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Articolo n° 3861 del 05 Ottobre 2006 delle ore 00:59

Calcio, nel recupero di Prima Categoria il Laigueglia batte 2 a 0 il Taggia

Laigueglia. La partita tra Laigueglia e Taggia 2000, rinviata domenica 24 settembre a causa delle forti piogge che in quella settimana resero impraticabile in terreno della società del Presidente Torregrossa, è stata disputata questa sera. Il match, valevole per il primo turno del girone “A” della Prima Categoria, è terminato 2 a 0 per i biancoverdi locali. Le realizzazioni sono state opera di Ristagno e Ricotta. Con questa vittoria il Laigueglia sale a quota 5 raggiungendo Pietra Ligure, Santo Stefano 2005, Albisole e Sant’Ampelio. In vetta alla classifica restano, a quota 6, Veloce, Millesimo e San Remo Boys.
In serata si sono disputati anche alcuni incontri validi per la terza giornata del primo turno di Coppa Liguria, che si chiuderà domani.
A Pietra Ligure la squadra di casa ha battuto per 6 a 0 il Quiliano. Le due squadre si sono presentate fortemente rimaneggiate in ogni reparto, sia per scelte tecniche dei due allenatori che hanno preferito tenere a riposo diversi titolari in vista delle partite di domenica prossima, sia per impegni personali e lavorativi di alcuni giocatori che non hanno potuto dare la loro disponibilità per questo incontro infrasettimanale. Il Pietra, che necessitava di una vittoria per passare il turno, ha aggredito fin dall’inizio gli avversari e ha sbloccato il risultato al 18° con un tiro da lontano di Frizziero non bloccato dal giovane portiere ospite. Al 33° è arrivato il 2 a 0 con rete di Francesco Fraire, che ha deviato di testa un cross in area. Il Pietra ha trovato il 3 a 0 al 40° ancora con un tiro di Frizziero e 2 minuti dopo ha fatto poker con un rigore realizzato da Fraire. Nel secondo tempo per il Pietra sono entrati in campo Riva, Rosati, Marsich, Pereira e Infante, quest’ultimo al rientro dopo aver saltato un incontro perché era stato messo fuori rosa a seguito di un litigio con l’allenatore Genta. Nel secondo tempo una doppietta di Riva, al 32° e al 41°, ha portato il risultato sul 6 a 0. Il Pietra Ligure ha vinto il girone “B” con 4 punti, davanti a Quiliano con 3 e Millesimo con 1.
Nell’altro incontro della serata che interessava una squadra della nostra provincia la San Filippo Neri è stata sconfitta dal Sant’Ampelio nel match valido per il girone “A”. Il punteggio finale sul campo di Conscente è stato 2 a 4. Il Sant’Ampelio ha così vinto il girone con 6 punti, davanti a San Filippo e San Remo Boys a 1.
Pietra Ligure e Sant’Ampelio nella seconda fase della competizione verranno inserite nello stesso girone, composto anche questo da tre squadre, insieme alla Praese. I biancoverdi genovesi si sono imposti nel girone “C”, battendo sia Multedo (per 4 a 0) che Isoverde Fratelli Parodi (per 1 a 0, ieri sera). Il secondo posto nel girone è andato all’Isoverde, con 3 punti.
I sodalizi rimasti in gara, 13 dei 40 iscritti, sono ora suddivisi in un girone da 4 squadre e tre gironi da 3. Le vincenti dei 4 gironi si affronteranno in semifinali e finale. Le partite del secondo turno verranno giocate mercoledì 8 novembre, mercoledì 22 novembre e mercoledì 6 dicembre.
Da segnalare l’eliminazione del GRF Rapallo, la squadra detentrice del trofeo che la scorsa stagione batté in finale per 7 a 6 il Riviera Imperia. Mentre gli imperiesi, saliti in Promozione, non hanno per loro fortuna potuto riprendere parte a questa competizione, i ruentini vi hanno preso parte e sono stati sconfitti in entrambi gli incontri giocati: 1 a 2 dalla Corte 82 e 2 a 1 dalla Vecchia Chiavari. Tra Corte 82 e Vecchia Chiavari ci sarà bisogno del sorteggio per stabilire chi passerà il turno, dato che stasera hanno pareggiato 0 a 0.
Questa manifestazione dalla scorsa stagione è riservata alle sole squadre di Prima Categoria, mentre due stagioni fa vi prendevano parte anche le squadre di Seconda e Terza, che ora si contendono un loro trofeo. A proposito di quest’ultima competizione, sono stati decisi i gironi del secondo turno. La Santa Cecilia di Albissola, una squadra della nostra provincia rimasta in gara, è stata inserita insieme alle genovesi Cep e Sciarborasca nel gruppo “B”. Anche gli incontri di questo girone verranno giocati tutti di mercoledì: 1 novembre, 15 novembre e 13 dicembre. E’ stato invece eliminato il Pontelungo, sconfitto domenica scorsa per 1 a 3 dal Santo Stefano Al Mare dopo che la partita, in un primo momento in programma per mercoledì scorso, era stata rinviata per problemi all’impianto di illuminazione.


