettano i comuni della riviera a trovare un pezzo di terra ed ad attrezzarlo. In questo modo si potranno “bastonare” tutti i camperisti indisciplinati. Perchè non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, perchè ci sono anche quelli che si fermano solo in aree attrezzate (poche), ma i più furbi preferiscono la sosta “a scrocco” vista mare. Fanno la spesa al discout sotto casa e da noi non spendono neanche una lira, e non vengano a dirci che il camper costa una fraccata di soldi, la maggiorparte (lo si capisce perchè sono marchiati) sono a noleggio … Percui trovo giusto fare una bella multona a chi sosta in zone off limits, almeno siamo sicuri che “spenderanno qualcosa anche da noi”.

Emanuela ha detto..
il 6 Giugno 2006 alle 18:10

Premesso che la fila ininterrrotta di camper mi fa schifo; desidero far rilevare quanto segue riguardo alla zona di Spotorno-Noli:
1 – Nella maggior parte degli esercizi commerciali i prezzi sono ridicoli (si pagano i vassoi di cartone, spessi un dito, come gli agnolotti!) basta spostarsi a Savona, Vado, Finale per non sentirsi idioti a lasciare delle palanche ai liguri!
2 – Le multe sono già concentrate nel fine settimana, unici giorni in cui si possono vedere i vigili;
Buona stagione a tutti

Lidia ha detto..
il 7 Giugno 2006 alle 09:40

Innanzitutto, i nostri “turisti”, sil amentano che da noi è tutto caro, che da loro costa meno ecc… ecc… ma noi che ci abitaimo tutto l’anno in Liguria, non usufruiamo di sconti per i residenti al supermercato o negli altri negozi; poi, la bellezza del paesaggio, e del mare in qualche modo, bisogna pagarla!! E’ necessario trovare una soluzione a questo “camperismo” selvaggio che rovina le passeggiate e i lungomare della riviera. La nostra povera Liguria, di tutto ciò, ci gudagna solo tonnellete di immondizia!!
Basta! Che i comuni e le amministrazioni trovino una soluzione adeguata!

Andrea ha detto..
il 7 Giugno 2006 alle 14:09

Sono d’acordo con Bruno P.: W IL TURISMOma con buon senso. Il mio punto di vista è che sarebbe giusto creare delle aree attrezzate a pagamento in modo che i camper non invadano in modo indiscriminato e spesso ingombrante il nostro territorio. I camperisti dovrebbero pagare una giusta tassa per il soggiorno come der resto facciamo noi quando andiamo in montagna,per esempio a sciare,e paghiamo giustamente per i servizi che ci vengono offerti.

Bruno P. ha detto..
il 7 Giugno 2006 alle 14:09

Proposta perche non fare come fanno tutti i comuni per la raccolta dei funghi , bene naturale cosi come il sole il mare e le spiaggia , e cioe un tesserino ? Cosi si pagano le spese per le aree attrezzate , della pulizia etc.

Gianni Viale ha detto..
il 8 Giugno 2006 alle 08:44

Sono pienamente d’accordo per quanto riguarda il camperaggio ad Albenga quanto affermato dall’arch Schneck di ” Noi per Albenga “

fabrizio ha detto..
il 9 Giugno 2006 alle 20:33

sono un camperista, sono stato spesso in Liguria, alcune volte in area attrezzata e altre “parcheggiato” e ribadisco “parcheggiato” non “accampato” dove il codice della strada me lo permetteva. Questa volta non c’ero, ma mi sento toccato lo stesso. Il problema è che i comuni dotati di area camper sono pochi. La maggior parte preferisce adottare una politica ai limiti della legalità. Fate le aree o semplicemente fateci utlizzare i parcheggi come tali.
Parliamoci chiaro. Sto molto più comodo in un’area dove posso aprire le finestre o sedermi fuori con una poltroncina, ma se voglio stare in riva al mare accetto le regole; finestre chiuse, porta chiusa e solo le gomme appoggiate a terra. Non butto pattume come non dovrebbe buttarlo chi mangia un panino in macchina e poi butta carta e lattine per terra. Certo che se ho un sacchetto di immondizia e non ci sono cassonetti (non cestini)..
E’ sempre il solito discorso.. se i servizi ci sono ben vengano le multe agli incivili che screditano una categoria. E se i servizi non si vogliono fare, stupidi quelli che continuano ad andare dove la propria presenza non è gradita.

