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Articolo n° 3786 del 02 Ottobre 2006 delle ore 16:01

Caso Maria, Plinio (An): interpellare Cri e Amnesty

Sul caso di Maria, la bimba bielorussa rimpatriata, è intervenuto oggi il presidente il gruppo Regionale di AN presentando un ordine del giorno con cui chiede al Presidente della Regione Claudio Burlando di ricorrere alla Croce Rossa Internazionale e ad Amnesty International al fine di far verificare le reali condizioni di vita della piccola ritornata nel suo paese d’origine.  “Spero che il Presidente Burlando che, nonostante un ordine del giorno approvato alla unanimità il 12 di settembre scorso, non mi risulta abbia fatto nulla di concreto per impedire il rimpatrio traumatico della piccola Maria, ora si decida a rendersi interprete dei sentimenti della stragrande maggioranza dei liguri facendo almeno questo intervento a favore di una bambina impaurita che aveva chiesto aiuto e che, invece, le Istituzioni hanno miseramente abbandonato al suo destino” ha detto il Capogruppo Gianni Plinio.  “E’ vergognoso – ha aggiunto – che si faccia tanto parlare anche all’ interno della nostra Regione dei diritti dell’infanzia ed in tal senso ci si accinga ad ulteriormente legiferare quando, poi, al momento dell’ effettivo bisogno non si faccia assolutamente nulla. Va censurato pesantemente anche l’operato del Governo italiano che, subendo tutti i ricatti delle Autorità bielorusse e rendendosi addirittura complice di un rimpatrio che sembrava un rapimento, ha gravemente mortificato la nostra stessa dignità nazionale a fronte di un Paese governato con il pugno di ferro da quello che è definito come l’ultimo dittatore stalinista e tiranno d’Europa”.


» Felix Lammardo

1 commento a “Caso Maria, Plinio (An): interpellare Cri e Amnesty”
Bruno P ha detto..
il 2 Ottobre 2006 alle 17:46

Come genitore sono veramente perplesso da questo evento che ha dell’assurdo. Premesso che pere settimane si è parlato di problemi della Bielorussia, di orfanatrofi lager e di presunte non provate violenze descritte da una bambina di dieci anni che , ho visto la sua cameretta alla TV l’intera collezzione della Barbie serie Oro , doveva tornare nell’anonimato di un orfanatrofio. Che in tutto questo tempo non si è fatto alcun cenno ai 25mila bambini ospiti degli orfanatrofi italiani. Che mi ha lasciato allibito quanto dichiarato sia dal parroco di Cogoleto ma ancor piu dal frate nel cui albergo/ostello era stata nascosta, di fatto che per motivi religiosi si puo andare contro le leggi dello Stato !!! Che mentre se un genitore separato , in Italia, ritarda di un gioirno la riconsegna del fglio all’ex gli arrivano Assistenti sociali e Carabinieri che senza tante storie prendono e portano via il bambino. Mi pongo la solita eterna domanda di fondo QUID JUVAT ? A CHI GIOVA ? Non di certo alla bambina che comunque ha avuto lezioni non certo positive. Allora a chi giova ? forse a chi cercava un pretesto per interessi non certo della bambina forse puo darsi quasi quasi . Possibile che su 28 mila bambini che da anni vengono in Italia non ci sia mai stato un altro caso ? Spero di vedere nel prossimo futuro delinearsi il fronte della guerra alla Bielorussia perchè questo è il segnale di fondo e non il problema degli orfanatrofi e degli orfani.

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