Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 3738 del 28 Settembre 2006 delle ore 23:34

Sciopero dei giornalisti venerdì 29 e sabato 30

Venerdì 29 e sabato 30 settembre sono due giornate di sciopero nazionale dei giornalisti, proclamate dal sindacato, la Fnsi, impegnato da tempo in una difficile trattativa con gli editori per il rinnovo del contratto. Secondo il sindacato dei giornalisti gli scioperi proclamati – altre due giornate saranno il 5 e 6 ottobre prossimi – vogliono richiamare l’attenzione del Paese sulla situazione critica del mondo dell’informazione e premere sugli editori per riavviare una trattativa possibile. Il nostro sito internet rimarrà fermo, garantendo soltanto minimi aggiornamenti, fino a domenica mattina, 1 ottobre. Riproduciamo il seguente comunicato della Fnsi-Federazione Nazionale Stampa Italiana: “La Federazione Italiana Editori Giornali respinge oggi con una nota la sollecitazione del Ministro del Lavoro Cesare Damiano a riprendere il negoziato con il Sindacato dei Giornalisti. Una posizione incomprensibile e brutale che non tiene in nessun conto le reiterate disponibilità al dialogo senza pregiudiziali espresse dalla Fnsi. Il Sindacato dei Giornalisti ha legittimamente presentato una piattaforma rivendicativa con richieste salariali e normative, come è sempre avvenuto nella storia delle relazioni sindacali tra le parti. La Fieg ha a sua volta presentato una piattaforma contenente 45 proposte peggiorative del contratto, che mirano a ridurre di quasi il 30 per cento lo stipendio dei giornalisti ed a sostituire il lavoro dipendente con tutte le forme possibili di precariato e di informazione prodotte all’esterno delle redazioni. Non solo, la Fieg blocca anche la riforma della previdenza dell’Inpgi e la delibera di abbattimento contributivo per la riassunzione dei colleghi disoccupati e impedisce persino un confronto sereno sul diritto d’autore proposto dal Governo. Una posizione assurda, che rischia di inasprire ulteriormente la vertenza. Rispondiamo con gli scioperi e con altre iniziative di mobilitazione a livello nazionale e aziendale. Abbiamo la coscienza di aver fatto tutto il possibile per evitare uno scontro, che danneggia le aziende e l’informazione nel Paese. Il Governo, ed in particolare il Ministro del Lavoro, che ha assunto una positiva iniziativa ed ha preannunciato un tavolo congiunto, valuterà la posizione degli editori. La Fnsi dice sì alla ripresa delle trattative ed è disposta a partecipare a un tavolo convocato dal Ministro, nonostante lo schiaffo che la Fieg ha dato al buon senso e agli stessi interessi editoriali”.

Ivg.it venerdì e sabato fornirà minimi aggiornamenti sui fatti più rilevanti della provincia di Savona. Ringraziamo intanto i nostri lettori che ogni giorno ci seguono sempre più numerosi.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli