Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 2969 del 30 Agosto 2006 delle ore 16:07

Sabbia all’asta, Legambiente dice no

sabbia all'astaAlassio. Legambiente l’ha definito un “nuovo furto ai danni dell’ambiente e delle spiagge italiane, stavolta addirittura esibito su internet”. Ha fatto scalpore l’asta online su eBay che ha per oggetto sacchetti di sabbia delle più belle spiagge italiane, tra cui anche quelle di Alassio. Campioni imballati in normali buste che vengono spediti direttamente al domicilio del miglior offerente, con base d’asta di 1,99 euro, spese di spedizione incluse. “Sand aus Italien”, così è presentata l’offerta visto che è inserita nella sezione tedesca del celebre sito d’aste virtuali. Umberto Mazzantini, tra i responsabili nazionali di Legambiente, ha affermato: “L’uso di portarsi via la sabbia come souvenir ha costretto alcuni paesi a sorvegliare i bagnanti o a istituire l’accesso a numero chiuso e a pagamento, come ad esempio per la spiaggia rosa nel Parco della Maddalena. Perché questo commercio illegale, rivolto a un mercato di collezionisti di sabbie in pericolosa espansione, sembra un modo innocuo di ricordarsi una località balneare ma, granello dopo granello e sasso dopo sasso sta invece creando, e accelerando, danni seri ai nostri litorali”. Pratica illegale quella di vendere online i ricordini della spiaggia, dunque, e l’associazione ambientalista si è rivolta alle forze dell’ordine perché provvedano a fermare questo mercimonio.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli