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Articolo n° 3547 del 22 Settembre 2006 delle ore 08:00

Albenga, inaugurate giornate di studio sulla cristianizzazione

Il vescovo, Mons. OliveriAlbenga. Si è conclusa la prima giornata di studi dedicata alla cristanizzazione tra Liguria di Ponente e Provenza. Il convegno, tenutosi nelle sale degli Arazzi e degli Stemmi del Museo Diocesano di Albenga, davanti ad un cospicuo numero di studiosi, sacerdoti, borsisti e appassionati, ha visto alternarsi docenti italiani e francesi. La mattinata è cominciata con i saluti di rito di S.E. Mons. Mario Olivieri, vescovo di Albenga, di accademici tra cui il prof. Alberto Beniscelli dell’Università di Genova e del sindaco di Albenga, Antonello Tabbò. Il convegno è entrato nel vivo allorquando la prof.ssa Lellia Cracco Ruggini dell’Università di Torino ha esaminato gli inscindibili rapporti tra potere religioso e potere civile tra IV e VIII secolo nell’Italia Annonaria, ovvero l’Italia nord-occidentale, seguita dalla prof.ssa Brigitte Beaujard dell’Università di Tours, che ha affrontato lo stesso argomento prendendo però in esame la Provenza. La mattinata si è conclusa con l’intervento della prof.ssa Gisella Cantino Wataghin, dell’Università del Piemonte Orientale, che ha fatto luce sulle costruzioni murarie nell’Italia Annonaria in epoca tardoantica, quelle fortificazioni che non racchiudono totalmente la vita urbana ma che certo ne definiscono la sua identità. Il pomeriggio è cominciato con tre relazioni molto tecniche, quella della prof.ssa Cristina Corsi dell’Università di Cassino, che ripercorrendo idealmente l’Aurelia da Roma ad Arles ha cercato di individuare i luoghi di sosta tra Liguria e Provenza ed è proseguito con l’analisi dell’attività conciliare nella diocesi di Milano tenuta dal prof. Cesari Marchi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ed in Provenza dalla prof.ssa Luce Pietri dell’Università di Parigi-IV. Gli studiosi hanno proseguito con la disamina della formazione dei gruppi episcopali in Italia chiudendo così l’incontro. La giornata di oggi volgerà maggiormente lo sguardo sul locale, con la città episcopale di Albenga come protagonista. A partire da straordinari edifici religiosi come la Cattedrale e il Battistero si farà il punto sul ruolo della città di Albenga nella cristanizzazione della Liguria di Ponente. Bruno Massabò, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, illustrerà le conclusioni del recente scavo che ha portato alla luce il battistero “delle terme”, un fonte battesimale del V e VI secolo sulle terme romane della città, attualmente nell’alveo del fiume Centa, che, lungi dal fornirci risposte, pone nuovi affascinanti interrogativi sulla cristianizzazione della Liguria di Ponente.

Mirco Siffredi

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