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Articolo n° 2337 del 31 Luglio 2006 delle ore 12:07

Santa Corona, varata la procedura di emergenza interna

Pietra Ligure. La direzione sanitaria dell’Ospedale Santa Corona da tempo si è presa carico di affrontare una questione di non poca importanza: la procedura di emergenza interna e primo soccorso. Un tema tanto delicato quanto rilevante se pensiamo alla strutturazione interna del nosocomio, suddiviso in molteplici padiglioni e all’ampiezza del territorio occupato. Sulla problematica incide anche l’elevato numero di persone che ogni giorno transitano, a vario titolo, al suo interno. “Pensare e ripensare una procedura aziendale efficiente ed efficace non è stato un lavoro da poco, se consideriamo le dimensioni del Santa Corona, la sua dislocazione interna e l’afflusso quotidiano di persone. Per questo motivo abbiamo istituito un gruppo di lavoro multidisciplinare ad hoc, capace di elaborare con scrupolosità procedure idonee sotto i diversi aspetti: quello medico-sanitario innanzitutto, ma anche logistico ed organizzativo” spiega il dott. Mirco Grillo, direttore Sanitario del Santa Corona.
Il gruppo, composto di esperti nell’ambito della gestione dell’emergenza (dott. Dagnino, direttore del dipartimento Dea e della S.C. Rianimazione, dott. Cataldi direttore S.C. Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza, dott. Mascotto direttore S.C. Anestesia, Folco coordinatore infermieristico dipartimento Dea e S.C. Rianimazione, caposala delle S.C. di Pronto soccorso e Centro di Neuroscienze Folco, Marziano e Tortarolo e l’infermiera dell’Ufficio Qualità e Accreditamento Ddsi Oddone), è stato coordinato dalla direzione sanitaria attraverso il dott. Garbarino dirigente medico coordinatore dell’Ufficio Qualità e Accreditamento e dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Nadia Michelotti.
A compimento della serie di riunioni effettuate dallo staff multidisciplinare è stato elaborato un documento dal titolo “Procedura Aziendale per il primo soccorso e l’emergenza interna” che definisce le modalità di attivazione del servizio di emergenza interna.
Una delle prime novità di questa nuova procedura è l’istituzione di un apposito Servizio di Emergenza Interna costituito da un medico e da un infermiere della Rianimazione. Ma è bene precisare che le modalità di gestione dell’emergenza previste dalla procedura saranno garantite da tutto il personale sanitario dell’azienda, già opportunamente formato attraverso appositi corsi di Basic Life Support (supporto vitale di base), oltre che dal personale della Struttura di rianimazione, sempre pronto ad intervenire per fornire il supporto avanzato.
Il servizio di emergenza può essere attivato chiamando da un telefono interno un numero dedicato: il 4118 che facilmente richiama alla mente il consueto e ben conosciuto 118. Chi chiama con un cellulare dovrà invece comporre lo 019.623.4118.
Altra novità del servizio consiste nel prevedere l’intervento immediato dell’equipe d’emergenza non solo per i pazienti già ricoverati, come peraltro già avveniva, ma anche per gli stessi dipendenti dell’azienda, colpiti da malore o vittime di infortunio e, soprattutto anche per tutte le persone che, a varo titolo, si trovano all’interno dell’area ospedaliera. Per dare completezza al lavoro svolto è stato pensato anche un sistema di monitoraggio delle modalità e dei tempi di intervento.
“Alcuni indicatori, appositamente costruiti, offrono all’Azienda la possibilità di misurare il grado di efficienza e di efficacia dell’intervento sanitario messo in atto – continua il dott. Grillo – La problematica dell’emergenza interna è stata valutata nella sua completezza. Il nostro obiettivo era non trascurare alcuna fase della procedura. Sia il lavoro di preparazione che quello di valutazione a posteriori sono fondamentali per la buona riuscita degli interventi”.


» F. Lammardo

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