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Articolo n° 2744 del 21 Agosto 2006 delle ore 15:14

Moria nel Letimbro, esposto contro l’Ufficio Ambiente

Savona. Un esposto-denuncia presentato alla Procura della Repubblica chiede di far luce sulle responsabilità nella vicenda dei volatili morti alla foce del torrente Letimbro. Il documento, firmato da Flavio Fiumara, Eleonora Pollero, Roberto Nicolick e Giuseppe Ficorello, è molto duro e chiama direttamente in causa l’Ufficio Ambiente del Comune di Savona. La moria di anatre, germani, gabbiani, gabbianelle e piccioni ha messo in allarme gli animalisti e tutti i savonesi. Sono un centinaio gli esemplari morti alla foce del Letimbro e alla foce del torrente Sansobbia tra le due Albissole. I decessi sono stati provocati da un virus, generato dalla tossicità degli stagni, che provoca prima la paralisi e poi la morte degli animali; è questo quanto attestato da alcune analisi sulle carcasse eseguite dal medico albenganese Fabrizio Pareto. Si tratta di un batterio che provoca nei volatili una particolare forma influenzale, curabile con normali antibiotici. “L’Ufficio Ambiente, informato dalla Asl 2, non ha tenuto conto della comunicazioni ricevute e della diagnosi del dottor Pareto, che consigliavano di svuotare urgentemente il bacino per fermare la propagazione del batterio ma ha soltanto recintato la foce con un divieto di balneazione nel torrente. Quindi l’atto dovuto per la salvaguardia della fauna e dell’ambiente, ossia il ricambio delle acque, è stato omesso” così scrivono i quattro firmatari dell’esposto, che pongono domande precise: “La foce del torrente Letimbro è in regola con le norme anti-inquinamento? Quali esiti hanno avuto le analisi dell’Arpal durante gli ultimi anni? Sulla base di queste analisi perché l’Ufficio Ambiente non ha cercato di porre fine ad eventuali scarichi e liquidi pericolosi nel torrente?”. Gli ambientalisti ravvissano una omissione di atti d’ufficio, ma segnalano anche la gravità della disinformazione circa la possibile diffusione del contagio batterico verso altre aree faunistiche e soprattutto verso allevamenti avicoli da reddito. “L’esposto-denuncia presentato alla Procura si pone come tentativo di rimuovere una situazione che ormai va avanti da anni e che fatti di questo genere, come la moria delle ultime settimane, non accada più in futuro” sottolineano i firmatari.


» Federico De Rossi

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