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Articolo n° 1679 del 29 Giugno 2006 delle ore 07:00

Savona, rinnovata la dirigenza dell’Ata

Savona. Nuovi dirigenti ai vertici dell’Ata, l’azienda di tutela ambientale. I propositi del sindaco Berruti per una città più pulita passano anche attraverso lo spoiling system. Le nomine sono state ufficializzate ieri mattina durante l’assemblea della società convocata per l’approvazione del bilancio. Il nuovo presidente è Nanni Ferro, 52 anni, che subentra al dimissionario Gianfranco Gaiotti e riveste contemporaneamente la carica di direttore generale del Comune. Una nuova guida che intende restituire l’Ata al suo “core business” tradizionale: la pulizia della città. Cambio di guardia anche per tre dei quattro membri del consiglio di amministrazione. Rimane Antonio Caviglia, in rappresentanza del Comune di Vado Ligure, mentre per Savona entrano Davide Giribaldi dell’Italia dei Valori, Marco Padovani dell’Udeur e Marco Brescia dei Verdi. Nomi tecnici che accontentano i partiti di maggioranza esclusi dalla giunta. Ora Nanni Ferro si dovrà occupare di riorganizzare in profondità l’azienda in base alla filosofia della nuova amministrazione comunale, mentre due ingegneri, Laura Bracalassi e Luca Pesce, sono stati nominati appositamente per verificare la situazione della pulizia stradale, del verde pubblico e della raccolta rifiuti e riferirne con periodicità al consiglio di amministrazione. Piero Pirola manterrà l’incarico di direttore generale della società.


» F. Lammardo

3 commenti a “Savona, rinnovata la dirigenza dell’Ata”
mister X ha detto..
il 29 Giugno 2006 alle 09:26

…mentre per Savona entrano Davide Giribaldi dell’Italia dei Valori, Marco Padovani dell’Udeur e Marco Brescia dei Verdi. Nomi tecnici che accontentano i partiti di maggioranza esclusi dalla giunta…

nomi tecnici??? ma Marco Padovani non è il segretario provinciale dell’udeur, consigliere comunale e farmacista di Boissano? Spiegategli dov’è la sede dell’ATA perchè quello a Savona si perde…. e già che ci siete spiegategli anche cos’ l’ATA perchè sa sicuraente solo l’importo del gettone di presenza.

gianni rossi ha detto..
il 3 Luglio 2006 alle 15:04

Buongiorno a tutta la redazione e a tutti i lettori.
A parte le tante considerazioni che si potrebbero fare sulla nuove nomine “tecniche” dell’ATA (come accennato ironicamente nel commento di “mister x”), mi permetto di proporre un’ulteriore riflessione sulla nomina più importante, quella del nuovo presidente, sig. Ferro.
Questi è, al contempo, city manager e presidente di ATA s.p.a., al 90% controllata dal Comune di Savona.
Orbene, pare che, legalmente, non esistano problemi di incompatibilità tra le due cariche. Secondo me, però, è fuor di dubbio che “politicamente” la scelta di affidare due incarichi così rilevanti (anche economicamente) alla stessa persona è alquanto discutibile. Il city manager (scelto dal Sindaco), infatti, è quello che dovrebbe rendere efficiente la macchina comunale.
Secondo voi, come giudicherà, in futuro, l’opera dell’ATA il Sindaco Berruti, azienda gestita dalla stessa persona che ha nominato anche come city manager? Ci sono dubbi, forse, sul fatto che, anche se Savona rimarrà sporca, secondo Berruti comunque l’ATA avrà lavorato bene? Cari concittadini, non sperate che Berruti sconfessi, in futuro, l’operato del presidente ATA, il suo fidato city manager!
Buona giornata.
Gianni

bergamini gianni ha detto..
il 4 Luglio 2006 alle 17:27

Salve,
scrivo per commentare l’ottima riflessione del mio omonimo, sig. Gianni Rossi.
In questa città non cambierà mai nulla. Ci siamo illusi, in campagna elettorale. Ma ora scopriamo che il nuovo Sindaco, alla Bocconi, ha studiato sul Manuale Cencelli, altro che sui manuali di economia!
Complimenti anche per la Giunta, farla più triste di così era veramente difficile, ma Berruti ce l’ha fatta.
Bene, bravo, bis?
Saluti.
Gianni

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