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Articolo n° 3141 del 06 Settembre 2006 delle ore 12:21

Loano: musica in culla nell’asilo nido

Loano. L’Asilo Nido S. Stella-Leone Grossi promuove con il patrocinio del Comune di Loano l’attività “Musica in culla”. Si tratta di un laboratorio che andrà ad arricchire l’offerta di attività rivolte ai neonati che frequentano l’asilo nido comunale. Il Progetto “Musica in culla” ha lo scopo di offrire al bambino una straordinaria esperienza: i piccoli, immersi in un ambiente musicale ricco di stimoli e di varietà di suoni, ritmi, voci, giochi e colori, vivranno l’opportunità, attraverso gli stessi processi di apprendimento della lingua parlata, di sviluppare le proprie attitudini musicali e di fare della musica quello che profondamente è, un mezzo per esprimersi, comunicare. Il progetto si rivolge ai neonati da 0 a 36 mesi, ma rilevante risulta la presenza di adulti (genitori ed educatori) che possono potenziare e rafforzare i modelli e gli stimoli proposti dagli insegnanti di Musica in Culla. Ed è per questo che il progetto prevede una parte di formazione per gli educatori dell’asilo nido che prenderà il via giovedì 7 settembre. In seguito, a partire da Novembre, il progetto si rivolgerà ai bambini, e dopo alcuni mesi vedrà anche il coinvolgimento dei genitori.
Musica in Culla fornisce al neonato la possibilità di appropriarsi al meglio delle proprie possibilità espressive e sonoro-musicali, andando così ad integrare il naturale processo di apprendimento del linguaggio verbale. Il progetto riconosce il neonato come un individuo ricco e “straordinariamente sofisticato” ed individua nella fascia di età dalla nascita ai tre anni una delle fasi di apprendimento più importanti nella vita dell’individuo. Questa importantissima e fondamentale finestra di apprendimento di ogni persona è stata a lungo trascurata nell’educazione musicale tradizionale ma ora le ricerche condotte nell’ambito dell’apprendimento musicale confluite nella Music Learning Theory e in nuove correnti della pedagogia musicale per la primissima infanzia hanno evidenziato l’importanza di iniziare il processo di educazione ai suoni ed alla musica fin dai primi mesi di vita. I laboratori curati dalla Cooperativa “Il Giardino Sonoro” di Savona, sono condotti da operatori che hanno conseguito il Master nell’educazione musico-espressiva del neonato presso il Gordon Institute di Philadelphia, e faranno parte integrante per l’Italia di un progetto di ricerca internazionale diretto dalla Dott.ssa Beth M. Bolton della Temple University di Philadelphia (USA). Il progetto oltre a Stati Uniti e Italia, vede coinvolti docenti ed operatori specializzati di Australia, Germania, Israele, Lituania e Nuova Zelanda. “Il laboratorio Musica in culla” spiega il Presidente della Fondazione S. Stella-Leone Grossi, Stefano Ferrari “rappresenta una importante occasione di crescite per l’asilo nido di Loano poiché completa la ricca offerta educativa. Mi preme sottolineare che nel progetto abbiamo coinvolto anche i nostri operatori, che seguiranno un corso di formazione che ci consentirà di mettere a disposizione dei bambini educatori capaci di proporre nuovi stimoli musico-espressivi, anche al di fuori dello specifico laboratorio.”


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