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Articolo n° 3948 del 10 Ottobre 2006 delle ore 07:07

La Liguria chiede l’aumento dei pedaggi autostradali

Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, chiede al governo una norma per poter aumentare di 10 o 20 centesimi i pedaggi dei 93 milioni di transiti annui sulle autostrade liguri e ricavare così risorse per migliorare le strade statali, come il raddoppio della vecchia Aurelia. “Che altrimenti, viste le condizioni della finanza pubblica, potrebbe essere realizzato solo tra trent’anni”, commenta Burlando che ha chiesto stamani l’appoggio dei parlamentari liguri dell’opposizione. Tecnicamente le società autostradali farebbero solo da esattori e dovrebbero trasferire le maggiori risorse al fondo di garanzia per l’ANAS presso il ministero del Tesoro. “Noi – prosegue Burlando – ci assumeremmo la responsabilità di questa complessa operazione. Solo per il nodo autostradale di Genova servono 1,8 miliardi di euro. E’ ovvio che bisognerà studiare un modo di evitare un aggravio di spese, ad esempio, ai pendolari ma trovo giusto che chi viene in Liguria per le vacanze possa pagare qualche centesimo in più a viaggio per trovare poi una rete stradale migliore. D’altro canto anche altre regioni, come la Campania e la Lombardia, stanno pensando allo stesso escamotage”.


» Felix Lammardo

6 commenti a “La Liguria chiede l’aumento dei pedaggi autostradali”
Fra ha detto..
il 10 Ottobre 2006 alle 14:28

Qui si aumenta sempre i pedaggi senza miglioramenti sia su strade statali che autostrade.Cerchiamo di controllare che i concessionari utilizzano i soldi in più per migliorare il servizio,piuttosto che gli stipendi dei loro amministratori.

Alessandro ha detto..
il 10 Ottobre 2006 alle 14:39

Questa nuova norma mi sembra una gran truffa. Non so se il dott. Burlando ha avuto modo di transitare sull’autostrada genova ventimiglia, in piena estate e tutt’ora sono ancora presenti scambi di careggiata, riduzioni di corsie e il tutto causa dei forti rallentamenti. Non si possono fare questi lavori d’estate. Dovrebbero pagarci per prendere l’autostrada.

BrunoP ha detto..
il 10 Ottobre 2006 alle 15:51

Morale che saranno i residenti, quelli che usano l’autostrada tutti i giorni a pagare le autostrade dei turisti !!! Autostrada che è l’unica strada esistente in quanto da quando hanno inventato le Autostrade le Statali Provinciali e altre strade sembra non siano di interesse per le Amministrazioni se non in radi episodi Mai fatto l’Onorevole Burlando la Savona Acqui terme ? Le autostrade sono in concessione a uan societa dove la regione e le provincie sono azioniste quindi è una Tassa Locale Mascherata se poi si vuole fare una cosa ben fatta perchè non prendere questi fondi dal Concessionario che a fine anno si dispera se il dividendo non è aumentato del 10 % ? Ultima considerazione Ma è possibile che nel 2006 si veda nell’automobile un bene di lusso su cui lucrare con le tasse ?

Lidia ha detto..
il 11 Ottobre 2006 alle 16:19

E ci manca proprio l’aumento del pedaggio dell’autostrada!! Già è cara così, in più è SEMPRE un cantiere infinito, ci manca solo l’aumento e converrà a tutti andare sull’aurelia almeno si risparmiano i soldi ì, visto che il tempo che ci si mette a percorrere certi tratti è come quello su strada normale!!!!

Bruno 50 ha detto..
il 11 Ottobre 2006 alle 17:32

Ci risiamo!!! Parole e roboanti promesse si sprecano tentando di abbindolare gli utenti ormai arcistufi!!
Non sapendo cosa fare, si pensa di aumentare le tariffe autostradali, (credo che la Savona-XXMiglia sia già l’autostrada più cara d’Italia) e la scusa è veramente buona, con i maggiori introiti si dovrebbe provvedere e migliorare la viabilità ordinaria della regione.
Rabbrividisco pensando che già l’autostrada è costellata da una miriade di cantieri che ne limitano la praticità. Mi sconvolgo pensando ad un’autostrada di grande traffico a due sole corsie, d’estate è semplicemente allucinante. Ancora mi sconvolgo sentendo che si vogliono aumentare i pedaggi.
Sento la rabbia montare imperiosa ricordando che ormai sono ben più di vent’anni che sento parlare della fantomatica “Aurelia 2” e francamente ben poco s’è visto e pure, anche lì le promesse si sono sprecate.
Non voglio aggiungere altro, gli utenti non sono imbecilli, ben sanno che oltre alle promesse ben altro è andato sprecato… i nostri soldi!!!

Donna Assunta ha detto..
il 15 Ottobre 2006 alle 12:32

Basterebbe un Chip inserito in maniera opportuna in ciascun veicolo per distinguere i veicoli, anche a seconda della provincia di appartenenza, che giungono da fuori da quelli dei residenti, un pò come per il telepass, e così suddividere proporzionalmente i costi dei pedaggi senza gravare in maniera sconsiderata solo sui residenti.

Questa potrebbe essere una via, ma sostanzialmente non ritengo che l’aumento sia un provvedimento sensato o meglio assennato, se si pensa che i costi autostradali in
Liguria sono i più alti di tutt’Italia; mio nipote mi raccontava che la settimana scorsa a bordo di uno scooter 400 cc. era entrato al casello di Pietra Ligure ed era uscito al Albenga percorrendo si e no una dozzina di Km. per la modica cifra di euro 1,90: una pura follia !!

E poi pensiamo che nel nostro povero e sottosviluppato SUD, pozzo senza fondo dei finanziamenti di circa una quarantina di Governi susseguitisi nel dopo guerra, l’autostrada, se così si può definire laggiù, viste le incompiute memorabili su “striscia la notizia” del passato, dalla Salerno —> Reggio Calabria sono senza pedaggio, mentre quì noi abbiamo pagato per oltre 40 anni il pedaggio come autostrada anche della Torino —> Savona, che non era legalmente assimilabile neppure ad una superstrada, poichè priva dei prerequisiti fondamentali previsti dalla Legge.

Detto ciò si potrebbe, anzi si può dire: DETTO TUTTO !!!

Cari signori Amministratori, è ora di finirla di vessare i cittadini e di più i proprietari di un veicolo, che non è più tale bensì divenuto una “sanguisuga” per tutti i balzelli, tasse ed imposte a cui ripetutamente viene assoggettato. Ci vuole buon senso e senso della logicità nel prevedere provvedimenti, specialmente, quando vessatori, non disinvolta noncuranza.

La Liguria ha bisogno di implementare il flusso dei turisti, non farli fuggire verso nuove mete più allettanti perchè gravate da minori balzelli.

Sarebbe cosa opportuna che taluni dei nostri Amministratori smettessero le dichiarate pratiche a base di stupefacenti, smettendo i voli “pindarici” e si rimettessero ad utilizzare la materia grigia, per porre rimedio ai problemi non con la solita leggerezza che contraddistingue le politica, specialmente negli ultimi tempi.

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