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Articolo n° 1654 del 28 Giugno 2006 delle ore 07:08

Tentata rapina a Savona: arrestati due banditi

Savona. Volevano rapinare la “Sestri”, la concessionaria di riscossione tributi in via Pertinace a Savona, svaligiarne le casse che in tempo di Ici avrebbero potuto garantire un bel bottino. Sarebbe stato il loro ventitreesimo colpo, l’ennesimo dopo la lunga serie che dal 2003 aveva fruttato oltre 500 mila euro. Domenico Licheri, 64 anni, di Abbasanta (Oristano), residente a Busto Arsizio, e Pietro Magnaghi, 61 anni, di Recale (Caserta), abitante a Sanremo, stavano per fare irruzione negli uffici collocati tra corso Italia e piazza Diaz, quando improvvisamente sono spuntati i poliziotti, che hanno proceduto all’arresto. Tutto è accaduto in pochi minuti, lunedì mattina, intorno a mezzogiorno. I due malviventi avevano appena indossato i guanti in lattice e impugnato due pistole, di cui una giocattolo, ma non hanno fatto in tempo a muovere un passo: gli agenti, in borghese, li hanno immobilizzati e ammanettati, con un’azione fulminea che ha evitato qualsiasi minaccia all’incolumità dei passanti. Gli uomini della squadra mobile di Imperia e di Genova seguivano da tempo i loro movimenti; oltre due mesi di indagini, ricostruzioni, analisi di filmati e testimonianze. I banditi seguivano un metodo collaudato: si davano appuntamento sul luogo della rapina senza ricorrere a comunicazioni telefoniche, rubavano un’auto per la fuga preferendo tra quelle con le chiavi lasciate ancora nel quadro, poi armati di coltello o pistola mettevano a segno il colpo, di solito con il volto coperto da passamontagna o cammuffatto, anche da baffi finti. In seguito gli investigatori hanno sequestrato una calibro 38 con la matricola abrasa e una pistola giocattolo, copia di una Beretta modello 92 simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Bersaglio dei malviventi, banche e uffici postali del Nord e Centro Italia: Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. I due sono i responsabili della rapina all’ufficio esattoriale di Albenga avvenuta il 20 giugno 2003.


» F. Lammardo

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