Vincenzo ha detto..
il 10 Giugno 2006 alle 12:56

Credo che come per tutto nella vita “in medio stat virtus”. Sono camperista e per giunta “terrone” ma ogni volta che ho visitato la bella terra ligure, consapevole delle leggittime (anche se non sempre condivise) esigenze del territorio mi sono premurato di trovare aree idonee (ho visitato l’acquario di genova percheggiando a 10 metri dall’entrata nel parcheggio dell’acquario concordando telefonicamente con i gestori e prenotando). Dove queste aree non ci sono mi adatto utilizzando i mezzi pubblici spostandomi … insomma non dobbiamo dimenticare (noi camperisti) di essere ospiti (a volte graditi altre un pò meno) e chiediamo a chi ci ospita di guardarci con occhi meno diffidenti. Come camperista poi dico ai miei “colleghi”: se abbiamo scelto il turismo in libertà perchè “massificarci” in esodi di massa in periodi già affollati?

MIRAGGIO_ANDORA ha detto..
il 11 Giugno 2006 alle 21:20

Sono un residente di Andora un Comune con una giunta comunale che non fa niente per i residenti strade piene di buchi maltenute ,l unica cosa che lasciano fare appartamenti,per specularci sopra ,da noi abbiamo un parcheggio dove vengono i camperisti ,vicino a girdino con giochi per i bambini cè un sporco che fa schifo ,i caperisti sono gente maleducata ,non hanno rispetto per nessuno .ben vengano le multe!! LA RIVIERA DI PONENTE è CARA NON CI SONO I SERVIZI ANDATE DA UN ALTRA PARTE VI CONVIENE!!!!

Silvio ha detto..
il 13 Giugno 2006 alle 11:55

Prendiamo esempio dalla Francia ! ci sono aree attrezzate per i camper gratuite (si paga la luce e l’acqua) in ogni dove in questo modo ci sono molti turisti sempre in circolazione , per quanto riguarda i prezzi bè, il problema è dei esercenti : prezzi alti = pochi affari , cordialità = molti affari , quindi è solo una questione di domanda/offerta, prima o poi in Liguria impareranno ad essere ospitali e convenienti ( rispetto alla costa azzurra) per quanto mi riguarda non farò mai la soddisfazione di chi specula in modo ignobile , poi dove si spendono i soldi non importa, basta far girare l’economia e premiare chi è bravo e fornisce un ottimo servizio con cordialità e simpatia…in altre parole chi è causa del proprio male pianga se stesso…
Arrivederci a sabato

Mauro ha detto..
il 13 Giugno 2006 alle 12:02

Io sono Genovese (anche se vivo a Milano) e camperista. Vengo in liguria per motivi personali e per piacere. Trovo assurdi gli accampamenti sull’aurelia, ma credo che i comuni potrebbero anche dare qualche alternativa in + invece che speculare solo sulle seconde case. In fondo il territorio è di tutti gli italiani. Le tasse le si paga allo stesso stato (anche se con deroghe regionali ect…). Per la cronaca: io non compro al discount (mi fa schifo) ma solo in negozi o in catene “famose” e di qualità, abito a Mi, dove certamente non risparmio per comprare qualche cosa. Quando vengo in liguria vado a mangiare al ristorante almeno 1 volta (certo che vado nei posti che conosco e che non mi prendono per il c…o) e se tipicamente non lesino negli acquisti. Se volete non vengo (e con me altri camperisti) e se saremo in molti, penso che molti commercianti alla fine vedranno qualche differenza (sopratutto nei centri + piccoli).

