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Articolo n° 2318 del 29 Luglio 2006 delle ore 11:18

Nuovi prodotti liguri “diventano” tipici

Sono già oltre 3000 i prodotti di tutto il territorio italiano ad essere stati inclusi nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Tradizionali Agroalimentari, da quando è stato istituito nel 1999 con decreto ministeriale per valorizzare le produzioni locali ancora prive di un riconoscimento europeo. Di questi, 279 tra prodotti agricoli, piatti tipici, varietà ortofrutticole e razze animali autoctone fanno parte della lunga storia della Liguria e delle persone che la abitano: un grande patrimonio culturale e storico da valorizzare, oltre che una fonte di sicuro piacere per gli amanti della buona tavola e dei sapori genuini. Grazie alla richiesta presentata ad aprile dall’assessorato regionale alle Politiche agricole, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha nei giorni scorsi incluso nell’Elenco Nazionale 9 nuovi prodotti tipici liguri: i Baci di Alassio, il pomodoro cuore di bue della piana di Albenga, la focaccia con le pellette di oliva originaria della zona di Albisola, i canestrelli di castagna, canestrelli di Avosso, il pane crescente, il panettone con farina di castagne, la torta crescente e il vino di Sambuco della Valle Scrivia. “Un riconoscimento molto importante – ha dichiarato soddisfatto Giancarlo Cassini, assessore regionale all’Agricoltura – soprattutto in considerazione dell’alto numero di prodotti liguri presenti nell’elenco, piccole produzioni di nicchia che testimoniano la ricchezza del nostro territorio e il primo passo per un’eventuale certificazione di qualità“. Dal punto di vista normativo un prodotto agroalimentare viene riconosciuto “tradizionale” quando i metodi di lavorazione (produzione / coltivazione) e di conservazione con cui si ottiene risultano consolidati da almeno venticinque anni e omogenei per tutto il territorio interessato. I prodotti tipici della nostra regione che potrebbero entrare a far parte dell’elenco nazionale dei prodotti tradizionali sono perciò ancora molti: attraverso un modulo presente nella sezione “vivere verde” del portale regionale dedicato all’agricoltura (www.agriligurianet.it), chiunque lo desideri può segnalare direttamente nuovi prodotti da candidare.

Fabrizio Pinna

» Redazione

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