Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 2871 del 26 Agosto 2006 delle ore 07:45

Nuovo carcere di Savona: una corsa contro il tempo

carcereSavona. Vertice tra il Comune di Savona, l’autorità carceraria ed il prefetto Nicoletta Frediani per la realizzazione del nuovo carcere savonese. Su una cosa sono tutti d’accordo: evitare di perdere tutto il lavoro svolto e i finanziamenti, perché i tempi sono agli sgoccioli. I soldi sono disponibili solo fino alla fine dell’anno, ma entro un mese bisogna mettere in moto la pratiche altrimenti si rischia di perderli. Non si può tardare oltre, quindi. L’oggetto del contendere era la strada di accesso alla nuova struttura, che doveva passare su zone di proprietà di Ata e Mantobit (le quali avevano fatto ricorso al Tar), ma ora il percorso verso la collina è stato concordato per il passaggio dietro le sedi dell’azienda multiservizi e dello stabilimento di conglomerati cementizi e bituminosi. Arrivati all’accordo, ora bisogna approvare in tempi strettissimi una variante al progetto per non perdere i 75 milioni di euro già stanziati dal Governo. E’ stata scelta località Passeggi come area per l’edificazione del futuro carcere, che potrà ospitare oltre 200 detenuti. La struttura occuperà terreni della Società Autrostrade, dell’Eni e in piccola parte di privati, impiegando 150 guardie. La posizione vicino al tracciato della Savona-Torino ha indotto gli amministratori di Palazzo Sisto a valutare la possibilità di costruire una rotatoria all’inizio di via Caravaggio per agevolare lo scorrimento dei mezzi diretti al penitenziario. I tempi per non vanificare tutti gli sforzi fatti sinora intorno alla progettazione del futuro carcere sono brevissimi, ma soprattutto in ballo ci sono i finanziamenti. Martedì la giunta dovrà approvare la pratica. Il 12 settembre toccherà al consiglio comunale. Quindi verrà convocata la Conferenza dei servizi in sede deliberante per l’approvazione del progetto definitivo.


» F. Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli