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Articolo n° 3269 del 11 Settembre 2006 delle ore 12:25

Varazze: l’Arpal, il nuovo ripetitore non causa inquinamento

Varazze. I primi risultati delle rilevazioni dell’Arpal escludono la possibilità di inquinamento elettromagnetico nelle vicinanze del campo sportivo di Varazze, dove è installato un ripetitore di telefonia mobile. L’Arpal ha consegnato al Comune di Varazze i primi risultati delle rilevazioni effettuate nei pressi del ripetitore per telefonia mobile installato nei pressi del campo sportivo “Pino Ferro” di Varazze, in via Vallino. I dati escludono qualsiasi forma di inquinamento elettromagnetico, rilevando valori delle emissioni ampiamente al di sotto dei limiti di legge. L’Arpal, su richiesta del Comune, aveva attivato una centralina di rilevamento per accertare la situazione dopo l’installazione di un ripetitore da parte di un gestore di telefonia mobile in cima ad un traliccio per l’illuminazione del campo sportivo. I valori sono stati rilevati dal 31 agosto al 7 settembre, ogni sei minuti nell’intervallo di frequenza 100KHz-3GHz, ottenendo una media di 1,22 V/m. il limite di esposizione e il valore di attenzione per il sito monitorato è fissato in 6 V/m dall’art. 3 comma 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 8 luglio 2003, che fissava gli obiettivi di qualità ambientale e protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Come concordato, la campagna di misura avviata dal settore Reti di Monitoraggio dell’Arpal avrà comunque una durata di almeno 28 giorni. “Come dimostrano i dati Arpal – commenta l’assessore all’ambiente del Comune di Varazze, Giulio Alluto –non devono esistere timori di inquinamento elettromagnetico in quella zona di Varazze”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’assessore all’ambiente Giulio Alluto al n. 019.93901 (Comune), cell. 347.0826222, e-mail stampa.varazze@libero.it.


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