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Articolo n° 2668 del 17 agosto 2006 delle ore 18:34

Un caso di sfruttamento degli animali

 

  

Nonostante le leggi dello Stato e della Regione, che tutelano gli animali, ancora oggi pomeriggio, in pieno centro a Savona, nella centralissima Via Paleocapa, davanti ad un Istituto Bancario, tra gli sguardi distratti dei passanti, un barbone chiedeva soldi alla gente accompagnato da dei cani.
Ufficialmente il barbone chiedeva denaro per acquistare alimenti per le povere bestiole, in realta’ raggiunta una piccola quantita’ di monetine, si e’ allontanato per comprarsi un cartone di vino da bere. In questo modo i cani non mangiano, deperiscono, e in breve si spengono di inedia. Perche’ le guardie zoofile non intervengono per sequestrare i poveri cani ??
Perche’ le forze dell’ordine non indagano sulla provenienza di questi cani? Si dice che esiste un racket degli animali per le elemosine, i quali verrebbero rubati in giro, da una banda, ai loro legittimi affetti e proprietari, per essere dati in affitto o addirittura venduti ai barboni che li usano per impietosire i passanti. Questi cani sono trattati come degli oggetti, non vengono nutriti e curati come dovrebbero essere. E’ la solita storia dei cani gestiti dai barboni, Invito i cittadini a non dare soldi a questi personaggi senza scrupoli.

Roberto NICOLICK


» Redazione

4 commenti a “Un caso di sfruttamento degli animali”
sergio ha detto..
il 26 giugno 2007 alle 09:08

Sig. Nicolick, concordo con Lei che i maltrattamenti di animali DEVONO essere denunciati e le pene DEVONO essere più severe ma, nello specifico, quei cani non sono malnutriti, sono tranquilli e sono in compagnia del loro “amico” umano, sono tenuti al guinzaglio e non sono un pericolo per i passanti.
Da persona che vive con due cani Le posso assicurare che quei cani stanno meglio li dove sono che dietro la rete di un canile, dove certo hanno una cuccia dove dormire ma non hanno l’affetto del loro padrone.
Che dire invece dei marciapiedi sporchi di escrementi? dei padroni incivili che non puliscono e dei Vigili che non multano? e dei cani che i padroni portano liberi in città senza guinzaglio?

gianni rosa ha detto..
il 26 giugno 2007 alle 11:11

sig. nicolick, con i suoi inutili reportage, ora ha fatto traboccare il vaso. si è mai chiesto il perchè quella persona con i cani, vive da “barbone” come lo chiama lei? non crede che dietro questi casi umani ci siano delle ragioni, meno superficiali di quello che lei può pensare? ma con in tasca una pensione statale difficilmente si pensa ai problemi degli altri. perché non si attiva tramite la provincia per creare delle strutture che aiutino queste persone? le sue ultime interrogazioni in consiglio risalgono all’01/06/07 e l’ultima al 08/06/07, e poco hanno a che fare con il sociale tranne una delle due che mira ad allontanare dal palazzo provinciale delle persone con problemi, che a suo dire vi bivaccano, ma nulla propone per migliorare la condizione di tali persone. per quanto riguarda i cani che lei ha fotografato, stia pur certo che fin che posso continuerò a dare i soldi per quei cani, perchè ritengo che stiano meglio cosi che dentro un canile come già detto, ma anche meglio che in un appartamento.voglio anche aggiungere, non si affanni troppo a fare il superman, sappiamo bene che i politici sono costantemente a caccia di consensi, a qualsiasi costo. e un classico demonizzare immigrati e disadattati questo fà presa su quella parte di elettori a cui mira.

Barbara ha detto..
il 26 giugno 2007 alle 11:28

Concordo con Sergio nel dire che un cane sta meglio fuori da un canile, i cani che accompagnano i barboni o gente che vive per strada di solito non sono malnutriti… di questa foto ciò che è sbagliato è che venga permesso a persone di chiedere l’elemosina…
Quella del racket degli animali non è certo per darli ai barboni “in affitto” per impietosire la gente, ma bensì per usarli nei combattimenti clandestini come carne da macello…quello sì che è un maltrattamento che andrebbe severamente punito…

Bruno Pirastu ha detto..
il 26 giugno 2007 alle 11:43

Capita, spesso, di vedere Giramondo , molti Tedeschi e Inglesi , che d’estate migrano a Sud, in bici sovvracariche di zaini o anche a piedi ( Nessuno gli darebbe un passaggio ) e certi accompagnati da loro compagni di viaggio a 4 zampe. Molte volte i cani sono più pasciuti del padrone. Nonsono zingari, non sono malfattori, non sono … non sono niente di niente se non persone che senza legami e pochi soldi vivono e senza cadere nell’illegalità. ( Chi si ricorda a Savona dell’Alpino di Via Paolo Boselli ? ( tra l’altro massacrato di botte da Balordi che ce l’avevano con i barboni ) ,di Antonio , l’ex operaio Fiat ? ). Sono spesso davanti al supermercato dalla Torretta e se li vedo basta poco a comprare una scatoletta per cani e 1 euro a lui per condividere il suo viaggio che molti di noi , sotto sotto , dentro dentro , invidiano, forse piu di una crociera Savona Barcellona Savona.

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