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Articolo n° 2553 del 11 Agosto 2006 delle ore 07:26

La regione stanzia 120 mila euro per l’indulto

La Regione Liguria si è impegnata per uno stanziamento di 120.000 euro a favore dei Comuni sedi di case circondariali in base al numero di beneficiari dell’indulto per approntare misure di sostegno immediate quali, ad esempio, vaucher per i pasti, buoni doccia, posti letto d’emergenza, biglietti per il trasporto pubblico e fogli informativi multilingue per gli extracomunitari. La decisione è venuta dopo una riunione tra l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Vesco, e i sindaci dei Comuni liguri sedi di case circondariali, in attesa dell’intervento in materia dello Stato. A questa cifra, che verrà subito erogata agli Enti locali, si aggiunge lo stanziamento di 30.000 euro in previsione di ulteriori richieste dei Comuni per la risoluzione di specifiche criticità che potrebbero emergere.
Vesco, che ha annunciato anche l’estensione del Progetto PARI (messo a punto dal suo Assessorato per incoraggiare l’occupazione delle categorie svantaggiate) alle persone recentemente liberate, ha tenuto a precisare che le misure adottate rivestono un’importanza fondamentale per fronteggiare la situazione in maniera responsabile, favorire il reinserimento sociale degli ex-carcerati e disincentivare nuovi episodi di delinquenza legati alle necessità di sopravvivenza nell’immediato.


» F. Lammardo

2 commenti a “La regione stanzia 120 mila euro per l’indulto”
robert ha detto..
il 11 Agosto 2006 alle 21:10

non ho parole, ma non sarebbe meglio agevolare coloro che pur faticando, ed essendo anche disoccupati, non hanno mai violato la legge?
possibile che per gli onesti non si provveda mai e si cerchi solo di recuperare coloro che hanno sbagliato?
forse che si vuole che tutti, per una ragione o per l’altra finiscano in difetto?
un pò di meritocrazia non guasterebbe.
robert

La Zanzara ha detto..
il 12 Agosto 2006 alle 18:28

In questi tempi malati in cui il buonismo non è più una scelta ma una bandiera in cui è dobbligo essere fasciati per non venire tacciati di Fascismo molti silenziosi farebbro bene a puntare i piedi e dire la loro, che stanno con Abele e condannano caino, e non è per un pò di voti che bisognerebbe svendere la sicurezza del paese e la tranquillità dei cittadini. Non riconosco nell’attuale governo ” il buon Padre di Famiglia ” che difende e tutela i cittadini come fossero la sua famiglia (…) …… non so se saranno solo i capitali a fuggire o saranno a ciò costrette anche le famiglie ..

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