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Articolo n° 2309 del 28 Luglio 2006 delle ore 13:04

Cartellone agosto Cabafestival Tour Liguria Estate 2006

Riviera Ligure. Cabafestival Tour è uno spettacolo che, caratterizzato dall’itinerarietà e presentando artisti diversi in ogni tappa, propone alcuni dei migliori comici rivelati dal Festival Nazionale del cabaret, festival ufficiale del cabaret italiano che si svolge ogni anno nel mese di ottobre a Torino. Testi, regia e conduzione sono di Mauro Giorcelli.

– Zuccarello (sv)
Area spettacoli comunale
1 agosto, ore 21.30
William Catania, Francsco Rizzuto
William Catania (Caltanissetta) – Primo classificato al Festival Nazionale del Cabaret 2004 e ospite 2005. Dopo varie esperienze nel mondo dell’animazione è approdato al teatro e quindi al cabaret. Attore di primo piano in “Circo Faber”, spettacolo teatral-musicale con musiche di Fabrizio De Andrè, è anche attore e coautore in “Parlami Luna”, contaminazione spettacolare tra poesia, prosa e musica. In cabaret William Catania porta in scena Tano Ficuzza, divertente personaggio al di fuori dell’ormai desueto clichè del siciliano scansafatiche, continuamente alla ricerca della modernità ma ancora alle prese con le tradizioni della sua amata Sicilia e per questo soventemente spaesato. I suoi viaggi, le sue donne, le mode, la spicciola tecnologia di tutti i giorni, visti con l’occhio ingenuo di colui che in modo disarmante, forse senza saperlo, sicuramente senza volerlo, evidenzia il confine labile tra il reale e l’assurdo. Francesco Rizzuto (Palermo) – Secondo classificato e vincitore del Premio del Pubblico al Festival Nazionale del Cabaret 2004 e ospite 2005.  Ha partecipato a trasmissioni televisive di Mediaset, Happy Channel e Rai. Dotato di ottima comunicativa, coinvolge simpaticamente il pubblico nella sua analisi paradossale della realtà quotidiana calandosi nei panni di uno strampalato vigile urbano che usa la paletta per acchiappare le zanzare e la…fionda per acchiappare i motociclisti senza casco. Da non perdere inoltre la sua divertentissima incursione nella più famosa scuola di magia resa celebre dal cinema, questa volta però trasformandosi nel “maghetto” Harry Potter.

– S.Stefano al mare (im)
Area spettacoli comunale
4 agosto, ore 21.30
Riky Bokor, Urbano Moffa
Riky Bokor (Milano) – Protagonista del Festival Nazionale del Cabaret 1997, vi è tornato ospite nel 1999 e quale presentatore delle edizioni 2001, 2003, 2004 e 2005. Ha vinto il Premio TOP CAB 1998/99 quale miglior cabarettista della stagione. In televisione ha partecipato a “La sai l’ultima” (Canale 5),  “Voglia di cabaret” (Odeon), “Vivere” (Canale 5), “Lista d’attesa” (Telenova), “Bulldozer-Ricambi” (Raidue). E’ diplomato in recitazione avanzata e dizione al Centro Teatro Attivo di Milano. Nei suoi spettacoli il pubblico, opportunamente provocato dalle domande del protagonista, diventa comprimario-antagonista nella rappresentazione ironica della quotidianità toccando temi quali il lavoro, i mezzi di comunicazione, i viaggi, i cani, la vita sociale. E’ stato uno dei dieci comici partecipanti al primo record mondiale di cabaret 35 ORE PER RIDERE svoltosi a Andora (SV) il 19 e 20 agosto 2003, riconosciuto con il Guinnes dei Primati. Urbano Moffa (Foggia) – Protagonista del Festival Nazionale del Cabaret 1997, vi è tornato ospite nelle edizioni 1999 e 2001. Ha vinto il Premio Top Cab 1998/99. Di formazione teatrale, nella stagione 2001/02 è stato coprotagonista dello spettacolo “Tarcisioscopia” con Max Pisu. E’ uno dei dieci comici che hanno partecipato al record mondiale di cabaret 35 ore per ridere, svoltosi il 19 e 20 agosto 2003 ad Andora (SV). In televisione ha partecipato a trasmissioni Rai e Mediaset e per il cinema ha interpretato il film “La grande prugna”. Nei suoi spettacoli, ispirandosi alle proprie esperienze giovanili in terra pugliese, presenta una esilarante galleria di personaggi anche femminili in cui spiccano una zitella affamata di sesso e una acciaccatissima nonnetta, bozzetti ormai diventati un autentico cult del cabaret nazionale.

-Roccavignale (SV)
Castello di Roccavignale
8 agosto, ore 21.30
Rodolfo Galati, Mauro Ieva, Viviana Porro
Rodolfo Galati (Torino) – Finalista al Festival Nazionale del Cabaret 1996, vi è tornato ospite nel 1999 e quale presentatore dell’edizione 2000. Ha vinto il Premio Top Cab 1997/98 quale miglior cabarettista della stagione. In teatro ha fatto parte della compagnia di Margherita Fumero e opera tutt’ora con la compagnia “Contatto”. Usa il cabaret come ironica terapia di gruppo nei propri ed altrui confronti, interagendo volentieri con il pubblico. Fra le sue tematiche preferite c’è l’attualità, da Tangentopoli-Moggiopoli-Paperopoli alle crisi internazionali passando per l’aumento della benzina e l’aumento delle rotonde che, come ormai molti hanno iniziato a sospettare, sono direttamente proporzionali. Non manca l’analisi comportamentale/transazionale dell’individuo uomo e dell’individuo donna, il rapporto di coppia e i figli, il tutto in chiave anche smaliziatamente autobiografica.
Mauro Ieva (Foggia) – Terzo classificato al Festival Nazionale del Cabaret 2002 e ospite nell’edizione 2005. Validamente supportato dalla sua fisicità e dall’uso di vocaboli autentici della lingua russa che lo rendono straordinariamente verosimile, ha creato e porta in scena il personaggio di Vassilij, figlio della Grande Madre Russia e moderno emigrante alla scoperta dell’Occidente. Spedito in Italia dalla intraprendente e plurilaureata sorella Vassilijna, si trova a fronteggiare situazioni per lui nuove ed inconsuete quali  il lavoro, la casa, la famiglia e il mondo della politica nostrana. Grazie ad un invidiabile spirito di iniziativa ma soprattutto grazie alla sua misteriosa valigia in cui trova le soluzioni ai più svariati problemi, non tarda a trasformarsi in un piccolo imprenditore di successo…particolarmente ricercato anche dalle forze dell’ordine.
Viviana Porro (Torino) – Terza classificata al Festival Nazionale del Cabaret 1996, vi è tornata ospite nel 2000 e quale presentatrice dell’edizione 2001. Ha vinto il Premio TOP CAB 2000/01 quale migliore cabarettista della stagione. Anche valida imitatrice e cantante, è da tempo presente in produzioni Rai e Mediaset sia di persona che in voce. Diplomata al Centro di Formazione Teatrale “Alberto Blandi” di Torino diretto da Massimo Scaglione, ha fatto parte della compagnia teatrale di Margherita Fumero. Porta in scena vari tipi di personaggi femminili fra cui spicca la Signora Pugliese (pugliese sia di cognome che di nascita), irresistibile e divertentissima figura femminile che Viviana Porro ha fatto diventare il suo marchio di fabbrica, che non vede l’ora di confidare al pubblico le sue disavventure fra ricordi di nozze “trullate” (poiché celebrate in un trullo), il marito tirchio e un figlio dall’incerta identità sessuale.

