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Articolo n° 4156 del 17 Ottobre 2006 delle ore 23:20

Women Volley Cup: Italia batte Serbia 3 a 1 e domani si replica con la finalissima

Alassio. I risultati delle partite di domenica e lunedì hanno fatto sì che le partite di oggi rappresentassero un anticipo di quelle che saranno le finalissime di domani. Nonostante questo le giocatrici di tutte le 4 squadre che prendono parte alla “Women Volley Cup” di Alassio non hanno risparmiato energie, cercando di dare il più possibile per portare alla vittoria le proprie squadre. E le vittorie oggi sono andate alla Russia e all’Italia.
L’attesa maggiore ovviamente era per l’incontro tra le azzurre e la Serbia, interessante anticipo dell’incontro del 31 Ottobre ai Mondiali giapponesi. E, come detto, anticipo della finale di domani. L’incontro non ha deluso le aspettative e ha riservato colpi di scena e divertimento per il pubblico accorso al “PalaRavizza”. Questa volta Barbolini ha messo in campo dall’inizio le schiacciatrici Fiorin, Rinieri e Togut, con Paggi e Anzanello centrali, Lo Bianco in palleggio e Cardullo libero. Molto spazio lo ha avuto anche Serena Ortolani, che ora ha la certezza del posto in nazionale nell’avventura giapponese.
La Serbia ha dato filo da torcere alle italiane soprattutto nel primo set, nel quale è stata a lungo davanti prima di cedere ai vantaggi, e nel secondo set, vinto di misura. Fra le slave si è distinta in particolare la palleggiatrice Simanic, brava a mettere sempre le sue compagne in condizioni di fare punti. Nel terzo e nel quarto set l’Italia si è portata subito avanti e ha gestito il vantaggio, eccellendo in particolare a muro e negli attacchi, molto incisivi, di Togut, Rinieri e Ortolani.
Il tabellino del match:
Italia – Serbia 3-1
(28-26, 23-25, 25-20, 25-20)
Italia: Anzanello 10, Togut 19, Fiorin 5, Paggi 16, Lo Bianco 3, Rinieri 16, Cardullo (libero), Del Core, Ortolani 9, Guiggi. Non entrate: Dall’Igna, Centoni. Allenatore: Barbolini.
Serbia: Citakovic 9, Simanic 2, Nikolic 20, Rankovic 3, Brakocevic 3, Spasojevic 11, Cebic (libero), Ognjenovic 2, Djersilo 11, Molnar 1, Krsmanovic, Vesovic. Allenatore: Zoran Terzic.
Note: spettatori 800 circa. Durata set: 28’, 25’, 23’, 24’. Totale: 1h40’. Italia: battute sbagliate 11, vincenti 6, muri 16, errori 17. Serbia: battute sbagliate 11, vincenti 5, muri 9, errori 12. Cartellino giallo (e punto di penalizzazione) al tecnico della Serbia Zoran Terzic per proteste.
In precedenza, alle 15:30, si era giocata la sfida tra le due nazionali che erano ancora ferme a quota 0 punti in classifica. A sbloccarsi è stata la Russia, che ha potuto nuovamente schierare l’alzatrice Akulova, ferma nei giorni scorsi per il riacutizzarsi di un problema ai legamenti di un ginocchio. Le russe hanno ceduto malamente il primo set, ma si sono riprese e dopo un secondo parziale vinto facilmente, nel terzo e nel quarto set hanno sofferto ma si sono imposte di misura:
Russia – Perù 3-1
(13-25, 25-18, 25-23, 27-25)
Russia: Sheshenina 1, Safronova 3, Bruntseva 9, Kilic 20, Godina 19, Zhitova 4, Kruchkova (libero), Gamova, Kulikova 5, Akulova, Borodakova 1, Merkulova. Allenatore: Caprara.
Perù: Keldibekva 4, Romanova 1, Uribe 7, Sto 8, Moy 8, Chiuan 20, Palacios (libero), Zamudio 11, Ioya. Non entrata: Baylon. Allenatore: Saldana.
I tifosi alassini che hanno visto le partite giocate oggi al “PalaRavizza” potranno assistere domani agli stessi incontri, che, alla luce di quanto visto oggi, offriranno sicuramente un grande spettacolo. Tanto più che domani Russia – Perù (alle 18) e Italia – Serbia (alle 20:30) giocheranno con molto più agonismo, dato che lotteranno rispettivamente per il terzo posto e per la conquista del trofeo.


» Christian Galfrè

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