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Articolo n° 2443 del 07 agosto 2006 delle ore 10:16

Tornano a Toirano “I Suoni della Preistoria nelle Grotte”

Toirano. Tornano a Toirano, dal 7 al 13 agosto, I Suoni della Preistoria nelle Grotte, spettacolo promosso dal Comune di Toirano in collaborazione con Walter e Luce Maioli e Il Centro del Suono.
“Un autentico viaggio visuale e sonoro nella preistoria.” spiega il vice Sindaco, Francesco Chinini “Un percorso di alta suggestione in una scenografia impareggiabile di straordinaria bellezza, le Grotte di Toirano, dove si potranno udire i magici effetti sonori generati dai suoni degli eccezionali strumenti musicali preistorici.
Pietre sonore, sonagli e sonagliere di conchiglie, fischietti e flauti in osso, trombe di corno e conchiglia, archi musicalirisuoneranno nella grotta della Basura e di Santa Lucia.”

Walter Maioli e la figlia Luce hanno sperimentato i suoni e compiuto concerti nelle grotte di Toirano sin dal 1985. Il nuovo percorso sonoro vede l’impiego di strumenti musicali preistorici ricostruiti da Walter, Luce Maioli, Nathalie van Ravenstein in decenni di lavoro di archeologia sperimentale. Strumenti che producono suoni in grado di provocare impressionanti fenomeni acustici nelle caverne.
Un teatro di suoni in movimento mentre si viene ammaliati dalla visione dei paesaggi eterei sotterranei. Un potente, ma anche sottile effetto plurisensoriale capace di attivare energie nel corpo e nella mente.
“Oltre ad essere uno spettacolo è una meditazione,” spiega Walter Maioli “un bagno visuale e sonoro, un percorso di rinascita, un risveglio archetipo, qualcosa che l’uomo moderno deve scoprire per ritrovare il legame che unisce l’uomo alla natura, nel profondo delle grotte e nel profondo di noi stessi.”

Insieme a Walter Maioli e la figlia Luce ci saranno Nathalie van Ravenstein e Ivan Gibellini. Prezioso si rivela lo strumentario preistorico archetipo che impiegano, composto da strabilianti pietre sonore, raffinate e tintinnanti sonagliere di conchiglie dalle molteplici frequenze, una collezione “unica” di rombi volanti in pietra, osso, corno, legno, fischietti e flauti in osso, tra cui i più antichi, quelli obliqui, come l’osso d’aquila da suonare semitrasversalmente, un’antichissima tecnica che Walter Maioli ha riscoperto, accertando anche che era impiegata presso gli indiani americani ed ora è estinta. Strumenti apparentemente “semplici”, ma che in realtà sono oggetti composti da materiali naturali raffinatissimi, e che per attivarne i giusti suoni occorre una particolare e sofisticata preparazione tecnica.

“La cosa straordinaria” spiega Walter Maioli “sono le sonorità che si riescono ad ottenere suonando questi strumenti nelle caverne, è l’ambiente che concorre a creare altisonanti e sorprendenti effetti acustici. I Suoni della Preistoria nelle Grotte di Toirano rappresentano un valido esempio di valorizzazione del patrimonio naturalistico e archeologico in connubio con la cultura, la musica, il teatro.”

Lo spettacolo prenderà il via alle ore 17.30. Il percorso è di 1300 metri. Il costo del biglietto è di 35€. Prenotazioni e le informazioni presso l’ufficio delle Grotte di Toirano tel. 0182.98062.


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