Ciao,
Mauro

Bruno P. ha detto..
il 13 Giugno 2006 alle 13:56

Caro Mauro
proprio a Milano per tutelare l’ambiente ci sono un sacco di divieti , auto non catalizzate, ZTL , etc e si parla del ticket di ingresso in citta, quindi per te nn sarebbe una novita se poi ti servi dalle catene famose ( esselunga sconti del 50 e raccolta punti o altro ) sei nella norma mica nella eccezione, certo è che in cambio di una cena e un panino , penso che noi preferiamo avere i ns lungomari non ridotti ad autoparco. Se poi non tutti sono come si dice BARBUN o BAUSCIA meglio, per loro. li si riconosce comunque dallo stile che non tradisce mai

Elena ha detto..
il 13 Giugno 2006 alle 15:01

Se danno così fastidio basterebbe proibirne il parcheggio oppure inventarvi una tassa sul transito/sosta dei camper.

Vittorio ha detto..
il 13 Giugno 2006 alle 23:05

Non dovreste dire i ns. lungomare, siamo tutti italiani anzi siamo tutti uomini ed il mare E’ di TUTTI, ANCHE SE SONO D’ACCORDO CHE I CAMPERISTI DOVREBBERO PARCHEGGIARE NEI LORO SPAZI AUTORIZZATI e poi andare sui lungomare di TUTTI !!!

Bruno P. ha detto..
il 14 Giugno 2006 alle 05:13

ns. nel senso topografico della Riviera e non certo possessivo, ma mi sembrava cosi ovvio e sesquipedale che non era il caso di sottolinearlo.

angela ha detto..
il 15 Giugno 2006 alle 15:54

IO SONO CAMPERISTA E, AHIME’, AMANTE DA 20 ANNI DEL PAESE DI ANDORA!DICO AHIME’ PERCHE’ DIVERSI ANNI FA C’ERANO BEN 2 CAMPEGGI NEL PAESE,POI, CAUSA PASSAGGIO FERROVIA 1 E’ STATO SMANTELLATO.ALLORA ANDAVAMO NEL CAMPEGGIO SITUATO SUL MARE CHE SI CHIAMAVA SOLE MARE.1 ANNO FA HANNO UCCISO IL PROPRIETARIO E DA ALLORA ANCHE QUEL CAMPEGGIO E’ STATO CHIUSO.AREE DI SOSTA NON CE NE SONO,PARCHEGGI NEMMENO, INSOMMA E’ COLPA DI NOI CAMPERISTI CHE CI PARCHEGGIAMO DOVE SI PUO’ O DEL COMUNE CHE NON OFFRE PROPRIO UN BEL NIENTE!!!E POI NON E’ VERO CHE I CAMPERISTI SI PORTANO LE SCORTE DA CASA, ANCHE NOI LASCIAMO DEI BEI SOLDINI DOVE ANDIAMO!

paolo ha detto..
il 18 Giugno 2006 alle 19:37

Premetto che non sono camperista.
Voglio però dire la mia in risposta a tutti coloro a cui viene l’orticaria se vedono i camper.

Gli argomenti di contestazione sono, generalmente:

1. Ci portano via i parcheggi, sono ingombranti e quindi pericolosi;
2. sporcano;
3. i camperisti si comprano tutto a casa loro e non lasciano un euro;
4. (quindi, per molti) sono turisti che non interessano.

