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Articolo n° 3887 del 06 Ottobre 2006 delle ore 10:53

Obesity Day, iniziative, indicazioni e suggerimenti della Asl 2

Savona. L’ASL 2 savonese partecipa alla Campagna educazionale per convincere la popolazione a ridurre il peso corporeo. Martedì 10 Ottobre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17 in occasione della Giornata nazionale di sensibilizzazione sull’argomento obesità verrà predisposto un punto informativo situato nell’atrio dei Poliambulatori di via Collodi 13 Savona dove esperti in dietologia saranno a disposizione per offrire informazioni, consigli, documentazione e materiale illustrativo sull’argomento. La Asl 2, nel suo comunicato diramato agl’organi d’informazione ha inviato il seguente “Decalogo del Benessere”: 1. Metti in moto la tua voglia di stare in forma. Muoviti un poco ogni giorno. Fa bene alla salute, a qualsiasi età. 2. Attento al portafoglio calorico!
Controlla la spesa calorica e mantieni in equilibrio entrate ed uscite (le calorie   assunte e quelle consumate). 3. Hai 560 muscoli ed 1 cervello: non metterli a dieta con te.
Associare alla dieta un po’di attività fisica aiuta a mantenersi in forma: ti fa perdere il grasso, ma non il tono muscolare. 4. 30-60-30: anche il benessere ha le sue misure ideali. Cammina per 30 minuti al giorno a passo spedito. Arriva a 60 minuti se devi perdere peso. 5. Più che inseguire un record, insegui il tuo benessere. Scegli uno sport aerobico, da praticare a lungo ma senza affanno, come la corsa lenta, il nuoto, la bicicletta. 6. La vita è fatta a scale, lunga vita a chi le sale. Sfrutta tutte le occasioni per muoverti. Vai a piedi o in bici, posteggia l’auto lontano, fai le scale invece di prendere l’ascensore, scendi dall’autobus 2 fermate prima della meta e prosegui a piedi. 7. Fai palestra 2 ore a settimana? Bravo! E le altre 166? Muoviti anche solo mezz’ora, ma fallo ogni giorno. 8. Restare in forma? Un gioco da ragazzi. Da’ il buon esempio ai figli: coinvolgili almeno un’ora al giorno in giochi fisici di movimento. 9. “Chi porta giù Fido stasera?” Coinvolgi i tuoi figli nei lavori domestici. Portare fuori il cane, sparecchiare, rifarsi il letto, alzarsi per aprire la porta o per cambiare canale TV, invece di usare il telecomando… Anche questo è movimento! 10. Mangia ciò che vuoi: se ti muovi puoi.
Non esistono cibi “buoni” e “cattivi”, ma solo quantità adeguate a ciò che consumi. Se ti muovi di più, potrai anche mangiare con più libertà. (Riadattato da”Campagna Movimento” di  Pubblicità Progresso – www. campagnamovimento.org ). Ecco i 10 suggerimenti utili per ridurre stabilmente un eccesso di peso o prevenire la comparsa nei soggetti adulti E’ certo che un peso eccessivo dà nel tempo seri problemi alle articolazioni, affatica il cuore e aumenta la probabilità di ammalarsi di diabete e di alcuni tipi di tumore. Se siete soprappeso, diminuite di peso in maniera lenta ma costante: è utile per la salute, oltre che per la vostra linea. In una strategia di riduzione del peso corporeo non va posta attenzione solo alla quantità e alla qualità degli alimenti – queste potrebbero essere già troppo contratte, soprattutto per coloro che sono sempre “a dieta”- ma anche all’attività fisica. Riducendo troppo quantità e qualità del cibo assunto, avviene un adattamento dell’organismo, per cui si riduce il metabolismo basale (il consumo energetico a riposo) e quindi non solo non si riesce a perdere ulteriore peso ma  neppure a mantenere stabilmente il peso perso.
1 – L’organismo non è costituito dal solo apparato digerente. Organizzatevi una regolare attività fisica: questo combatterà proprio l’ adattamento a “sopravvivere” con poche calorie, tipica reazione di difesa del nostro organismo (“da qualche tempo mangio meno ma non dimagrisco!”). Organizzate attività praticabili in qualsiasi momento e che non richiedono attrezzature particolari: camminare a passo spedito per 3 volte per settimana per almeno 45 minuti di seguito e/o salire e scendere un solo piano di scale, di seguito per 15 minuti un paio di volte al giorno è decisamente più semplice che prenotare campi da tennis o reperire una piscina in cui si possa davvero nuotare! Non è necessario strafare e sudare copiosamente; la chiave di lettura di un buon uso dei propri muscoli è costituita, durante l’attività fisica, da ritmo accettabile e sensazione di piacere, con respirazione appena più frequente e profonda del normale.
