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Articolo n° 4483 del 31 Ottobre 2006 delle ore 14:33

Liguria: prolungata la caccia agli storni sino al 31 gennaio

cacciaLiguria. Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato una legge, chiesta dalla Lega Nord, che consente la caccia in deroga agli storni fino al prossimo 31 gennaio. La maggioranza di centrosinistra ha votato compatta con l’eccezione dei Verdi, che denunciano: “Abbiamo di nuovo fatto una legge in contrasto con le norme della Ue e rischiamo di nuovo una sanzione di oltre 9 milioni di euro che l’Italia farà pagare alla Liguria”. La legge ha avuto anche i voti favorevoli dell’opposizione di centrodestra. Il capogruppo della Lega Bruzzone ha anche chiesto la deroga per la caccia ai fringuelli ma la sua proposta è stata respinta. Il presidente Burlando, a margine dei lavori, ha detto che “oggi diamo ai Verdi ciò che avevano chiesto un anno fa ma non va bene neppure questo”. I consiglieri dei Verdi, Morelli e Vasconi, hanno evidenziato che “oggi abbiamo votato due leggi: la prima è servita per recepire le richieste dell’Europa ed evitare sanzioni, la seconda, questa sugli storni, va invece subito contro le norme Ue. Siamo in un circo”. La legge europea recepita dalla Liguria dice tra l’altro che la caccia in deroga agli storni può essere consentita per contrastare eventuali rilevanti danni che gli uccelli provocano all’agricoltura e solo dopo avere impiegato sul territorio sistemi dissuasivi non cruenti. Le Province liguri, dicono i Verdi, “non hanno evidenziato alcun danno, ad eccezione della Spezia, dove ne sono stati conteggiati per circa mille euro. In Liguria non sono stati mai usati dissuasori non cruenti”. Il Consiglio regionale, su richiesta della Lega Nord, ha approvato l’urgenza della legge che potrebbe entrare in vigore già giovedì: “é necessario – ha chiesto Bruzzone – che gli uffici della Regione lavorino però anche domani, anche se è un giorno festivo, per compilare le schede per i prelievi in deroga da inviare in tempo utile alle Province”.
In base alla nuova legge, i cacciatori potranno sparare agli storni su tutto il territorio regionale usando fucili a canna liscia con non più di tre colpi, senza poter impiegare richiami vivi o elettroacustici. La caccia potrà essere effettuata da appostamento fisso o temporaneo o in forma vagante e le giornate aperte sono quelle in cui è consentito l’esercizio venatorio alla fauna migratoria, con l’esclusione di martedì e venerdì. Il limite massimo di prelievo giornaliero per ogni cacciatore autorizzato é di dieci capi, il limite massimo stagionale e di 90 storni.


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