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Articolo n° 3705 del 28 Settembre 2006 delle ore 01:33

Calcio, partite di coppa: l’Andora vince dopo il black out, il Pontelungo resta al buio

Calcio, partite di coppaAndora. Mercoledì alle 21 sono scese in campo Andora e Ospedaletti per giocarsi la vittoria del girone “B” della Coppa Italia di Eccellenza e Promozione. La partita si è giocata in una serata piuttosto fresca, sul terreno di gioco “Gaetano Scirea” in località Molino Nuovo, un campo in erba in condizioni davvero ottime. Quest’anno la società ha provveduto anche ad installare un centinaio di seggiolini bianchi e azzurri sulle tribune, per ospitare degnamente il pubblico nelle partite di Eccellenza, campionato nel quale l’Andora è approdata quest’anno. La squadra allenata da Brizio è scesa in campo con Bonavia in porta, Grande, Dessì, Floris e Muratore in difesa da sinistra a destra, Garassino davanti alla difesa, Gagliolo e Serrami esterni di centrocampo, Scaglione trequartista dietro la coppia d’attacco Rossi – Cattardico. L’Ospedaletti di mister Ventura è scesa in campo con Fantini, Aretuso, Borgna, Costamagna, Vergani, Casbarra, Gullo, Panizzi, Musumarra, Di Clemente e Bella.
La partita è stata molto vivace, soprattutto nella prima frazione. L’Andora, cui bastava un pareggio per qualificarsi, ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutto il primo tempo, mentre l’Ospedaletti si è difesa con ordine e la differenza di categoria non si è sentita più di tanto. L’Andora parte forte e crea pericoli soprattutto sulla fascia sinistra, sulla quale Grande e Gagliolo ripartono frequentemente con velocità. Dopo 3’ su un cross di Grande l’arbitro fischia un fallo di mano di Panizzi al limite dell’area; sulla punizione il bel tiro di Garassino è respinto da Fantini. Al 7° viene ammonito Gullo. All’11° Cattardico serve bene Serrami che fa partire un cross dalla destra mettendo in mezzo un bel pallone sul quale però non arriva nessuno. Quattro minuti più tardi Rossi recupera un bel pallone a centrocampo e lancia Cattardico che entra in area e tira sulla destra del portiere, che si distende e ci arriva. La squadra di Brizio prosegue nelle sue sfuriate offensive: al 17° Rossi subisce un fallo ai 25 metri, ma la punizione tirata da Garassino viene respinta dalla barriera. L’Ospedaletti tiene bene e ogni tanto prova a proporsi in avanti: al 19° Panizzi calcia una punizione concessa per un dubbio fallo ma il tentativo non va a buon fine.
L’Andora prosegue nelle sue trame offensive cercando spesso lanci lunghi per gli attaccanti che non vanno a buon fine. Al 24° è ancora Cattardico a rendersi pericoloso, il suo tiro viene respinto in calcio d’angolo, sul quale la palla termina in rete dopo che l’arbitro aveva fischiato un fallo. Mentre gli orange di propongono con un innocuo cross di Bella, i biancoazzurri si fanno ancora avanti: al 30° Rossi subisce un fallo sulla tre quarti e in seguito Serrami, servito da Floris, mette un altro bel cross sul quale Rossi viene anticipato. Sul seguente angolo mischia pericolosa in area ma niente di fatto. Tre minuti più tardi i padroni di casa costruiscono una bella azione corale che porta a un fallo su Rossi. Cattardico si incarica di battere la punizione e Fantini blocca. Al 38° l’Ospedaletti ha un’occasione pericolosa con Bella che di prepotenza arriva a tu per tu con Bonavia che para il suo tiro ravvicinato. Il primo tempo si chiude con un’Andora davvero arrembante ma che non riesce a sbloccare il risultato. Al 43° ci prova ancora Cattardico, il suo tiro da lontano è bloccato dal portiere in due tempi. Un minuto dopo Rossi recupera un bel pallone e lo dà a Serrami che conclude a lato di poco. L’arbitro non concede recupero e si va negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Brizio leva Dessì e inserisce Baracco. Al 5° Grande mette in mezzo una bella palla per Rossi, ma l’arbitro gli fischia un fallo contro. Dopo 9’ della seconda frazione, mentre l’Ospedaletti ha appena fallito un’azione d’attacco, i fari dello stadio si spengono. I giocatori e il pubblico, accorso abbastanza numeroso, restano completamente al buio, in una serata nella quale nemmeno la luna riusciva a dare un contributo per illuminare l’attesa. Passato il tempo necessario per permettere alle luci di ricaldarsi l’incontro può ricominciare, alle 22:34, dopo 23 minuti di interruzione.
Il black out sembra aver fatto male all’Andora. Galleano entra al posto di Rossi e l’Ospedaletti si propone sempre più spesso nei pressi della porta di Bonavia. La partita perde un po’ di tono e le squadre sono meno brillanti, forse raffreddate dalla pausa. Al 15° Serrami si presenta al limite dell’area ma non riesce a concludere. Al 17° una punizione calciata da Di Clemente viene bloccata senza problemi dal portiere di casa, mentre al 21° lo stesso Di Clemente si rende più insidioso con un bel tiro da lontano, parato da Bonavia. L’Andora si fa nuovamente avanti, ma le manca sempre l’ultimo passaggio.
Al 25° un brutto rinvio di Fantini dà il via libera a Cattardico che mette in mezzo ma Panizzi rimedia. Garassino calcia malamente il conseguente angolo. Al 31° Vergani entra duramente su Serrami e viene ammonito. Cattardico si incarica del calcio di punizione, ma il suo tiro viene ribattuto. Ma è la prova generale del goal: 6’ più tardi fallo su Galleano ai 20 metri. Ancora Christian sulla palla e questa volta per Fantini non c’è nulla da fare: palla nell’angolino alto sulla sua sinistra e 1 a 0 per l’Andora.
Il match termina con un brutto episodio: in uno scontro di gioco Di Clemente resta a terra per un forte dolore alla spalla. Ci si rende conto che è il giocatore è davvero dolorante e in tribuna in tanti si affrettano a chiamare un’ambulanza. Il numero 10 ospite resta a terra diversi minuti prima di essere portato via per i controlli del caso. C’è ancora tempo per l’ingresso in campo di Anselmo al posto di Muratore e al 90° esatto l’arbitro, saggiamente, fischia la fine nonostante il tanto tempo speso per soccorrere l’infortunato. Ma in fondo la partita non aveva più nulla da dire e il pensiero principale per i giocatori ospiti era rivolto alle condizioni del compagno.
Con questo successo l’Andora chiude il girone al primo posto con 6 punti, mentre Ospedaletti e GolfoDianese chiudono a 1.
Nel girone “D” la Cairese era chiamata a vincere con almeno 3 reti di scarto sulla Rossiglionese ed è riuscita a compiere l’impresa: 5 a 2 il punteggio finale. Questo risultato permette ai gialloblu di passare il turno a scapito del Finale.
Alla competizione sono iscritte 50 squadre e dopo la scrematura compiuta da questo primo turno restano in corsa in 16: l’Andora affronterà negli ottavi l’Argentina, la vincente del doppio confronto giocherà nei quarti contro la vincente di Cairese – Loanesi. Gli altri incontri del prossimo turno saranno AGV – Corniglianese, Varazze – Sestrese, Sammargheritese – Virtus Entella, Rivasamba – Lerici.
Pontedecimo Polis e Bogliasco76 attendono le altre due qualificate che si sapranno al termine degli incontri di domani sera: Castelletto Solferino – Molassana e Bogliasco – BorgorattiMeeting.
In Coppa Liguria per squadre di Seconda e Terza Categoria il Santa Cecilia ha battuto 3 a 1 il Letimbro e pertanto ha vinto il gruppo “4” con 6 punti, davanti a Letimbro e Borghetto con 1.
Nel girone “3” l’incontro Pontelungo – Santo Stefano Al Mare, che si sarebbe dovuto giocare alle 20:45 a Garlenda, non è stato giocato. Anche qui infatti è occorso un guasto all’impianto di illuminazione del campo sportivo. Ma, a differenza di Andora, il problema non si è risolto per il meglio e alle squadre e all’arbitro non è rimasto altro da fare che tornare a casa. Per il Pontelungo è ipotizzabile una sconfitta a tavolino, che permetterà al Santo Stefano di passare il turno.


» Christian Galfrè

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