1. Il camper è – non poteva essere altrimenti – un veicolo come tutti gli altri (infatti nel nuovo Codice ciò è stato, volutamente, più specificatamente ribadito): il fatto che sopra ci si dorma più comodamente coricati e ci si mangi più comodamente seduti che su un altro automezzo, non ne cambia la natura. Può quindi parcheggiare, occupando lo stesso spazio del furgone da cui deriva e lo stesso spazio di una grossa berlina; è solo un po’ più alto.
A chi si lamenta che, parcheggiato per alcuni giorni o per una settimana, gli toglie il posto auto (pubblico! nel quale chiunque può lasciare l’auto per giorni e giorni), chiedo perché non protesta allo stesso modo per il parcheggio occupato per lo stesso tempo dal turista che viene con una berlina e magari la copre con un telo; o più semplicemente da un concittadino che trova comodo lasciare l’auto lì invece che altrove.
Per chi sostiene che sono ingombranti e pericolosi per la viabilità, prendendiamo d’esempio il rettilineo tra Alassio e Laigueglia: mentre i camper sono tutti entro le strisce di limite di carreggiata, le auto sul lato della ferrovia sono quasi tutte abbondantemente fuori, queste sì, pericolo per la circolazione; nessuno però le ha mai multate e si sogna di farle multare o rimuovere come si fa e si pretende per i camper: faccio notare che gli attuali “carriarmati” molto di moda, sono della stessa stazza di un camper, però per loro il divieto di parcheggio non esiste (il divieto di parcheggio per i camper è ritenuto arbitrario dalla direttiva Ministero LLPP 24.10.2000);

2. Nella stragrande magioranza il camperista è educato e non sporca: i camper sono dotati di servizi igienici chimici e non scaricano niente al suolo; il sacchetto dell’immondizia lo butta nei primi bidoni trovati, esattamente come qualsiasi persona ben educata e civile.
Proprio in riferimento al rettilineo tra Alassio e Laigueglia, basta vedere al lunedì mattina: al lato mare dove fermano i camperisti poca o niente spazzatura; all’altro lato, lungo la ferrovia dove invece parcheggiano i benvoluti turisti in auto, un disastro;

3. il camperista ha due problemi assoluti e sono lo spazio e il peso: vitale quindi caricarsi meno possibile; le uniche cose che si porta da casa sono oliera, sale, zucchero, caffé e, forse, una bottiglia di acqua per il viaggio.
Dopodiché compra dove transita e si ferma, a cominciare dal carburante; compra tutti i giorni bevande ed alimenti, giornali e riviste; molto facilmente qualche sera va al ristorante; se vicino ad una spiagga affitta cabina ed ombrellone, consuma al chiosco vicino; compera qualche gioco da spiagga per il bimbo e magari alla sera, prima di gelato e pizza si compra qualche capo in boutique; se coppia giovane va poi anche in discoteca e perché no al cinema.
O si pensa che se ne stia tutto il giorno e tutte le sere seduto nello spazioso camper, in attesa che venga l’ora di coricarsi?

4. il camperista è un turista ad alto potere di spesa: uno che si può permettere di acquistare un ulteriore veicolo, di costo elevatissimo, pagarne tutti gli oneri, rimessaggio e manutenzione, il tutto per pochi giorni all’anno, è anche senz’altro più portato a spendere per acquisti di altra natura.

5. questo lo metto io: perché fare pagare una tassa?

Sarebbe molto meglio per tutti, visto che tutta la nostra economia si basa sul turismo, non contrastare una componente economicamente molto importante come quella dei camperisti ma agevolarla in tutti i modi.

Bruno P. ha detto..
il 19 Giugno 2006 alle 17:38

W il turismo ma… con buon senso. Cosi avevo iniziato la mia partecipazione al Forum e cosi la chiudo, prendendo atto che di buon senso non ce n’è poi cosi tanto come sarebbe sperabile. Proporre un ticket con il quale poi creare le aree di sosta non voleva dire vietare la riviera ai Camper ma evidentemente a qualcuno brucia la coda. Precisato che ci sono camper che sono parcheggiati in riviera da Pasqua a Settembre e usati nei week end non vedo che attinenza ci sia con chi , residente , per diversi motivi parcheggia sotto casa la sua auto e ce la lascia anche per mesi se non per sempre visto che ci abita. La sporcizia è sporcizia sia fatta da camper che da automobilisti , turisti fai da te come quelli che per non disturbarsi nella raccolta differenziata buttano lungo le strade il sacchetto della spazzatura , se volete ho le foto del Parco del Ticino , Motta V Besate oppure Milano Binasco o altro. I Campeggiatori , come peraltro sono io è chiaro che rispettano la natura e l’igiene ma non vedo cosa ci sia di naturistico stare due settimane o un mese in una area camper porta a porta senza spazio , del resto basta vedere che la guerra si fa non per la sosta dei camper ma la sosta in prima fila vista mare, mica per le aree interne dove con una bicicletta si fanno quei pochi km che separano dalla spiaggia, ma qualcuno vuole la prima fila. Circa poi il come vivono questi Naturisti basta passare all’ora di cena lungo la strada per vedere come si arrangiano. Quindi non intendevo parlare dei Campeggiatori che per stare vicino alla natura usano il Camper ma solo di quelli che si sentono al disopra di tutto e tutt come quelli che nell’articolo di prologo sfondavano cancelli per trovare spazio. Mi dispiace che come sempre si sia finiti nell’estremismo ma il buon senso forse non è negli optionals Scusate il disturbo

