Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 4735 del 09 Novembre 2006 delle ore 09:05

Furti nelle ville tra Albisola e Celle secondo modalità insolite

Ponente. Ancora ladri in azione nell’entroterra tra Albisola Superiore e Celle Ligure. Il fatto è che i “soliti ignoti” non si fermano soltanto al saccheggio di denaro contante e oggetti preziosi, ma prendono di mira anche oggetti che secondo la tradizionale logica del furto apparirebbero insignificanti, come telecomandi e antenne tv, caricabatterie, posaceneri o portapenne. Fatto ancora più curioso è che una parte di questi oggetti sottratti alle abitazioni viene trovata dagli inquirenti abbandonata a pochi metri dai luoghi svaligiati. Uno spreco di tempo inutile quello di impossessarsi di articoli di poco valore che sfugge alle pratiche tradizionali dei “topi d’appartamento”. Un altro modus operandi notato nelle attività criminose di questo genere riguarda le automobili: i malviventi si impossessano delle vetture dei proprietari della villa che stanno colpendo ma con il solo obiettivo di percorrere la strada che consenta loro di raggiungere il proprio mezzo, di solito di cilindrata superiore. In un caso gli investigatori hanno trovato un’auto a poche centinaia di metri da dove era stato compiuto il colpo, con le chiavi inserite e parcheggiata “civilmente” a bordo strada. All’interno del veicolo non era stato rubato nulla. Alcuni mesi fa ad Albisola, a poca distanza da Capo Torre, i ladri erano penetrati in una villa e avevano rubato un mobile del diciottesimo secolo, trascurando però altri oggetti, di valore ben superiore, che si trovavano vicino al mobile. Il comportamento insolito degli autori delle incursioni tra Albisola e Celle forse deve essere ancora catalogato dai criminologi.


» F. Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli