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Articolo n° 2520 del 10 Agosto 2006 delle ore 14:21

Nominata l’erede di Suor Maria Giuseppa Rossello

Savona. E’ arrivato alle battute conclusive a Savona il capitolo della famiglia delle Figlie della Misericordia, fondata da Suor Maria Rossello nel lontano 1837, la cui casa madre è sita per l’appunto sulla collina savonese di Monturbano. Iniziato il mese di Luglio con una Messa solenne celebrata dal Vescovo diocesano Mons. Domenico Calcagno, il capitolo ha già provveduto a nominare la nuova Madre generale della congregazione. Si tratta dell’argentina suor Maria Beatriz Lassalle , proveniente da San Nicolas nella provincia di Buenos Aires. Non è la prima volta che un’argentina ricopre tale alto incarico, in quanto già in precedenza una sorella proveniente dal paese sudamericano fu chiamata ad ereditare la carica che già fu della fondatrice suor Maria Giuseppa. La storia del radicamento delle Figlie della Misericordia in terra argentina è infatti molto antica: già nel 1876 la Beata Rossello poté inviare un primo gruppo di quindici suore nella provincia di Buenos Aires. Di qua si sparpagliarono in tutto il paese e poco a poco l’Argentina divenne quasi la seconda patria della congregazione dopo l’Italia, tanto alto era il numero di giovani assistite dalle seguaci della santa savonese. Una ragione per prediligere quel paese però Suor Maria Giuseppa l’aveva: molti erano a fine ottocento i liguri che, per sfuggire ad una vita grama in patria e lasciarsi alle spalle per sempre i morsi della fame abbandonarono le riviere, ed in special modo il Tigullio ed il Savonese per ricominciare una nuova esistenza al di la dell’Oceano. Si portavano dietro la loro unica ricchezza, la prole, nella speranza di un futuro radioso. Tra di loro anche molte fanciulle povere che crescevano abbandonate tra i vicoli del quartiere portuale della Boca a Buenos Aires. Furono proprio le suore della Misericordia a farsi carico della loro educazione ed istruzione, strappandole ad una triste esistenza e garantendo loro un futuro. La stessa cosa avevano fatto con successo pochi anni addietro in Liguria. Riconoscendo l’importanza dell’articolazione argentina della congregazione, il Capitolo generale dell’Ordine ah dunque inteso nominare la madre provinciale della nazione sudamericana madre generale. Contestualmente è stato nominato il nuovo consiglio generale in cui entrano a far parte l’ex madre vicaria generale, suor Maria Rossella Bianchi, una sorella indiana, la preside dell’istituto Mater Misericordiae di Sanremo, che proprio quest’anno celebra i centocinquant’ anni dalla fondazione. Durante i lavori del capitolo sono stati affrontati ed approfonditi temi importanti come la comunione nella vita fraterna , la condivisione del carisma con i laici, l’economia in funzione della missione e la riscoperta del patrimonio storico e delle fonti carismatiche. Temi di grande spessore intellettuale, impegnativi come quotidianamente è impegnativo il lavoro delle monache della Misericordia, sempre in prima fila nell’educazione cristiana delle giovani generazioni. Compito faticoso ma sempre affrontato con quella gioia e serenità che solo la conoscenza e comprensione autentica dell’amore verso il prossimo consente.

Sergio Bagnoli

» Redazione

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