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Articolo n° 2423 del 04 Agosto 2006 delle ore 11:26

I Verdi contro la cementificazione della Margonara

Savona. I Verdi raccolgono le firme contro la cementificazione dell’area della Margonara e contro la costruzione del grattacielo di 120 metri, che viene definito non necessario. Gli ambientalisti si sono dati appuntamento nella Vecchia Darsena di Savona alle 21 di questa sera per raccogliere le firme e ribadire il loro no al progetto. “Siamo convinti che Savona e il suo comprensorio abbiano bisogno di un diverso tipo di progresso legato al mare e alle spiagge” dichiara il consigliere regionale dei Verdi Carlo Vasconi, che puntualizza: “Bisogna mantenere le spiagge fra Albissola Marina e Savona, in modo che costituiscano un tratto di costa non urbanizzato. Dobbiamo anche riqualificare in senso turistico l’area del ‘Miramare’ appena verrà trasferito il complesso delle Funivie, salvaguardare lo scoglio della Madonnetta preservare le praterie di poseidonie e la ricchezza della fauna e della flora marina. Infine è necessario garantire lo sviluppo commerciale del porto di Savona senza ulteriori cementificazioni”.


» F. Lammardo

2 commenti a “I Verdi contro la cementificazione della Margonara”
martina ha detto..
il 8 Agosto 2006 alle 21:09

La cementificazione della Margonara è il solito regalo che la comunità è obbligata a fare ai soliti immobiliaristi, nessun vantaggio per la città.
lE FIRME SI RACCOLGONO ANCORA?

antonio ha detto..
il 10 Agosto 2006 alle 11:40

Qualcuno vuole spiegarci quali sono i vantaggi che avrà la nostra comunità, nel caso venisse realizzata quest’ opera?
La Camera di Commercio di Savona dice che questo progetto è fondamentale per lo sviluppo turistico savonese, un occasione da non perdere per la città di Savona.
Tutti coloro che abitano nelle vicinanze e hanno la possibilità di usare quel tratto di spiaggia libera, dove dovranno andare? quanto costerà loro spostarsi in un’ altra spiaggia?
Quando si dice città di Savona cosa si intende dire? Tutti i cittadini o solo alcuni che sicuramente trarranno enormi profitti? Per questi pochi è giusto sacrificare uno dei più bei posti della nostra costiera?
Già nel porto di Savona sono state portate le navi da crociera, quando sono in porto dalla mia abitazione percepisco le vibrazioni provocate dai loro generatori.
Inoltre queste navi vengono ormeggiate nel centro della città e bruciamo olio combustibile denso ATZ ( alto tenore di zolfo ), che sparge nell’ atmosfera fumi che certamente non fanno bene alla nostra salute. Stranamente sembra che nessuno se ne sia ancora accorto.

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