Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 1358 del 12 Giugno 2006 delle ore 11:17

Inchiesta IVG sulle spiagge savonesi: ordinanze , concessioni , prezzi…

Mi trovavo seduta nell’ufficio della Capitaneria di Porto di Savona a parlare con un marinaio. Mentre discutevamo, osservando curiosa le pareti, colme di vecchie foto e medaglie, ho notato una lavagnetta sulla quale era inchiodato, penzolante, un foglio bianco con una data scritta in rosso e volutamente accompagnata da un punto esclamativo. Incuriosita, ho chiesto spiegazioni. 27 Marzo 2002: cosa indica, cosa è successo?
E’ il giorno in cui la gestione ed il controllo del demanio sono passati dallo Stato alle Regioni.
Precedentemente la Capitaneria di Porto e l’Autorità Portuale godevano di poteri maggiori, facoltà  affidate poi alle Regioni ed infine delegate agli uffici comunali, quando lo Stato non riusciva più ad amministrarle.
Da allora i compiti si sono divisi tra Regione, Comuni, Sindacati e Capitanerie di Porto. Per il ragazzo che gentilmente mi ha spiegato la  storia quella data è degna di essere mostrata e ricordata.
Intervistando i  titolari dei bagni del Savonese ho scoperto che molte informazioni non sono giunte a destinazione, così ho voluto mettere ordine a questa serie di rivoluzioni, traendo notizie e delucidazioni da autorità che hanno vissuto questi anni di sconvolgimenti burocratici.
Le associazioni maggiormente rappresentative dei bagni marini sono il Sib e la Fiba. Il Sib è stato formalmente costituito il 14 Dicembre del 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, aderisce alla Confcommercio. Si occupa dell’assistenza delle aziende turistico-balneari in regime di concessione di tutta Italia. Mantiene un rapporto col parlamento italiano ed europeo in materia di provvedimenti di natura economica, sostiene studi, dibattiti e convegni su temi e problematiche specifiche in sinergia con le principali associazioni ambientali, e tutela la salvaguardia delle spiagge. La Fiba aderisce alla Confesercenti. Queste due associazioni hanno sede principale a Roma e mantengono costante dialogo con gli uffici delocalizzati in tutto il Paese.
In collaborazione con i sindacati sopra citati intervengono il Comune e la Capitaneria di porto.
Tutte le politiche di concessione, di gestione e la parte burocratica inerente tale attività è affidata ai Comuni che ogni anno, ad inizio stagione, provvedono alle ordinanze.
Le ordinanza della Capitaneria di Porto si preoccupano, invece, dell’orario dei bagnini, vietano la pesca dove inopportuna, regolano il passaggio dei natanti e si occupano principalmente della disciplina della sicurezza delle coste. Inoltre la Capitaneria di Porto Savonese, oltre a gestire i verbali di tutta la provincia, regola gli arenili da Celle a Pietra Ligure, mentre da Loano ad Andora il compito spetta agli uffici del porto di Alassio.
Passeggiando sulla sabbia rovente mi sono accorta che tra le cabine, vicino ai listini prezzo, è esposta solamente l’ordinanza della Capitaneria di Porto, e intervistando i gestori delle spiagge ho scoperto che la maggioranza ignora l’esistenza di quella comunale.

Ho simpaticamente incontrato ed intervistato un centinaio di bagnanti, disturbando momenti di piacevole relax. Il 70% di questi, turisti e residenti, si sono lamentati dei prezzi delle spiagge attaccando la categoria con la frase “il mare è di tutti” e contestando il dispendioso biglietto d’ingresso. Se la data prima richiamata risulta importante per le Autorità Portuali, sono sicura che un’altra data non piacerà agli amanti della tintarella. La legge del 25 Agosto del 1991 ha liberalizzato i prezzi del settore turistico, che sono ora determinati dal singolo operatore. La Capitaneria di Porto, successivamente a tale legislazione, si è liberata della  funzione di stabilire le tariffe delle spiagge tenendo conto della loro categoria (prima, seconda o terza) a cui appartenevano.

continua mercoledì


» Doroti Polito

2 commenti a “Inchiesta IVG sulle spiagge savonesi: ordinanze , concessioni , prezzi…”
LUIGI gigi ha detto..
il 14 Giugno 2006 alle 10:41

Cara Doroti
sono molto curioso della continuazione dell’articolo, a quando il seguito ?

Redazione ha detto..
il 14 Giugno 2006 alle 14:52

Caro Luigi,
la seconda parte è pubblicata, venerdì uscirà la terza ed ultima. Grazie per il tuo interesse, ogni commento è gradito. Doroti.

CERCAarticoli