albe ha detto..
il 20 Giugno 2006 alle 16:27

Abito a laigueglia da 10 anni e per altrettanti ho lavorato sulle spiagge di alassio. Come ogni anno che passa mi rendo sempre più conto di 2 cose. la prima è il graduale disinnamoramento dei turisti della riviera di ponente, le presenze, eccezion fatta per i week-end e per agosto, sono sempre di meno, situazione questa che ha portato gli esercenti ad aumentare sempre più i prezzi degli stabilimenti, degli esercizi ed in generale di tutto con la conseguenza che ormai chi vuole venire in ferie da noi si porta tutto da casa. Sono solo io o anche voi vedete i turisti scaricare dalle macchine pure l’acqua e la carta igienica??? La seconda è che la politica di trasformare o meglio riadattare i vecchi alberghi in minicase estive ha prodotto una naturale contrazione delle spese dei turisti nei settori che fino a qualche anno fa la facevano da padroni in riviera e cioè alberghi e ristorazione. Ci lamentiamo dei camper ma parliamoci chiaramente dove le facciamo le aree attrezzate? non c’è spazio e non è che possiamo disboscare l’entroterra per fare megacampeggi, d’altro canto chi è che con gli stipendi attuali può permettersi una settimana di ferie in riviera in albergo o pensione? I last minute propongono ferie nel mar rosso a 280 euro la settimana e la riviera che fa? aumenta i prezzi degli stabilimenti ed i gestori si lamentano dei mancati profitti, bè è normale chi ha 35 euro al giorno da spendere per farsi un bagno?. E le spiagge pubbliche? quelle vere dove ci si stendeva sulla sabbia con l’asiugamano e non quelle “spiagge libere organizzate” che vanno in voga adesso vogliamo istituirle di nuovo? certo che se pretendiamo che il turista spenda 35 euro per andare al mare poi ben poco gli rimane da spendere in giro per il centro. Insomma bisogna mettersi nella testa che il rpoblema non è il turismo in se stesso ma il modo in cui questo viene affrontato in regione e cioè malamente. Poche strutture, prezzi da manicomio, nessun posteggio attrezzato per camper o anche solo per autoveicoli…….. E a pagare rimaniamo solo noi residenti che ci fucilano con i prezzi estivi che ben si guardano dall’abbassare in inverno. Non so voi ma io ho già in tasca il biglietto per sharm dove mi godrò a 280 euro una settimana di ferie con la mia fidanzata, peccato che gli altri mesi rimarrò qua avergognarmi di come andranno le cose in liguria.

Stefano ha detto..
il 21 Giugno 2006 alle 11:59

Il litorale è per lo meno di tutti i contribuenti italiani,
ma visto che la Liguria è stretta tra montagna e mare,
per rispetto dei residenti mi sembra consigliabile giungerci
in treno, senza spostare ingombranti veicoli, e senza dover
trasportare la spesa fatta a Milano.

Chi non può rinunciarvi abbia aree attrezzate e rispetti le
regole, ma chi può spostarsi in modo meno barbaro lo faccia,
altrimenti la Liguria mi vedrà cliente sempre meno frequente.

Buone vacanze a tutti !

