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Articolo n° 3829 del 04 Ottobre 2006 delle ore 07:37

Delitto Moro: nessun indagato, la scientifica al lavoro

Delitto MoroSavona. Aveva detto ai vicini di casa di non preoccuparsi, per quell’andirivieni nel suo appartamento: “Faccio la cartomante”. Invece Cristina Moro, 56 anni, accoltellata e strangolata nella sua abitazione in via Guidobono a Savona, riceveva “amici intimi”, uomini di mezza età che selezionava in base alla disponibilità finanziaria e da cui riceveva soldi o regali per i suoi favori. È in questo giro di amanti-clienti che si cerca il killer. Sono decine gli uomini ascoltati in questi giorni dagli investigatori, ma per ora non c’è nessun indagato. Si è anche parlato di un promotore finanziario, imbarcato su una nave da crociera, che avrebbe avuto rapporti economici con la vittima. “Lo abbiamo sentito per telefono non appena sono cominciate le indagini, non riteniamo possa essere messo in relazione al delitto” fanno sapere dalla squadra mobile, che conferma il fatto che si tratti di un professionista da tempo nei mari del Nord. Tutti sospettati, nessuno il cui alibi sembri ancora vacillare. Si attendono i risultati delle analisi di laboratorio sui reperti sequestrati e gli agenti della Scientifica di Genova sono tornati per effettuare nuovi sopralluoghi sulla scena del crimine. Le tracce lasciate nella stanza da letto sono ancora in corso di decifrazione, ma è ormai certo che l’autore del feroce omicidio sia un uomo, visto che un’impronta rinvenuta sul cuscino è riconducibile ad una mano maschile. Qualcosa in più ci si aspetta anche dalle verifiche sui tabulati telefonici, che stanno chiarendo meglio con chi fosse in contatto l’ex impiegata dell’Asl prima della sua morte: un giro di relazioni che lentamente sta venendo a galla. Un amico, un amante o un conoscente potrebbe essere l’assassino. Un uomo che lei stessa ha fatto entrare in casa e che a metà di un litigio (le cui cause restano oscure) l’ha accoltellata al collo e al torace per poi strangolarla con il cordino di una tenda. La vittima, Cristina Moro, 55 anniAddosso, Cristina Moro aveva solo maglietta e slip. Ha lottato fino all’ultimo, come raccontano i graffi, gli ematomi e il naso fratturato. Il procuratore capo di Savona Vincenzo Scolastico e la squadra mobile stanno passando al setaccio la doppia vita di questa ex impiegata dell’Asl che pure sembra non avesse problemi economici. Certo, si lamentava delle continue perdite al lotto e di poco chiari investimenti sbagliati, ma non era la situazione finanziaria ad angosciarla. Una persona fragile, Cristina Moro, in cura al Centro di igiene mentale, con un deficit alla vista che la rendeva sempre più insicura, e sempre in cerca di qualcuno con cui parlare. A suo modo, una donna prudente ed imprudente. Si cerca chi ha approfittato della sua buona fede per introdursi in casa sua e ucciderla barbaramente.


» Felix Lammardo

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