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Articolo n° 2858 del 25 Agosto 2006 delle ore 15:35

Anziana donna trovata morta in mare ad Andora

soccorsiAndora. E’ stata ritrovata senza vita nello specchio d’acqua a ponente di Andora, ai confini con Cervo, un tratto reso particolarmente impervio dalla presenza degli scogli. Anna Maria Della Volta, una turista bergamasca di 79 anni in vacanza in Riviera con il figlio e il marito, ha trovato la morte mentre cercava di godersi una giornata di sole. E’ probabile che abbia accusato un malore mentre nuotava, abbia perso conoscenza e sia stata sbattuta contro gli scogli, come dimostra il trauma facciale che è subito stato notato sul cadavere. Ma non è escluso che la donna possa essere scivolata mentre stava passeggiando sullo strato roccioso e poi essere annegata in pochi minuti per la brutta caduta in mare. Le condizioni meteomarine, fra l’altro, non erano consone alla balneazione e possono aver contribuito all’incidente, ma più di tutto appare determinante il fatto che l’anziana soffrisse abitualmente di pressione bassa. La drammatica vicenda è accaduta questa mattina, mentre è nel primo pomeriggio che è arrivata la segnalazione di alcuni bagnanti, i quali hanno avvistato il corpo galleggiante della donna in costume da bagno ed hanno avvertito senza esitazione il 1530. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, gli operatori del 118 e la Capitaneria di porto di Alassio sia con pattuglie da terra sia con uno speciale gommone da dieci metri, a motore potente, per affrontare i disagi del mare mosso. Per la difficile praticabilità della zona si sono rivelate problematiche le operazioni di recupero del corpo, recupero reso possibile solo grazie all’intervento di una squadra del nucleo SAF dei vigili del fuoco con uomini specializzati in tecniche alpinistiche, speleologiche e fluviali che si sono calati da una parete per poter raggiungere la salma. “Si è trattato con ogni probabilità di un evento accidentale – dice il comandante Danilo Manconi della Capitaneria di Porto di Alassio – Non bisogna mai essere troppo cauti nel muoversi su scogli così poco accessibili. L’intervento stesso dei soccorsi è stato complicato. Basta una piccola caduta in acqua e ci si impiega duo o tre minuti ad annegare, soprattutto se ci si trova in aree isolate”. Il magistrato di turno ha disposto l’esame autoptico sul cadavere della donna.


» F. Lammardo

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