Agus ha detto..
il 21 Giugno 2006 alle 22:42

Mi piacerebbe conoscere solo un lato dei giudizi espressi da chi non sopporta i camper.
Come mai lamentate le lunghe file dei camper e non avete mai detto nulla quando le amministrazioni di tutti i paesi rivieraschi hanno permesso lo scempio delle colate di cemento??
Quelle vi stanno bene …. capito, capito tutto!!!

Bruno P. ha detto..
il 22 Giugno 2006 alle 07:30

AGUS

Ma chi te l’ha detto ??

Lidia ha detto..
il 22 Giugno 2006 alle 09:18

Già Agus, chi te l’ha detto? Albenga è diventata un scempio tra campeggi e palazzi che nascono come funghi solo per fare arricchire i soliti personaggi…. Certe volte mi vergogno di essere albenganese DOC!! Però anche se mi lamento e protesto, non posso farci nulla, è così!
Comunque, buone ferie e vacanze a tutti!!
Lidia

libo ha detto..
il 23 Giugno 2006 alle 10:20

x Agus:
prima di fare certe affermazioni, fossi in te mi informerei…così come ci lamentiamo del turismo selvaggio e maleducato della maggior parte dei camperisti, così abbiamo protestato e continuiamo a protestare per le colate di cemento avvenute soprattutto durante il boom edilizio anni60/70, così come è accaduto nel resto d’Italia e non solo da noi in Liguria. Purtroppo l’unica “arma” che ci è rimasta per fare sentire la nostra voce sono rimasti questi forum (e fortuna che ci sono, grazie IVG)…La speranza è che qualcuno dei nostri Amministratori locali li legga per farsi per lo meno un’idea di ciò che pensano e che vogliono le persone che li hanno votati…

Gio ha detto..
il 23 Giugno 2006 alle 16:15

Sono lombardo, ma considero la Riviera di Ponente unica. Parecchi anni, soprattutto quando ero piccolo, vi ho trascorso le vacanze approfittando del clima mite. Tuttavia credo che il vero problema sia il rapporto qualità/prezzo: fuori da ogni logica. Gli alberghi hanno prezzi esagerati e la viabilità ciclo pedonale presenta ampi margini di miglioramento; perchè non si utilizzano i tracciati della ferrovia dismessi per le piste ciclo-pedonali? Cmq, quest’anno io e la mia famiglia andremo in albergo in Puglia: mare splendido e prezzi alberghieri onesti.
Buone vacanze a tutti…. e la Riviera? Forse qualche altra volta, ma solo entro la fine di maggio e per qualche giorno soltanto…

Marinella ha detto..
il 24 Giugno 2006 alle 14:58

Ai camperisti chiediamo lo stesso rispetto che chiediamo ai residenti: soste nei luoghi a loro riservati, spazzatura depositata solo nei cassonetti e la sera, residui del WC chimico non riversati in qualsiasi posto ma nei luoghi appositi. Poi venga chi vuole a godersi il nostro clima, l’igiene è un bene per tutti e tra persone educate, residenti e non, ci si intende sempre. Dobbiamo aprirci all’italia ed all’Europa, siamo tutti responsabili del paesaggio nella stessa misura:qui l’Italia è dappertutto, non facciamo la squallida distinzione tra la mia città e quella degli altri! Quando viaggio rispetto gli altri luoghi come casa mia.

