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Articolo n° 2580 del 11 Agosto 2006 delle ore 18:30

Alassio, extracomunitario irregolare stupra una ragazzina

Alassio. Terribile storia di violenza sessuale ad Alassio, che ha visto come protagonista innocente una ragazzina poco più che quattordicenne in balia delle voglie di un giovane marocchino irregolare. I.A., queste le iniziali della giovane torinese vittima dell’episodio, si trovava in Liguria per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme ad altri coetanei, tutti appartenenti ad una comunità piemontese per ragazzi con problemi vari alle spalle, figli di famiglie separate, di detenuti o con problemi di droga e alcolismo. Verso le quattro e mezza del pomeriggio, mentre passeggiava nei pressi del molo con due amici, è stata avvicinata da un marocchino di 28 anni, M.R., che le ha chiesto di essere aiutato a portare alcune borse della spesa al suo domicilio. La ragazzina, pur di rendersi utile, ha accordato la sua disponibilità ingenuamente senza presagire minimamente cosa le sarebbe accaduto da lì a qualche minuto. Infatti l’alloggio del nordafricano, tra l’altro pregiudicato ed irregolare sul territorio perché inottemperante all’ordine del Questore di Savona a lasciare il territorio nazionale, è diventato teatro dell’abuso sessuale. L’immigrato ha chiuso fulmineamente la porta, ha tappato la bocca della giovane vittima e dopo averla denudata ha approfittato di lei consumando un rapporto completo, non protetto. La quattordicenne, impietrita dal terrore, non è riuscita a sottrarsi alla morsa dello stupratore che, non appena soddisfatte le turpi voglie, si è recato in bagno; proprio in quel momento la vittima ha trovato il coraggio di aprire l’uscio di casa e mezza nuda è fuggita via dirigendosi nuovamente al molo. Qui si è ricongiunta con gli amici, in un primo tempo senza dire una parola, poi raccontando tutto l’accaduto in preda al panico. Gli amici l’hanno accompagnata presso la caserma locale dei carabinieri, che hanno raccolto l’agghiacciante testimonianza. Dopo aver radunato ogni indizio utile e con indicazioni molto dettagliate identificato il violentatore, i militari hanno setacciato il centro di Alassio. Verso le dieci di sera hanno trovato il ventottenne marocchino mentre ascoltava musica in un locale sulla passeggiata, lo hanno bloccato ed accompagnato in caserma dove è stato riconosciuto senza esitazioni dalla ragazza. I carabinieri hanno eseguito immediatamente l’arresto. Da ulteriori accertamenti gli uomini dell’Arma hanno appreso che l’uomo non aveva rispettato il provvedimento di espulsione, per cui è scattato un arresto autonomo anche per questa inottemperanza. “La ragazza è in un momento particolare ma abbiamo proceduto immediatamente ad affidarla a personale specializzato per il sostegno psicologico necessario in questi casi – afferma il tenente Geremia Lugibello – E’ pleonastico ribadire che non dobbiamo fidarci di nessuno; sono tanti e tali le brutte esperienza che dobbiamo essere diffidenti di natura per evitare che situazioni analoghe si ripetano. Comunque l’Arma dei carabinieri anche in questa circostanza ha dimostrato un elevato livello di efficienza che ha consentito in poche ore di assicurare alla giustizia l’autore di questo crimine. Ora la parola passa ai giudici”. La posizione del violentatore, rinchiuso nel carcere savonese Sant’Agostino, è ora al vaglio del dottor Danilo Ceccarelli della Procura di Savona.


» F. Lammardo

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