– S.Stefano al Mare (IM)
Area spettacoli comunale
11 agosto, ore 21.30
Gianpiero Perone, Renzo Sinacori
Gianpiero Perone (Torino) – Terzo classificato e vincitore del Premio Ernst Thole per l’interpretazione più originale al Festival Nazionale del Cabaret 1992 , dove è tornato in qualità di ospite per l’edizione 2000. Ha vinto il Premio Top Cab quale migliore cabarettista dell’anno nel 1995 e nel 2004. Nel 2003 è stato uno dei dieci comici che hanno partecipato al record mondiale di cabaret 35 ore per ridere svoltosi ad Andora e riconosciuto dal Guinness dei Primati. Attore, musicista e compositore, ha frequentato la Scuola biennale di recitazione Teatro dell’Abasto di Torino, la Scuola Internazionale dell’attore comico di Reggio Emilia e la Scuola Internazionale di Tragedia dell’Arte. Dal 1992 è presente in programmi televisivi di Rai 1, Rai 2, Rai 3, Canale 5, Italia 1, Happy Channel e Televisione Svizzera Italiana. Dal 1998 per il cinema ha partecipato a varie pellicole per la regia, fra gli altri, di Gianni Amelio, Lina Wertmuller, Enzo Monteleone, Lucio Pellegrini, Davide Ferrario. Nel suo più recente spettacolo intitolato “La fine del mondo” offre agli spettatori l’opportunità di incontrare sul palco tutti i grandi eroi ed i personaggi fantastici che hanno popolanto l’infanzia di parecchi ed in cui molti (da bambini e forse non soltanto)  hanno sognato di immedesimarsi. Ecco allora la metamorfosi di Gianpiero Perone che diventa il Principe Azzurro (anche se per l’occasione il…colore sarà leggermente diverso), l’inafferrabile Diabolik, un cow-boy senza paura e l’intrepido astronauta. Ma c’è la sorpresa: non si tratta infatti di eroi veri e propri quanto piuttosto di sfigatissimi antieroi. Ad evocarli e raccontarli (ma soprattutto a tormentarli) è una dispettosissima voce fuori campo, la voce narrante, alter ego dell’interprete ma anche vera e propria antagonista che parla ai personaggi al fine di condurli in avventure sempre più strampalate. Insomma, una vera e propria…fine del mondo spettacolarmente giocata sul filo inarrestabile dell’autoironia e del divertimento garantito.
Renzo Sinacori (Trapani) РPrimo classificato al Festival Nazionale del Cabaret 1997 e vincitore anche del Premio del Pubblico, vi ̬ tornato ospite nelle edizioni 1998 e 2001. Ha preso parte a numerose produzioni Rai e Mediaset. Nel 2003 ̬ stato uno dei dieci comici che hanno partecipato al record mondiale di cabaret 35 ore per ridere svoltosi ad Andora e riconosciuto dal Guinness dei Primati.
Il regista
Mauro Giorcelli (Torino)
Classe ’52, torinese, giornalista, autore e storico del cabaret. Negli anni ‘70 inizia a collaborare con vari giornali e partecipa con pensieri, parole ed opere alla nascita dell’emittenza televisiva privata piemontese approdando quindi a La Stampa e Stampa Sera dove si è occupato specificatamente di cabaret e televisione fino al 1992. Nel 1992 è stato uno dei fondatori del giornale umoristico torinese La Tampa.
Dal 1985 al 1988 ha collaborato all’organizzazione di Loano Cabaret, storicamente la prima manifestazione-concorso dedicata ai nuovi comici creata da Pierluigi Delucchi Dagnino e condotta da Ernst Thole. La manifestazione rivelò, fra gli altri,  Aldo & Giovanni (allora senza Giacomo), lo stesso Giacomo che all’epoca si esibiva in coppia con la moglie Marina Massironi sotto il nome di “Hansel & Strudel”, il duo “La Carovana” composto da Marco Della Noce e Cesare Gallarini.
Nel 1990 è fra i collaboratori di Campione d’Italia della risata, manifestazione svoltasi a Campione che contribuì a lanciare Antonio Albanese.
Nel 1991 ha curato il casting e la direzione artistica dei partecipanti alla prima edizione del concorso Bravograzie a Aosta, vinto da Luciana Littizzetto.
Dal 1992 ha ideato e dirige il Festival Nazionale del Cabaret, svoltosi fino al 1994 a Bordighera (con il sottotitolo Ridi a Ponente) e trasferito dal 1995 a Torino. La manifestazione, riconosciuta quale festival ufficiale del cabaret italiano, nel 1996 ha ricevuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento dello Spettacolo e dal 1999 il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Mantenendo fede al suo slogan “Vieni a scoprire la nuova comicità italiana prima che la scoprano gli altri”, il Festival ha contribuito a rendere noti numerosi comici oggi in voga, ben prima della loro “scoperta” televisiva. Ulteriori informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito http://www.festivalnazionaledelcabaret.it/
Ha fondato e presiede l’associazione culturale Il Coro/Cabanews e il Primo Teatro Stabile Cabaret. In tale ambito e a corollario del Festival Nazionale del Cabaret,  ha istituito il Premio Top Cab destinato a comici emergenti particolarmente distintisi nel corso di ogni stagione, il concorso nazionale di letteratura umoristica Parole da ridere finalizzato alla scoperta di nuovi autori comici, varie rassegne di settore, occupandosi inoltre della direzione artistica di Un sorriso per la vita, manifestazione benefica promossa ed organizzata dall’omonima associazione e da Rotary-Rotaract Distretto 2030. Ha curato la programmazione di cabaret dei locali torinesi Sono una donna non sono una santa (1991-1992), Cab 41 (1993-1995), Banana Gialla (1996-2001) e Palace Tampa Iumorcafè (2002-2003). Nel 2003 ha collaborato alla realizzazione del primo record mondiale di cabaret 35 ore per ridere, svoltosi a Andora e organizzato dall’Agenzia Eccoci di Albenga, omologato dal Guinness dei Primati. Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio San Giovanni riservato ai “figli illustri” di Torino. Per la sua tenace ed instancabile attività Bruno Gambarotta lo ha definito “il don Bosco del cabaret”, mentre secondo Antonio Ricci è “la Mamma Ebe del cabaret”.
Tutti gli spettacoli in cartellone sono ad ingresso.


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