2 – Se siete abituati a condire “ad occhio”, imparate ad usare il cucchiaio come unità di misura dell’olio. Lo stesso cucchiaio servirà per misurare sughi o intingoli particolarmente ricchi in grassi: la giusta porzione è non più di uno per pasto. Misurate i grassi solidi con un sistema di misura “a volume”: un cubetto di burro grande quanto una zolletta di zucchero per persona può essere utilizzato saltuariamente per condire (per 4 persone sarà un pezzetto grande quanto una scatola di fiammiferi), quando non si esageri con dolciumi, salumi o formaggi grassi. Fate attenzione al consumo di cibi, di cui non conoscete le modalità di preparazione (ad esempio in mensa, al ristorante, al bar): in questi casi scegliete piatti semplici e riducete le porzioni. Comunque, non fate mai “la scarpetta” con i sughi che avanzano sul fondo dei piatti! A casa, utilizzate tecniche di cottura semplici, con pochi grassi (non più di un cucchiaino a persona), insaporendo con erbe aromatiche o spezie, ed imparate almeno 2 ricette al mese di cucina semplice e gustosa. Ricordate che, a parità di quantità e qualità, i grassi cotti sono sempre meno sani di quelli utilizzati a crudo.
3 – Può essere utile porvi la domanda: com’è distribuito il cibo nella giornata? Arrivo con troppa fame ai pasti, soprattutto a cena? Meglio allora frazionare in piccoli pasti (4 o 5) e fare la prima colazione. Concentrare la maggior parte del cibo a cena non è vantaggioso: dopo il pasto, solitamente si vede la TV o si va a riposare ed è quindi più facile incamerare l’eccesso calorico relativo e ingrassare. Se ci sono particolari orari in cui avvertite una grande sensazione di vuoto allo stomaco, valutate come il vostro organismo è stato “rifornito” nelle 3-5 ore precedenti e ridistribuite la quantità di cibo senza aggiungerla al totale della giornata, “partendo” sempre da una colazione adeguata.
4 – Masticate con calma, facendo pezzi piccoli: digerirete meglio, e soprattutto, resterete sazi più a lungo. La “dimensione” del vostro boccone non dovrebbe superare il volume del vostro pollice.
5 – Non eliminate i classici cibi ritenuti “ingrassanti” come pane, pasta, riso, patate. Per la pasta, controllate la quantità di sugo o di condimento aggiunto (con il sistema dei cucchiai) – salvo che si tratti di condimenti vegetali – ed eventualmente riducetene un poco la porzione, ricordando che quella media è di 70-80 g. Questi piatti contribuiscono ad un’adeguata sensazione di sazietà e, se in porzioni ragionevoli e conditi semplicemente, sono molto sani.
6 – Fate attenzione al consumo di frutta e verdura. Mangiare troppa frutta per compensare una mancata sensazione di sazietà (perché vengono “saltati” i cibi trattati al punto 5) non è una scelta vantaggiosa. In generale, dovreste assumere non meno di 2 ma non più di 3-4 frutti al giorno; abituatevi a consumare ogni giorno anche 3 porzioni di verdura che, oltre ad apportare preziosi nutrienti, contribuisce ad accrescere la sensazione di sazietà.
7 – La linea è quasi astemia. L’alcool riduce l’eliminazione dei grassi che il nostro organismo mette in riserva. Limitatevi ad un bicchiere di vino o a una birra nelle occasioni particolari, evitate i superalcolici. Preferite, quotidianamente, acqua naturale o anche gassata, da bere a piccoli sorsi.
8 – Se non consumate pesce di mare almeno 2 volte a settimana, proponetevi di iniziare ad assumerlo almeno una volta alla settimana, imparando una o due ricette semplici e gradevoli. Utilizzate sale iodato o iodurato.
9 – Datevi obiettivi raggiungibili e non esagerati. Il primo passo può essere quello di “rientrare” negli ultimi jeans che avete appena abbandonato e poi di seguito, per passi successivi. Non usate in modo maniacale la bilancia: è sufficiente pesarsi una volta al mese. E’ più pratico controllare la taglia dei vestiti!
10 – Decidete una strategia d’applicazione di questi suggerimenti: sceglietene 3 o 4 per ogni mese, ma che non siano solo obiettivi alimentari ed almeno uno comporti un’attività fisica regolare. Al riguardo, si può “lavorare” sul tempo:1° mese, 2 ore di sport ogni settimana; 2° mese, 3 ore alla settimana; 4° mese, 3 ore ½ alla settimana e, in seguito, 4 ore alla settimana. Frazionate la vostra attività fisica in tempi non inferiori a 45-60 minuti continuativi.
(riadattato da “10 suggerimenti” dal sito http://www.obesityday.org/)
 


» Federico De Rossi

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