Antonio ha detto..
il 1 Agosto 2006 alle 14:15

Buongiorno a tutti, sono di S.olcese, (Ge) e vorrei sottolineare:
1) che e` ora di smetterla di farne di tutta l’erba un fascio se vedete che un camperista che sporca, cominciamo col dire “certi camperisti” come “certi camionisti” oppure CERTI AUTOMOBILISTI… RICORDATEVI CHE TUTTO IL MONDO E` PAESE…cavolo…e` possibile che in qualsiasi discorso “I CAMPERISTI…” ma perche`? 2) io sono stato un camionista 20anni, camperista da 10.. ma non mi sono mai comportato male, sono educato e non sporco affatto, butto la spazzatura nei bidoni se ci sono, altrimenti la lascio sul camper fino a che non ne trovo uno,
3) mi fa anche a me schifo fare la coda, ma come me c’e` tanta altra gente che la fa`… allora… cosa devo fare!! sto a casa…ok.. io a casa mia e voi a casa vostra…
3) io faccio la spesa dove sono, e non mi porto niente da casa, a parte quello che nel frigo potrebbe andare a male, un weekend da Genova in riviera mi costa in media (compreso di spese varie in area di sosta a Borghetto, spotorno o Diano) 100/200 euro, e certa gente mi dice che i camperisti non spendono, ma non dite cavolate secondo voi un camperista mangia per 2 giorni pane secco latte avariato… e secondo voi nessun camperista non compra la maglietta o i pantaloncini oppure cose varie.. piantatela di dire sempre ca..ate… i camperisti Vi portano soldi, pochi o tanti che siano, egoisticamente parlando visto che sono di Genova, vorrei avere la riviera tutta x me a tal punto da non fare coda in autostrada, ed avere spiaggie senza gente… se fosse quello che cerco, dovrei starmene a casa…ma visto che dal Nord al Sud e di tutti mi adeguo…
Morale: come me ci saranni moltissimi camperisti, percio` mi rivolgo a tutti quelli che vedono i camperisti come persone incilvili e maleducati d’essere i primi a civilizzarsi nel parlare, perche` se andiamo ad analizzare bene, non c’e` camperista o automobilista o persona che sia che si comporti in modo civile, a meno che non se lo senta dentro.
ciao a tutti e buona giornata.
Antonio

graziella ha detto..
il 16 Agosto 2006 alle 16:07

caldeggerei anch’io in ogni comune ove sia possibile, piccole aree di sosta camper, a pagamento, si, anche non vicino al mare, uno spiazzo piu’ in collina, ma con servizio navetta,
Sono una camperista, e non amo per nulla le grandi aree di sosta, cumulative di mezzi, che sembrano esposizioni di camper, e poi si sa che l’affollamento porta a disguido e disordine.
Avevo usato un parcheggio nella ligura di levante , tra lerici e san terenzo, hanno tolto ai camper la possibilità di sosta, sono daccordo, i camper occupavano tutto il parcheggio macchine, pero’ se un po’ piu’ in la avessero fatto un’area sosta camper, sarebbe stato importante per i camperisti, e negozianti, in effetto se le aree di sosta fossero costruite tenendo conto degli interessi reciproci, locali e turisti, forse sarebbero scontenti solo gli albergatori.
Io e la mia famiglia comunque , ormai andiamo in Francia, e non abbiamo problemi, peccato pero’, la liguria e’ tanto bella…..

ernesto ha detto..
il 28 Novembre 2006 alle 15:26

sono camperista e inviterei i detrattori di questo tipo di vacanza a leggere il forum su http://www.camperonline.it , vedreste che siamo gente normale come voi che cerca solo di fare vacanza ,che la maggior parte di noi è civile ed educata,che vogliamo pagare per avere un area attrtezzata e non dovere stare in spiaggia col pensiero che arrivi una multa o no.guardate il settore aree di sosta e cercate regioni tipo Umbria o Piemonte e vedete quante decine di possibilità danno ai camperisti. ciao

