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Articolo n° 4054 del 16 Ottobre 2006 delle ore 17:30

Progetto Sistema Ingauno: domani la presentazione

Villanova d’Albenga. L’occasione è quella della consegna di attestati alle imprese savonesi protagoniste ad Euroflora 2006. Con le loro produzioni d’eccellenza, le aziende florovivaistiche della provincia partecipanti alla grande manifestazione di Genova hanno ottenuto 71 primi premi, 46 secondi premi e 5 terzi premi: 122 in totale su 63 aziende presenti. Si è avuto, così, conferma nel “Sistema Ingauno” di un polo produttivo di straordinaria importanza internazionale; e non solo, per le piante in vaso. E’ una realtà che aggrega operatori commerciali specializzati, strutture di formazione, di sperimentazione e di assistenza tecnica, imprese artigianali, commerciali e di servizio, in un complesso sistema di filiera di grande dimensione economica. Proprio partendo dal concetto di filiera e dalla conoscenza di questo settore a seguito di studi particolareggiati, la Camera di Commercio ha tratto lo spunto per conoscere l’identità di fondo di tutto il comprensorio attraverso un’attenta analisi delle risorse che ha portato all’elaborazione di un piano strategico e di progettualità di crescita e di sviluppo. “Una verifica necessaria – sottolinea il Presidente Giancarlo Grasso – se si pensa alla complessità dei fenomeni sociali ed economici che hanno caratterizzato anche i nostri livelli territoriali, per cui non solo regioni e province, ma le stesse aree sub-provinciali forti, come l’Albenganese stesso, debbono interrogarsi sul proprio futuro. In sostanza, capire in quale situazione si trovano e verso cui, spesso inerzialmente, stanno andando. Da questi presupposti è iniziata la ricerca di un modello competitivo che favorisca un adeguato sviluppo sostenibile”.
Il “Sistema Ingauno” è stato rivisitato nei suoi aspetti socio-demografici, urbanistico-ambientali ed economici, nelle sue dinamiche di prospettiva oltre che oggetto di verifiche alla microscala per tradurre gli obiettivi in progettualità. Talchè, mai come oggi, con il documento curato dal dr. Luciano Colla si ha l’opportunità di coglierne le peculiarità.
Partendo da un censimento delle risorse, ci si è chiesto dove stiamo andando e come potrebbe presentarsi il tessuto socio-economico tra tre, cinque, dieci anni.
“Così passando all’esame delle filiere che contribuiscono direttamente alla formazione del Prodotto Interno Lordo comprensoriale – prosegue il Presidente Grasso – abbiamo valutato problemi e prospettive dell’agricoltura, del turismo e della base produttiva industriale e artigiana nel Ponente savonese, ma altresì evidenziato il dualismo tra industria dell’ospitalità ed edilizia”.
La ricerca, tra l’altro, seguendo il trend delle aziende nell’ultimo quinquennio, ha posto in rilevo i prodotti che paiono godere positivamente della loro localizzazione e le attività che si troverebbero comunque bene nella zona. In sostanza, le reali possibilità di un allargamento della base produttiva pur sulla base di esigenze specifiche di infrastrutturazione del territorio, ovvero degli aspetti legati alla rete viaria, autostradale e ferroviaria, alla necessità di nuove opere tra cui quella di un autoporto.
Per finire, in ultima analisi, all’individuazione di progetti delineati per singoli fasi d’attuazione, per differenziazione di soluzioni, per individuazione dei costi e dei sostegni finanziari.
“Per gli amministratori pubblici, che guardano con impegno al domani delle nostre comunità, e agli imprenditori che proseguono nella loro attività cercando anche nuove opportunità di lavoro, – raccomanda il Presidente Grasso – la presentazione del progetto ‘Sistema Ingauno’, prevista per il pomeriggio (ore 15) di martedì 17 ottobre al Terminal Passeggeri dell’aeroporto di Villanova d’Albenga, sarà l’occasione per guardare con rinnovato interesse ad un’area già di successo che deve oggi raccogliere in sé le motivazioni di fondo per recuperare in crescita e sviluppo”.


» F. Lammardo

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