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Articolo n° 3166 del 07 Settembre 2006 delle ore 10:30

Canavese: “Piattaforma, Margonara e Waterfront di Vado”

L’intervista. E’ un Cristoforo Canavese a tutto campo: piattaforma container di Vado Ligure, porto turistico della Margonara e progetto Fuksas, waterfront di Vado e un ricordo dell’uomo e dell’imprenditore Raffaello Orsero, scomparso lo scorso 1 settembre dopo una lunga malattia e che solo una quindicina di giorni prima si era recato a Savona per vedere i lavori di una delle sue tante creazioni: la torre Bofil con l’ampliamento del porto di Savona, e anche di questo, terminal crociere, terzo accosto per le navi di Costa Crociere e spostamento dell’area cantieristica, ha voluto parlare il Presidente dell’Autorità Portuale Cristoforo Canavese, che solo pochi giorni fa ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del Cnel – Comitato Nazionale Economia e Lavoro – sulla gestione manageriale e progettuale di tutto il comprensorio portuale di Savona-Vado, che si lancia verso nuovi traguardi di sviluppo sia nella movimentazioni delle merci che nel traffico passeggeri grazie al settore crocieristico.

Presidente, la scomparsa di Raffaello Orsero lascia un vuoto significativo nell’imprenditoriale portuale e non solo…Quale il suo ricordo dell’uomo e dell’imprenditore Orsero?
“E’ un uomo che ha indubbiamente fatto moltissimo per questo comprensorio portuale. Ho conosciuto Raffaello Orsero nel 1976/77 quando sono entrato in porto e a Vado non esisteva neppure un capannone. Ho perso una persona che stimavo moltissimo e che mi ha aiutato anche con consigli e indicazioni disinteressate nel corso di questi anni di grandi cambiamenti per il porto di Savona-Vado. Sento soprattutto la mancanza della persona e dell’amico…Conoscendo il suo modo di fare ho anche la consapevolezza che Orsero ha lasciato una azienda solida, in ottime mani e che sta ulteriormente crescendo, esattamente come voleva lui. La famiglia e suoi collaboratori continueranno il suo lavoro secondo i suoi insegnamenti…Sentiamo si un grande vuoto per la sua scomparsa ma abbiamo la tranquillità di quello che ha lasciato e che andrà ancora avanti…Credo che il prossimo Comitato Portuale, il primo senza di lui, deciderà di lasciare un segno per ricordare questo suo membro, imprenditore e terminalista…”.

Presidente, è da pochi giorni tornato da un incontro a Roma con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta dove ha presentato, con il Presidente della Provincia Marco Bertolotto, l’operazione di Vado e il progetto della piattaforma container…”Sì, devo ringraziare innanzitutto il Presidente Bertolotto per aver accelerato i tempi dell’incontro anche grazie ai suoi rapporti di amicizia con Letta…Al Governo abbiamo prospettato le possibili future entrate erariali per lo Stato dalla movimentazione delle merci e dei contenitori che la nuova piattaforma potrà garantire, oltre al discorso occupazionale con almeno 600 nuove unità più altri 200 lavoratori per l’indotto…In un momento difficile per il Paese sappiamo che è complicato andare chiedere risorse pubbliche, ma la prospettiva è senz’altro piaciuta al Governo. Anche il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ne ha parlato recentemente con il Vice Ministro Visco. D’altronde lo strumento finanziario di impegnare le future entrate fiscali dal transito delle merci è già praticato per i porti del Nord Europa e per quelli spagnoli. L’Autorità portuale ha calcolato che importando merci per lo più dal Nord Europa si lascia un gettito fiscale pari a circa 10 miliardi di euro, mentre con la piattaforma container parte di questo enorme gettito di entrate potrebbe rimanere allo Stato italiano. Inoltre, non bisogna dimenticare che il principale colosso mondiale dello shipping, Maersk, è disposta ad investire e a realizzare la piattaforma secondo quanto previsto dal bando in project financing, ed è l’unico caso in Italia…Già questo dovrebbe far riflettere sul fatto che la piattaforma contenitori è un’occasione troppo importante per l’economia della Provincia di Savona”.

Presidente, la Port Authority si appresta ad affrontare due partite complicate con il comune di Savona per la Margonara e il progetto Fuksas e con il comune di Vado per il waterfront…”Ho sentito e letto in queste settimane tutto questo gran parlare della Margonara, del porto turistico e del progetto Fuksas, vorrei solo ricordare che noi stiamo solo cercando di attuare in concreto il piano regolatore portuale già approvato dal Comune di Savona. Il progetto Fuksas è sul tavolo e lo affronteremo con pragmatismo, senza contare che già solo il porticciolo turistico con il complesso residenziale è di per se un qualcosa di positivo per la città di Savona. E il progetto non prevede alcuna ipotesi di delfinario o altra struttura di attrazione turistica, già così com’è è un progetto che avrà un forte ricaduta sulla città. Forse qualcuno parla di cose che non conosce…Sono convinto che con il Comune di Savona arriveremo presto ad un documento comune. Per quello che riguarda Vado, recentemente il Sindaco Giacobbe si è espresso positivamente sulla piattaforma e sul bando per il nuovo waterfront del litorale costiero. Anche con le modifiche alla viabilità portuale che eviterà il transito di mezzi pesanti nel centro cittadino credo che non ci saranno problemi. Vorrei però lanciare un piccolo allarme…Alcuni settori chiave dell’economia del territorio provinciale sono in chiara difficoltà, quindi non credo che questo territorio può permettersi di mancare ulteriori progetti di sviluppo economico e occupazionale. La piattaforma multiporpuse, ad oggi, è senz’altro il più significativo di questi progetti di crescita che servono al contesto produttivo provinciale…”.


» Federico De Rossi

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