Marco ha detto..
il 9 Maggio 2007 alle 12:39

Buongiorno a tutti,
Sono camperista dal 2002 e, anche perchè ho due figli piccoli ai quali voglio garantire l’incolumità, ho sempre frequentato aree attrezzate e non approvo Parcheggio Selvaggio dei miei colleghi camperisti. E’ ora di rendersi conto che l’epoca del Camper Selvaggio è finita – almeno in un territorio quale quello ligure – ma mi rivolgo ai pochi inospitali liguri che scrivono a questa rubrica …. siete sicuri che le aree attrezzate presenti in Liguria siano sufficienti ad ospitare il volume di visitatori che avete LA FORTUNA di avere?
Vedete sul turismo ci vivono intere nazioni! Pensate per un attimo a che cosa sarebbe la Liguria e quale sarebbe la condizione economica dei liguri senza il turismo in senso generale. Allora io credo, per il rispetto e l’affetto che ho nei Vostri confronti visto che ho vissuto buona parte della mia vita in Liguria, che occorre cambiare atteggiamento verso un fenomeno in continua espansione che nessun divieto potrà fermare.
Ricordo inoltre alle amministrazioni comunali che è vero che hanno la facoltà di vietare il parcheggio degli autocaravan, ma la legge recita “solo in presenza di motivi di ordine pubblico” – Come mai nel ponte del 1° maggio TUTTI i parcheggi dei comuni liguri di LOANO, BORGHETTO, PIETRA LIGURE, FINALE, ALBENGA, SPOTORNO e VARAZZE erano vietati ai Camper?
Pensiero di un camperista deluso per essere stato trattato peggio dei nomadi.

Bruno Pirastu ha detto..
il 9 Maggio 2007 alle 13:17

Marco, buongiorno. Non credo che ci siano persone che ce l’hanno con i Camperisti , a parte qualche invidioso, ma solo residenti che vedono trasformati i parcheggi , pochi , lungo il mare in AREE CAMPER e spesso portati li a inizio stagione e lasciati sino a Settembre e alcuni dati anche in affitto a colleghi ed amici. Le ns critiche alla fine vengono a vantaggio dei veri turisti/camperisti perchè le amministrazioni locali devono attivarsi per creare quelle aree. Vero che la Liguria deve molto al turismo siamo per questo contrari alla cementificazione della costa che riteniamo purtroppo l’unica valida meta turitica. Voi camperisti per questo dovreste attivarvi e non solo nel chiedere le aree ma anche per la tutela del paesaggio e della specificità della costa ligure. Comunque la riviera non è fatta solo dei comuni citati ma anche di altri che non hanno il previlegio di avere la vista mare ma , da ex roulottista, spesso non trovando posto dove si vuole si trovano soluzioni migliori, magari con un paio di biciclette al seguito. Buone vacanze

Duilio ha detto..
il 28 Agosto 2007 alle 14:27

Io penso che un po’ tutti abbiano ragione. Esiste un diritto di fatto per coloro che hanno acquistato un immobile di usufruirne come meglio credono. Però esiste anche il diritto di coloro che hanno acquistato un bene “mobile” sul quale pagano le tasse di circolazione e di possesso e DEVONO poterlo usare dove meglio credono, con i dovuti limiti di decenza. Chi vi parla è un camperista dal 1994, che ha girato un po’ tutta l’europa e ha potuto farsi un’idea di ciò che fanno gli altri paesi in fatto di ricettività “viaggiante”. Il vero problema è che spesso ci sono alcune categorie di commercianti che non sanno capire quanto possa essere importante per la loro economia, anche un tipo di turismo che “passa e non lascia tracce di cemento”. E’ ovvio che qui devono intervenire pesantemente le politiche locali. Di fatto basterebbe intervenire su alcune aree decentrate, attrezzandole opportunamente per la sosta degli itineranti (a pagamento) dando i servizi necessari e regolamentando con chiarezza l’accesso agli spazi. A questo punto, se fossi un commerciante (pizzeria, gelateria, stabilimento balneare o altro) istituirei una sorta di “sconto camperista corretto” che esibendo lo scontrino del parcheggio a pagamento autorizzato, potrebbe avere una agevolazione sugli acquisti in loco. Attenzione, in questo modo io, come altri camperisti “corretti, pagherei volentieri per avere i miei diritti di cittadino italiano, libero di muoversi sul territorio nazionale come meglio crede, a patto che rispetti le regole. Poi esisteranno sempre i delunquenti (camperisti e non) quelli è giusto punirli a dovere. Il camperista che sosta abusivamente e sporca indebitamente, punitelo! Però anche che costruisce abusivamente creando scempio sulla costa va punito severamente e non liberato con un condono. A buon intenditore poche parole!

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