Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 3603 del 25 Settembre 2006 delle ore 07:56

Molestie su minori: testimonianze e filmati sullo psicologo arrestato

Savona. I pazienti minorenni che erano in cura da Biagio Spolitu, lo psicologo cinquantenne arrestato per pedofilia, saranno ascoltati della magistratura. L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Vincenzo Scolastico e dal sostituto Giovanni Battista Ferro, sta procedendo grazie all’acquisizione di diverse testimonianze e per rendere più completo il quadro accusatorio gli inquirenti oggi e domani sentiranno una decina di giovani ai quali il medico era chiamato a dare aiuto psicologico. La circostanziata denuncia da cui è partita l’indagine nei suoi confronti è stata presentata due mesi fa. Gli investigatori hanno continuato a lavorare in assoluta segretezza da luglio a settembre. Arrestato venerdì scorso dagli agenti della squadra mobile di Savona, l’insospettabile professionista dell’Asl savonese ora vede aggravarsi la sua situazione giudiziaria, una situazione che con l’accusa di molestie sessuali su minore è già di per sé pesantissima. Resta da capire se lo psicologo si “limitasse” a baciare, accarezzare e toccare nelle parti intime i ragazzini oppure vi siano casi in cui è stata consumata violenza sessuale. Per ora gli inquirenti stanno cercando di far luce sulla vicenda di tre ragazzini che la madre aveva affidato alle cure del professionista, tra l’altro noto per il suo impegno nel campo del disagio giovanile. La donna, dopo essersi separata dal marito, si era rivolta allo psicologo perché aiutasse i tre figli a superare il momento di crisi familiare. Ma Spolitu avrebbe sottoposto ad “attenzioni particolari” i minori ricevuti in cura. Le molestie sarebbero cominciate nel 1996 per durare sino al 2000 nei confronti del maggiore e sino al luglio scorso nei confronti degli altri due fratelli più piccoli. Da prime indiscrezioni si è appreso che la polizia aveva nascosto una microcamera nell’abitazione del dottor Spolitu in corso Mazzini, filmando alcuni incontri che il medico ha avuto con alcuni giovani pazienti. Benché vengano definiti “irrilevanti dal punto di vista penale”, questi filmati potrebbero fornire elementi importanti per capire quale tipo di approccio adottasse il professionista nei confronti dei ragazzi che si rivolgevano a lui per l’aiuto psicologico. In Procura vige la regola dell’assoluto riserbo sulla vicenda, anche per tutelare i soggetti, molti dei quali ad oggi ancora minorenni, coinvolti in questo caso morboso. Il Procuratore Vincenzo ScolasticoBiagio Spolitu era conosciuto per il suo impegno tra i giovani. In passato aveva anche scritto un libro sul disagio adolescenziale e sul suicidio giovanile. Separato senza figli, Spolitu è anche noto come allenatore di squadre giovanili di calcio e presidente di una squadra formata da uomini dello showbiz, il cui nome è “Azzurri dello Spettacolo”. Ma soprattutto è conosciuto nella provincia per le sue iniziative sociali. Da anni coinvolto nelle campagne di sensibilizzazione contro l’alcol, anche quest’estate lo hanno visto all’uscita di feste e discoteche per disincentivare i giovani a mettersi al volante dopo aver bevuto alcolici. Aveva realizzato un dossier, “Sballi, ciukke e skabecci”, dopo un’indagine conoscitiva tra i giovani condotta, con l’aiuto del Sert, da tre istituti superiori di Savona. Aveva scattato un’istantanea del disagio giovanile che era diventato una sorta di manuale psicologico. “Per dimostrare che ci sono, i genitori anticipano addirittura i desideri dei figli, danno loro anche quello che non vogliono ancora” aveva detto Spolitu. “Il risultato, e ce ne siamo resi conto parlando con i ragazzi, è che nel momento in cui sono costretti ad uscire da un ambiente protetto come quello familiare per entrare nella società, non sono capaci a pagarne il prezzo e allora si rifugiano nel gruppo della devianza”. Domattina Spolitu comparirà in tribunale davanti al giudice per le indagini preliminari Chiara Venturi.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli