Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 3596 del 23 Settembre 2006 delle ore 19:18

Psicologo arrestato per pedofilia: per lui solo “gesti d’affetto”

Pedofilo arrestatoSavona. Arrestato con un’accusa pesantissima: molestie sessuali su minori. Biagio Spolitu, 50 anni, psicologo dell’Asl 2 di Savona, allenatore di squadre giovanili di calcio e presidente dell’Associazione Azzurri dello Spettacolo, è finito in manette dopo la denuncia di una donna che lo avrebbe accusato di aver commesso abusi sui suoi figli. Dalle indagini, che sono state avviate immediatamente dalla polizia savonese, è emerso che Spolitu aveva l’abitudine di baciare, accarezzare e toccare nelle parti intime i ragazzini che si rivolgevano a lui per supporto psicologico. Gli incontri, con minori dagli undici ai sedici anni, si svolgevano sempre nel suo studio o nella sua abitazione. Stando a quanto accertato sinora, non si sarebbe mai consumata alcuna violenza vera e propria. Il professionista non ha confessato, ma si è limitato a dire che i suoi erano soltanto “gesti d’affetto”. Quanto basta per far pensare ad un nuovo, inquietante caso di pedofilia dopo l’arresto, avvenuto nel mese di aprile a Lavagnola, di un pensionato di sessant’anni accusato di prostituzione minorile e violenza sessuale ai danni di ragazzini tra dodici e sedici anni. Il lavoro degli investigatori avanza a spron battuto per chiarire la nuova vicenda, delicata e ancora abbastanza oscura. Alcune fonti giornalistiche oggi hanno definito lo psicologo cinquantenne “patron della Nazionale Cantanti”, prendendo un abbaglio: in realtà Spolitu è stato calciatore, allenatore e presidente di un’altra squadra di calcio formata da uomini dello showbiz, il cui nome è “Azzurri dello Spettacolo”. Tanto che Enrico Ruggeri, in qualità di presidente della Nazionale Cantanti, è dovuto intervenire a nome di tutti i componenti della sua formazione: “Non ha mai avuto un ruolo dirigenziale di alcun tipo nella nostra squadra. E’ soltanto una delle centinaia di persone che ha orbitato intorno alla Nazionale Cantanti nel corso della sua storia. Non ha mai avuto alcun ruolo dirigenziale, né di altro tipo. Per quanto mi riguarda, l’ultima volta che l’ho visto è stato 10 anni fa”. Spolitu era dunque impegnato nella nazionale “Azzurri dello Spettacolo”, che gioca partite di calcio destinate alla raccolta di fondi per varie cause benefiche e di cui fanno parte personaggi come Massimo Boldi, Adriano Pappalardo, Luca e Paolo delle Iene. Il Procuratore Vincenzo ScolasticoSabato 30 settembre la squadra scenderà in campo a Bova Marina (RC) per confrontarsi con una formazione di sportivi calabresi e raccogliere offerte per la realizzazione di una casa di riposo per anziani. Ma certamente Spolitu, in quell’occasione, non ci potrà essere. L’inchiesta che lo vede coinvolto è partita due mesi fa quando una sua conoscente ha presentato una denuncia alla polizia. Accuse pesanti come macigni: durante le sedute di psicoterapia avrebbe abusato dei figli della donna. La macchina delle indagini si è messa in moto lavorando in assoluta segretezza da luglio a settembre. L’inchiesta, coordinata dal sostituto della Procura della Repubblica di Savona Giovanni Battista Ferro e dal procuratore capo Vincenzo Scolastico, ha portato alla sua detenzione in una cella del carcere di Valle Armea a Sanremo. L’udienza di convalida dell’arresto è prevista per martedì alle 11 in tribunale davanti al giudice Chiara Venturi. Lo psicologo era da tempo impegnato nel sociale ed in campagne contro l’alcolismo; aveva avuto un ruolo attivo anche nella recente opera di sensibilizzazione che la Asl 2 savonese ha lanciato per esortare i giovani a non mettersi alla guida in stato di ebrezza dopo l’uscita delle discoteche. Lui stesso era andato all’uscita dei locali notturni per disincentivare l’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. “Perché usano queste sostanze? Non c’è un perché, magari ci fosse… E’ un gioco di malessere generalizzato, di fragilità, di facilità ad ottenere quello che vogliono e anche quello che non desiderano. Alla fine di tutto questo ci sono ragazzini che hanno bisogno di provare emozioni forti” aveva dichiarato una volta. Il medico aveva anche realizzato un dossier, “Sballi, ciukke e skabecci”, dopo un’indagine conoscitiva tra i giovani condotta, con l’aiuto del Sert, da tre istituti superiori di Savona, in pratica un’istantanea del disagio giovanile che era diventato una sorta di manuale. Tra gli interessi dello psicologo arrestato, anche la politica: era candidato della Rosa nel pugno alle recenti elezioni comunali di Savona.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli