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Articolo n° 1717 del 30 giugno 2006 delle ore 11:10

Considerazioni sulla raccolta differenziata, di Carlo Tonarelli

“Niente al mondo è più forte di una idea di cui sia venuto il momento”questo recita V.Hugo nei Miserabili e questo è quello che sta accadendo in tanti paesi d’Europa e in molti paesi italiani sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Si è compreso , nelle maggioranza delle pubbliche amministrazioni, che questo è un passo storico che abbiamo definito” epocale “ed aggiungiamo ineluttabile. Di fronte a queste logiche  , i partiti del Centro-Destra ad Albenga propongono e preferiscono le barricate e la “lotta alla rumenta” con la raccolta di firme  e il boicottaggio ( purtroppo lampante – attorno ai cassonetti dove puoi trovare di tutto e di più  -) per cercare di stroncare questa iniziativa.
 Avevamo chiesto loro un atteggiamento civile e consapevole , una collaborazione per una svolta culturale , per la vittoria del senso civico  , perchè la città possa diventare sempre più la nostra casa , perchè il rispetto dell’ambiente in cui viviamo è il rispetto per noi stessi , perchè è giusto insegnare ai ragazzi  il senso civico  della raccolta dei rifiuti ,perchè  questo sistema  (siamo i primi della Provincia di Savona e siamo riusciti a prendere i finanziamenti Stato partendo prima del 30 Giugno) può  essere  migliorato con l’esperienza e l’apporto di tutti. Perchè cominciamo a vedere significativi risultati ; dalla prima alla seconda settimana questo sistema ha permesso di far passare la raccolta di materiale plastico “differenziato” da 300 a 3000Kg.! Possiamo dire orgogliosamente“ Ci scusiamo per i disagi ma stiamo lavorando per voi” . Non ci aspettavamo tanta demagogia e teatrale superficialità di chi imbratta la città in pieno periodo estivo di cartelli ad ogni incrocio ( chiederemo una modifica nel regolamento delle affissioni pubbliche)  . Il centro-destra invece di riflettere sulle tre sconfitte , sempre più sonore , inanellate negli ultimi due mesi :politiche, amministrative,referendum preferisce , anche a livello locale , seguire le direttive nazionali dello scontro “muro contro muro”. Crediamo e ci auguriamo che finiranno per prendere una sonora facciata andando contro il senso della storia e della logica.
Ci auspichiamo che i cittadini di Albenga non cadano in questa trappola demagogica, ma rispondano con coscienza e consapevolezza. Dateci una mano ( e il sacchetto giusto) , Albenga deve divenire sempre di più : un posto dove esserci.

Carlo Tonarelli
Per il direttivo di Albenga C’è
Portavoce dei Verdi


» Redazione

5 commenti a “Considerazioni sulla raccolta differenziata, di Carlo Tonarelli”
Sil Zuco ha detto..
il 30 giugno 2006 alle 15:45

Vorrei far presente al sig.Tonarelli,che non bisogna solo insegnare ai cittadini,e in particolare ai giovani,il senso civico in riferimento a come si dovrebbe differenziare la raccolta della rumenta,ma bisognerebbe che le istituzioni imparassero l’umiltà nei confronti di chi purtroppo è obbligato a pagarli facendo male il loro lavoro.Albenga sta diventando la città dei costruttori,degli imprenditori ecologici,dei divieti,e dei favoritismi,sempre a spese nostre,con la scusa di migliorare per mettersi al passo delle grandi città Europee,caro sig.Tonarelli lasci perdere certe citazioni,vuol farci credere che il businnes della rumenta (8/10 milioni di euro)andranno a beneficio di tutti? non credo proprio,sarà come sempre,i disagi ai molti,i frutti ai pochi,se poi vogliamo dire qualcosa anche sulla viabilità ,incredibile,pazzesca,frutto di persone con sindrome di onnipotenza,governate pure ora,fatevi pure gli affari vostri,in modo che i cittadini vedano,perchè ! alle prossime elezioni………. auguri.

Differenziare senza il porta a porta ha detto..
il 3 luglio 2006 alle 07:56

Differenziare …..SI
Porta a porta …..NO
Il nuovo sistema di raccolta rifiuti oltre che rendere le città indecorose perché piene di cassonetti, viola le leggi sulla proprietà privata, mortifica i cittadini differenziatoli, peggiora le condizioni di lavoro e di sicurezza degli operatori del settore, svuota le tasche dei cittadini e riempie strade e cortili d’immondizia.
Le amministrazioni comunali impongono ai cittadini, sacrifici economici e strutturali che non hanno precedenti, si attua una politica regressiva che spazza via gli elementi di civilizzazione dei rapporti sociali, si abusa della propria posizione dominante per imporre coattivamente ai cittadini un sistema di raccolta rifiuti che mira esclusivamente ad introdurre i contenitori dei rifiuti all’interno della proprietà privata, Il tutto senza l’omologazione dell’ASL e senza l’approvazione da parte del Servizio d’Igiene e Sanità Pubblica competente in materia.
La repressione e le contravvenzioni per chi si oppone al sistema devono cessare immediatamente, per differenziare i rifiuti non c’è solo il “Porta a Porta” esistono soluzioni alternative al passo con i tempi, che valorizzano le aree urbane, abbattono i costi della tariffa, incentivano il riciclaggio dei materiali, stimolano il conferimento separato degli stessi e principalmente rispettano il diritto del cittadino e della proprietà privata.
Vogliamo Una raccolta differenziata che sia condivisa dai cittadini con i contenitori fuori dalla proprietà privata;
Una tariffa equa e un sistema di raccolta differenziata che valorizzi le aree cittadine nel rispetto dell’ambiente e dell’igiene.
Contestiamo: Il sistema di raccolta rifiuti urbani denominato ” porta a porta”,
la violazione della proprietà privata e gli aumenti indiscriminati della tariffa rifiuti.

libo ha detto..
il 3 luglio 2006 alle 10:03

Al sig. Tonarelli vorrei dire che chi sta facendo della pura demagogia politica è proprio lui! Quando vengono avanzate delle proteste alla Pubblica Amministrazione per gli enormi disagi creati ai propri cittadini, non ci sono discorsi di destra o di sinistra che reggono! Quello che la gente vuole è che si finisca di fare il solito gioco dello “scarica barile” su chi c’era prima! La gente ne ha le scatole piene dei soliti parolai, tipo il sig. Tonarelli, che s’inventano cose che vedono soltanto loro per giustificare il male operato!
Basta demagogia!Noi vogliamo i FATTI!!!!!

felicita ha detto..
il 3 luglio 2006 alle 19:28

Comprendo le proteste di coloro che hanno accolto con sfavore la raccolta differenziata porta a porta nelle frazioni di Albenga. Il metodo adottato non ha dato il tempo sufficiente ai cittadini per abituarsi gradualmente al nuovo sistema e non sono stati sfruttati mezzi d’informazione -campagne nelle scuole, informazione televisiva e altro- che avrebbero consentito di accogliere con favore i piccoli sacrifici che la differenziata impone.
Detto questo, nel mio caso – abito nella periferia di Leca – il porta a porta è stata una manna dal cielo. Ho un piccolo terreno davanti a casa e, da quando è partita l’iniziativa del comune vi smaltisco i rifiuti di cucina in modo semplice e veloce. Ho ridotto notevolmente la quantità di spazzatura che producevo prima e non ho più l’incombenza di caricare in auto i sacchi di plastica e carta per andarli a smaltire negli appositi contenitori, lontani dalla mia abitazione.
Non per tutti è così, rispetto l’opinione degli altri cittadini, ma giudico poco responsabile l’azione di chi ha immediatamente promosso l’alzata di scudi, con la raccolta di firme contro il porta a porta.
Quello dei rifiuti è un problema serio e complesso e non si risolverà difendendo le soluzioni del passato o dichiarando ad alta voce il proprio “no” senza se e senza ma.
Ci vuole più senso di responsabilità da parte di tutti, cittadini e amministatori.

Elena ha detto..
il 13 luglio 2006 alle 11:50

Buongiorno a tutti, lo scorso week end sono stata ad Albenga ospite di amici e ho sentito che la città sta per adottare un nuovo servizio di raccolta porta a porta. Abito in Piemonte, come molti dei turisti che frequentano al riviera ligure, in una città ormai portaa porta da un po’ di tempo. Ritengo che l’eliminazione dei cassonetti sia un miglioramento del servizio e non una vessazione per i cittadini, perché la città senza contenitori è sicuramente più bella e più pulità.
Ormai tutta la Provincia di Torino ha scelto il servizio portaa porta e molti comuni sono sopra al 60 % di raccolta differenziata. Non ho sentito di alcun problema di igiene o di nessun intervento dell’ASL… quindi complimenti all’Amministrazione per la scelta! e buona raccolta differenziaat anche alla Liguria.

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