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Articolo n° 4041 del 13 Ottobre 2006 delle ore 06:20

Nuova legge su ricerca e innovazione: stanziati 9 mln di euro

Promuovere e valorizzare la ricerca umanistica, scientifica e tecnologica; mettere a sistema gli istituti di ricerca pubblici e privati, l’Università e il mondo dell’alta formazione, la grande impresa e quella piccola e media; stimolare e sostenere gli investimenti in ricerca e innovazione da parte di soggetti pubblici e privati, per favorire il trasferimento tecnologico e dell’innovazione sul territorio regionale. Queste alcune delle finalità del disegno di legge “Promozione, sviluppo, valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e delle attività universitarie e di alta formazione”, approvato in Giunta oggi su proposta del vicepresidente, Massimiliano Costa e dell’assessore alle Attività produttive, Renzo Guccinelli.
“E’ la prima volta – dichiara Costa – che, nell’ordinamento regionale, si provvede a creare un impianto legislativo complessivo che regoli questa materia guardando al mondo universitario, imprenditoriale e della ricerca e facendoli dialogare tra loro. Il tutto sotto la regia regionale”.
Il disegno di legge prevede l’istituzione di un Centro regionale tecnologico per la ricerca e l’innovazione che prenderà il via a gennaio, dopo l’approvazione della legge in consiglio regionale prevista entro novembre, destinato in particolare alle piccole imprese che hanno più difficoltà a raccordarsi con il mondo della ricerca, un fondo di rotazione, con una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro, destinato a finanziare progetti innovativi e gestito da Filse che erogherà agevolazioni sotto forma di prestiti rimborsabili e servizi di finanza innovativa in particolare per le piccole imprese in grado di attivare la partecipazione di istituti di credito.
Vengono inoltre costituiti un Comitato di indirizzo (organo consultivo della giunta), un Comitato regionale di coordinamento delle attività universitarie (incaricato di coordinare le iniziative della Regione con quelle dell’Università di Genova) e un Osservatorio regionale sul sistema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione, con il compito di raccogliere e aggiornare i dati statistici e acquisire informazioni e documentazioni sull’argomento. E poi un Fondo regionale (costituito presso Filse SpA) per finanziare la ricerca industriale e l’innovazione aziendale.
A dettare le linee guida dell’azione regionale in materia di ricerca e innovazione, saranno un Programma triennale approvato dal consiglio su proposta della giunta e un piano operativo annuale.
“Con questo disegno di legge – spiega Guccinelli – vogliamo rafforzare e migliorare rendendolo più competitivo, il sistema economico e produttivo della nostra regione. A partire proprio dalla valorizzazione delle tante eccellenze presenti sul territorio”.
Il disegno di legge dispone di una copertura finanziaria di circa 9 milioni di euro di cui 8 per il fondo di rotazione a sostegno dell’industria e delle piccole e medie imprese e 1 milione per le sedi decentrate delle Università e prevede l’adesione di Regione Liguria al Consorzio “Centro Biotecnologie Avanzate”, a SIIT, società consortile del distretto tecnologico dei sistemi intelligenti integrati e all’Associazione Amici dell’Università di scienze gastronomiche, in qualità di socio fondatore.


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