» Christian Galfrè

3 commenti a “Calcio, nel recupero di Prima Categoria il Laigueglia batte 2 a 0 il Taggia”
un ex allenatore laiguegliese ha detto..
il 5 Ottobre 2006 alle 09:41

facile vincere quando si comprano i giocatori con i soldi del Comune. Intanto i nostri figli a pallavolo non ci possono andare perchè Torregrossa usa il contributo pubblico non per il sociale (pallavolo e Karate) ma per comprere i giocatori (tutti di fuori) del calcio. Che vergogna

Davide ha detto..
il 5 Ottobre 2006 alle 11:25

Per un ex allenatore laiguegliese che nemmeno si firma, prima di scrivere certe cavolate (per non dire altro) cerca almeno di informarti oppure se lo ritieni opportuno (non mangio nessuno e rispondo a tutti come già fatto con altri) vieni a parlarmi o telefonami così ti chiarisco come uso i soldi del comune e soprattutto che la pallavolo ed il karate continuano ad esserci ed anche grazie al Comune ed all’aiuto di sponsor e genitori che si sono sbattuti e si sbattono per farla crescere.
Porta pure i tuoi figli a fare pallavolo e karate anche perchè (e qui sei sempre male informato oppure ti informano male) gli allenamenti di pallavolo ed i corsi di karate sono già iniziati e nessun figlio di Laigueglia che vuole fare sport è dovuto emigrare.
Per quanto riguarda i giocatori della prima squadra dire che sono tuti di fuori è un’altra belinata; tutti quelli di laigueglia che volevano venire a giocare nel laigueglia li abbiamo ripresi in tutti questi anni (per ultimi Gervasi e Mascardi) oltre ai vari Bergoin, Montaldo, D’Amato, Baldazzi, Poggi. Altri di laigueglia che giocano ancora e lo fanno fuori dal paese sono Calandrino per motivi suoi personali, Davide Beluffi che ha tutti i suoi amici ad Alassio oltre a mio fratello che gioca nella San Filippo Neri in quanto ormai è più ad Albenga che a Laigueglia. Altri mi sembra che non ce ne siano o se c’erano come Paolo Beluffi & C. non giocano più. Sul comprare quelli di fuori ti hanno informato male, l’unico che abbiamo comprato quest’anno è Gervasi Giampaolo dal Cisano, se poi rimborsare la benzina a chi viene da fuori ( i più lontani vengono da Albenga o entroterra) e non a tutti perchè tanti giocano anche gratis oppure portarli a mangiare una pizza è una colpa allora…. probabilmente ci sei stato poco in una società… Le vergone sono altre nella vita io nel calcio non ci guadagno anzi e come me altri miei dirigenti, si cerca solo di fare il meglio per il paese almeno nello sport e nessuno si sogna di chiudere niente o mandare i figli a giocare altrove quando lo si può fare qui. Stai sereno che lo sport a Laigueglia non sparisce anzi si spera di farlo crescere in tutte le discipline. Se vuoi vieni a darci anche te una mano c’è bisogno di tutti ma evita però di scrivere certe cose.
Senza rancore un saluto. Davide Torregrossa

Alessandro Chirivì ha detto..
il 5 Ottobre 2006 alle 13:10

Egregio signor ex allenatore laiguegliese,

In primo luogo non posso che osservare come l’espressione di critiche gratuite, false ed infondate, comodamente nascosto dietro uno pseudonimo, sia un comportamento pateticamente vile, idoneo a far capire lo spessore (nullo) del contenuto del suo commento.

Condivido al millimetro le osservazioni di Torregrossa, senza l’impegno del quale, personale ed economico, bisogna darne atto, costante e notevole in questi ultimi anni, gran parte dello sport a laigueglia sarebbe già morto e sepolto da un bel pezzo (almeno per quanto riguarda il calcio, la pallavolo ed il karate).

Il suggerimento, per i mugugnatori gratuiti, di ogni ordine e grado, è sempre lo stesso:

invece di lamentarsi comodamente seduto a casa, in poltrona ed al caldo o al bar a criticare sempre e comunque, scenda in campo (perdonatemi l’espressione …) e si dia da fare per lo sport laiguegliese, dedicando tempo, e magari anche denaro, perchè i ragazzi possano continuare la pratica dei loro sport preferiti.
Cordiali saluti.

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