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Articolo n° 4181 del 18 Ottobre 2006 delle ore 16:04

Sugli argini alla foce del fiume Centa

Visto la mia passione o malattia x la pesca da ormai 40 anni passo un po’ della mia giornata alla foce e sulle rive del fiume Centa. Ho anche una grande passione per il mare e conosco spiaggie e fondali di albenga come le mie tasche! premesso ciò vorrei parlarvi di un intervento alla foce del Centa che mi fa rizzare i capelli sulla testa, e cioe la creazione dei famosi argini e il conseguente prelievo di sabbia e ghiaia proprio ai lati della foce. Errore gravissimo perchè le mareggiate più furiose da noi arrivano da scirocco e in concomitanza di una piena del fiume si verrebbe a creare da parte delle onde di mareggiata un ” tappo” insormontabile alle acque del fiume. Fino ad ora questo pericolo era scongiurato dalla ghiaia presente sulla spiaggia alla foce, che spezzava i frangenti al largo e permetteva alle acque di defluire ma se questa verrà rimossa,come gia successo in parte 2 anni fa, si verrà a creare una situazione pericolosa x la città. spero di essere stato chiaro e sarò ben lieto di esporre meglio la mia “paura” a chiunque interressi. Non sono contro gli argini alla parte terminale del Centa ma fatti così sono più dannosi che utili.

Gianpiero Scola


» Redazione

2 commenti a “Sugli argini alla foce del fiume Centa”
losno enza ha detto..
il 15 Dicembre 2006 alle 22:36

ho letto la tua lettera e sono perfettamente d’accordo con te.stanno facendo uno scempio e cercano di convincere la gente che lo fanno per la sicurezza degli ingauni.ma cosa credono che le persone siano tutte deficenti e non abbiano capito tutto quello che c’è dietro?altro che sicurezza,in vista ci sono palazzi e quantaltro,che arricchiranno i soliti furbi …..d’altra parte basta dare un’occhiata ai palazzi che stanno letteralmente soffocando quel bellissimo palazzo rosa sul lato destro del fiume, dopo il ponte rosso.Ogni volta che passo di lì mi ribolle il sangue .Avevo una roulotte al camping e ad agosto ci hanno fatto smontare tutto perchè dovevano fare i lavori per l’argine.Sono stata recentemente e non hanno fatto nulla!Ma dove sono finiti i veri ingauni?Possibile che nessuno reagisce?Sono sempre stata fiera di essere una ligure ,e devo dire che me ne vantavo .Oggi francamente ho dei ripensamenti.Purtroppo non abito più ad Albenga ,città che ho sempre amato ,e non so cosa fare per bloccare tanto scempio sul fiume Centa.Ma cosa vogliono lasciare in eredità ia giovani d’oggi?Pilastri di 27 metri di cemento sulle sponde del fiume?Ricordo quando ero piccola e vedevo passare i “birocci” con la sabbia estratta dal fiume(si,perchè allora pulivano il lettodel fiume)e francamente non ricordo nessuna esondazione!Ho detto quello che pensavo e scusa se mi sono sfogata un pò,ne avevo proprio bisogno.Cordialmente Enza

gianpiero scola ha detto..
il 18 Gennaio 2007 alle 19:11

il fiume centa è morto. Grazie alla scarse pioggie ma ancora di più ai prelievi senza senso di materiale alla foce,grazie ai lavori fatti malissimo per degli argini comunque necessari, grazie alla totale estirpazione della vegetazione sulle sue rive( che fastidio dava?)ormai il fiume è morto.Andate a vedere le carpe morte sotto il ponte della ferrovia, gli unici pesci presenti sono solo i cefali, ma quelli vivono anche nelle acque più inqinate. resistono cigni,cormorani e gabbiani, definiti dagli etologi “animali del degrado”…..a quando delle belle rive in cemento?Il Centa è morto,messo in sicurezza ma morto

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