Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 3208 del 08 Settembre 2006 delle ore 13:13

Pattinaggio: Martina Taruscia torna dalla Corea con un argento

Savona. Termineranno domani, con la cerimonia di chiusura, i Campionati del Mondo di pattinaggio corsa di Anyang, città della Corea del Sud. Fra i 13 atleti Juniores che il tecnico italiano Giovanni Martigno ha convocato per le gare c’erano anche tre savonesi: Marco Rebagliati tra i maschi, Giorgia Saettone e Martina Taruscia tra le ragazze.
Le gare sono terminate oggi (questa mattina in Italia dato il fuso orario) e, nel complesso, juniores e seniores, la nazionale migliore è stata quella colombiana, con 40 medaglie conquistate in totale, davanti alla Corea del Sud, con 22, e alla Nuova Zelanda, a quota 11. L’Italia chiude al sesto posto con 9 medaglie: 2 ori, 2 argenti e 5 bronzi. E una di queste, un prestigioso argento, l’ha conquistata Martina Taruscia, tesserata per i Pattinatori Savonesi. Martina, nei 1000 metri juniores, ha disputato buone eliminatorie e nella sua batteria di semifinale è giunta quarta, risparmiando energie per l’ultimo atto. Nella finale è partita con qualche difficoltà, trovandosi a lungo al quarto posto, ma non ha mai mollato. Ha recuperato brillantemente e a detta di tutti, se la gara fosse durata ancora 100 metri, avrebbe potuto conquistare l’oro. Ma alla fine si è imposta la colombiana Shaneen Howard in 1’38”139, mentre terza è arrivata un’altra colombiana, Sara Vallejo.
L’altra ragazza savonese, Giorgia Saettone, dell’HP Savona Inline, si è classificata 12esima nei 300 metri con il tempo di 28”779 dopo l’11esimo posto con 28”597 nel primo round di qualificazione e ha terminato 14esima nei 500 metri sprint dopo aver passato il round eliminatorio.
Invece Marco Rebagliati, tesserato per la Polisportiva San Nazario, era impegnato sulla lunga distanza, i 15000 metri su pista, gara vinta dal sud coreano Chun Hee Um. Marco si è classificato settimo su 38 atleti, quindi anche per il varazzino un risultato di tutto rispetto.
In assoluto l’esperienza dei nostri ragazzi si può dire molto positiva, anche al di là dei risultati sportivi, dato che la manifestazione è stata ben organizzata e in Sud Corea hanno trovato un ambiente molto ospitale. L’augurio è di poterli vedere sempre fra i protagonisti, anche quando passeranno alla categoria senior e gareggeranno con i più forti al mondo.


» Christian Galfrè

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli