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Articolo n° 1967 del 13 luglio 2006 delle ore 11:20

I suoni della preistoria nelle grotte di Toirano

Toirano. Dal 17 al 23 luglio a Toirano, decine di strumenti musicali preistorici faranno parlare le caverne.  Uno straordinario ed unico evento promosso dal Comune di Toirano in collaborazione con Walter e Luce Maioli e Il Centro del Suono. 
Un autentico viaggio visuale e sonoro nella preistoria. Un percorso di alta suggestione in una scenografia impareggiabile di straordinaria bellezza, le Grotte di Toirano, dove si potranno udire i magici effetti sonori generati dai suoni degli eccezionali strumenti musicali preistorici ricostruiti da Maiolo. Pietre sonore, sonagli e sonagliere di conchiglie, raschiatori, fischietti e flauti in osso, trombe di corno e conchiglia, archi musicali, ronzatori e rombi volanti risuoneranno nella grotta della Basura e di Santa Lucia.
Walter Maioli e la figlia Luce firmano e curano questo spettacolo. Insieme a loro ci saranno, Nathalie van Ravenstein e Ivan Gibellini.

“Walter e Luce Maioli” dice il Sindaco di Toirano, Silvano Tabò “hanno sperimentano i suoni e compiuto concerti nelle grotte di Toirano sin dal 1985 con grande successo. C’è quindi grande attesa per un evento culturale e spettacolare che si annuncia unico.”

Walter Maioli, in anteprima mondiale, ha ricostruito gli strumenti musicali della preistoria presentandoli in simposium, musei e parchi archeologici in Europa. Luce Maioli, pluristrumentista e danzatrice, coordina il gruppo di attori-musicisti che suoneranno lungo il percorso delle grotte.
Walter e Luce Maioli, insieme a Nathalie van Ravenstein, hanno fondato il Centro del Suono e il gruppo Synaulia, specializzato in suoni e danze di epoca Etrusco-romana. Con questa formazione hanno accompagnato per anni il grande attore Giorgio Albertazzi  e hanno contribuito con i loro suoni a diversi films (“Il Gladiatore”).

“Il percorso è magico” spiega Walter Maioli “non voglio svelarvi tutto, sul come si riveleranno alla vostre orecchie suoni sepolti nella memoria primordiale. Dal silenzio, al magico suono dello stillicidio dell’acqua, che secondo le stagioni e l’andamento delle piogge assume intensità e giochi ritmico polifonici alquanto diversi, una sinfonia dettata dalla natura climatica.
Ed è nella caverna che gli strumenti musicali preistorici vanno ascoltati, sembrano essere stati costruiti per generare suoni che sollecitano le riflessioni acustiche dei tunnel e delle volte delle grotte, qui trovano corpo, prendono vita per un teatro dei suoni.
Suoni microscopici, personali e impalpabili o potenti in grado di far suonare l’intera caverna. Suoni che strisciano sul terreno, che giungono alle spalle, oppure si rivelano sulla volta, si creano echi, riverberi, risonanze e rimbombi, oscillazioni, armonici simpatici e battimenti.”

Le Grotte di Toirano” dice il Vicesindaco Francesco Chinini “sono di interesse eccezionale sia dal punto di vista geologico e geomorfologico che da quello paleontologico e preistorico. Il percorso sonoro e teatrale ideato da Walter Maioli contribuirà a valorizzare e far conoscere il complesso delle grotte di Toirano che costituisce oggi una delle maggiori attrattive che l’entroterra della Riviera Ligure di Ponente offre ai turisti.”


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