Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 1818 del 05 Luglio 2006 delle ore 14:00

Ceriale, polemica sulle case popolari

Ceriale. “Perché il consigliere della Lega presso il Comune di Ceriale non ha votato a favore del regolamento per l’assegnazione delle case popolari? Questo regolamento, pensato e creato, appositamente con un occhio di riguardo per i residenti di Ceriale, metteva fuori gioco gli extracomunitari che in altre località, Imperia e Casalpusterlengo, riuscivano con altri tipi di regolamenti più favorevoli, a fare man bassa di appartamenti di edilizia popolare. Non si rende conto il consigliere della Lega Nord che ha votato contro i cittadini di Ceriale? Non capisce che una volta tanto, in un’ottica veramente di devolution, i cerialesi potranno spendere a casa loro i loro soldi? Perché non si documenta meglio sulle idee federaliste che sono la base di questa pratica presentata in consiglio comunale? Forse, sarebbe meglio che si iscrivesse a qualche partito di sinistra”. Questo è il testo del manifestino che porta la firma de “I cittadini di Ceriale che non voteranno più Lega” (in alto campeggia il logo della Lega Nord Liguria Padania) e che Eugenio Maineri, vicesindaco con delega ai servizi sociali, si è ritrovato questa mattina sulla scrivania del suo ufficio in Comune: “Hanno tappezzato il paese di manifestini, soprattutto sulle macchine in sosta. Il volantino fa riferimento all’esempio di Casalpusterlengo, che avevo citato in consiglio comunale, dove il 10% di extracomunitari ha preso il 60% degli alloggi”, dichiara Maineri. “Durante il dibattito per l’approvazione del regolamento per l’assegnazione delle case popolari, avevo dichiarato che queste case sono state costruite coi soldi dei cittadini cerialesi senza il contributo di alcun ente e adesso devono essere ridistribuite all’interno della comunità cerialese. Ribadisco la mia posizione, ma ricordo come al momento della votazione notai con sorpresa l’astensione di Giancarlo Roatta, perché sembrava un regolamento studiato apposta per la Lega. Quando si è sparsa la voce della sua scelta, quelli della Lega hanno fatto questo volantino. Roatta avrebbe dovuto votare a favore e adesso ne paga le conseguenze. Sono fiero di quello che hanno scritto i cittadini di Ceriale che non voteranno più Lega: significa che questo provvedimento va incontro alle reali esigenze della popolazione”.


» F. Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli