Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 1941 del 12 Luglio 2006 delle ore 15:16

Spettacolo nel mare di Savona con la IV tappa del Circuito Vela Latina

Savona. Un ponente teso al punto giusto ha garantito una spettacolare prima prova in mare fra Savona e Albissola per il trofeo Federico Toscano, 4^ tappa del Circuito Mediterraneo della Vela Latina, organizzato da Assonautica provinciale con  Mare Forza 10 ed il patrocinio di provincia, Piral e Gancia dal 7 al 9 luglio scorsi.
Quindici le vele latine al via, provenienti da Liguria, Campania, Sardegna grazie alla sponsorizzazione della compagnia di navigazione EneRmaR – Di Maio Lines: il giorno 8, dopo due giri di un triangolo perpendicolare alla costa (3 miglia) Barracuda, il gozzo varazzino di Roberto Cecconi, ha lasciato indietro l’intera flotta in tempo reale.
Il giorno seguente il vento si è trasformato in brezza da scirocco ma la prova è stata ugualmente combattuta.
Al termine delle due prove bis per Varazze che, nella categoria sotto i 5,25  con U Can Neigru, il cornigiotto sempreverde del 1895 timonato da Diego Cerruti, ha conquistato il Trofeo Memorial Federico Toscano mentre Barracuda ha vinto il “Città di Savona ” nella categoria superiore . In evidenza la lancia di Stintino Rossetti-BIO. B, condotta da Adriano Parodi che ha saputo sfruttare le condizioni climatiche del giorno 8 assai confacenti all’imbarcazione sarda gportandola a conquistare il terzo posto di categoria.Ottime anche le prestazioni di San Giuseppe (Prà), Robilù di Lerici,  ‘A Commedia Cellasca (Celle Ligure) e del gozzetto locale San Pietro che ha terminato al quarto posto : la salernitana ‘O Spestill, dopo un ottima partenza, è stata costretta al ritiro per una via d’acqua e prontamente soccorsa dall’assistenza di Mare Forza 10.
Nel confronto fra le due “plate” (scafi-scuola dell’Associazione Storie di Barche) l’ha spuntata Pignatta (Pieve Ligure)
Il raduno savonese ha confermato l’affezionata partecipazione degli scorsi anni, stavolta con qualche raffica in più , ed una serata d’apertura davvero d’eccezione venerdì 7 presso la PIRAL di Albissola, antica e rinomata fabbrica di terracotte usate in loco per la preparazione del famoso stoccafisso. L’enorme magazzino di stoccaggio ha accolto agevolmente il gozzo locale San Pietro e diversi altri “cornigiotti” con tutte le vele e il gran pavese a riva a fare da quinta alla conferenza dello scrittore Alberto Cavanna, che ha deliziato il pubblico assai numeroso con un excursus storico semiserio dedicato alla preparazione dello stoccafisso, piatto marinaro per eccellenza. Intervenuti alla serata, accanto al padrone di casa Roberto Minerdo, amministratore delegato del Gruppo Filanda anche il sindaco di Albissola Marina Stefano Parodi, l’assessore provinciale Carlo Scrivano, la direttrice di Assonautica Anna Rosa Gambino, l’assessore comunale di Albissola Superiore Gianni Bocchicchio i quali hanno portato ai partecipanti il saluto degli sponsor e degli enti locali.
Un premio speciale è stato consegnato al decano dei maestri d’ascia Attilio Cavanna, per il restauro ed il riarmo del gozzo San Pietro, lavoro illustrato da una brochure realizzata dalla Lega Navale Italiana e distribuita ai presenti.
Nella  premiazione presso la sede dell’assonautica alla Vecchia Darsena di Savona, ceramiche d’autore e “pignatte” della Piral per tutti, dalla matricola Mani Man di Zoagli alla barca venuta da più lontano, il salernitano ‘O Spestill, senza trascurare i tre equipaggi di Biancamaro, San Giuseppe e Pignatta che ospitavano una componente femminile.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli