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Articolo n° 4713 del 08 novembre 2006 delle ore 13:34

Nei prossimi tre anni 2 mila alloggi di edilizia residenziale sociale

Liguria. “Nel prossimo triennio verranno messi sul mercato 2000 nuovi alloggi di edilizia residenziale sociale”. Lo ha detto oggi l’assessore alle Politiche Abitative della Regione Liguria, Bianca Maria Berruti, nel comunicare la scadenza della presentazione dei programmi locali di social housing, l’iniziativa messa in atto dalla Regione per lo sviluppo dell’edilizia residenziale pubblica e del programma canone moderato. “Su 2000 nuovi alloggi che saranno a disposizione in Liguria nei prossimi anni – ha detto l’assessore Berruti – il 40% dovrebbe interessare il tradizionale segmento che fa capo all’edilizia residenziale pubblica, cioè le cosiddette case popolari, mentre il restante 60% farebbe capo ad alloggi a canone moderato, cioè una delle innovazioni introdotte dalla Regione Liguria con l’esperienza del social housing”. Ammontano a 13 le iniziative proposte dalle amministrazioni comunali in tutta la regione, quasi sempre presentati da più comuni in forma congiunta. Solo tre i programmi presentati da un solo comune. “Questa è una conferma – ha spiegato Berruti – della possibilità per i nostri comuni che presentano dimensioni più piccole rispetto alla media nazionale, di trovare soluzioni a problemi anche complessi come quelli della casa, sommando le forze e le risorse disponibili”. Ad eccezione del comune di Genova che risponde ad un percorso attuativo differente rispetto alle altre realtà locali, quasi tutto l’arco ligure ha risposto all’appello. Su 33 amministrazioni locali individuate tra quelle a maggiore problematicità abitativa hanno risposto in 27, per un totale di 542.576 abitanti (più del 91% della popolazione interessata). I comuni sono stati assistiti da ARRED, l’agenzia regionale per il recupero edilizio. In questo momento è in corso l’istruttoria per la valutazione dei singoli programmi. “Si tratta – continua l’assessore Berruti – di un lavoro laborioso dato che ogni programma presenta una pluralità di interventi, il cui numero deve essere in grado di fronteggiare il fabbisogno di casa determinato dai comuni stessi”. Al termine dell’istruttoria, fissata per la fine di novembre, potranno essere assegnate le risorse regionali destinate al cofinanziamento dei vari interventi edilizi che ammontano, per il 2006, a 23,5 milioni di euro.


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