Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 4860 del 14 Novembre 2006 delle ore 08:04

Savona, progetto Margonara oggi in giunta

Savona. Una sorta di banco di prova per il progetto del porto turistico della Margonara, prima del passaggio in consiglio comunale: lo vuole il sindaco di Savona Federico Berruti, che oggi in giunta presenterà ai colleghi la proposta dei Verdi sull’istituzione di un sito di interesse comunitario proprio nella zona dove sorgerebbe l’approdo turistico e il grattacielo da 120 metri di Fuksas. Prima che la pratica arrivi in consiglio, infatti, il primo cittadino vuole passare al setaccio le opinioni degli alleati politici in modo da evitare passi falsi e procedere all’insegna dell’unità, viste le recenti polemiche che si sono scatenate sulla questione. Il consigliere regionale dei Verdi Carlo Vasconi aveva evidenziato come l’area della Margonara “sia una delle poche zone intatte della costa di Savona” e come “sui suoi fondali siano presenti praterie di posidonia e colonie di madrepore rarissime per le quali c’è una richiesta di creare un sito di interesse comunitario”. La proposta dei Verdi arriverà stamattina sul tavolo della giunta, che manifesterà segni di coesione o di disgregazione che comunque peseranno sull’iter della pratica. Sta di fatto che l’opinione dei Verdi savonesi non lascia spazio a dubbi: “E’ ora di prevedere per la nostra città un tipo di sviluppo turistico alternativo ed in questa prospettiva non c’è spazio per il porticciolo e la torre Fuksas”.


» F. Lammardo

3 commenti a “Savona, progetto Margonara oggi in giunta”
Rinaldo Massucco ha detto..
il 14 Novembre 2006 alle 09:32

Un grande porticciolo turistico potrebbe essere realizzato a Savona all’interno del porto attuale, a Miramare, al posto delle strutture delle Funivie, che tra poco saranno trasferite nella darsena alti fondali.
A Miramare non sarebbero necessari grossi investimenti nè nuove dighe foranee, i costi sarebbero molto più contenuti e il porticciolo potrebbe prevedere il recupero ad uso turistico delle strutture dell’ottocentesco Albergo Miramare (ex Caserma Carabinieri), sovrastante l’insenatura di Miramare e la vecchia via Aurelia e immediatamente collegabile al porticciolo, e il complesso monumentale quattrocentesco della chiesa e del convento di S.Giacomo, sull’alto della collina.
La realizzazione del porticciolo a Miramare, anzichè alla Margonara, non prevederebbe la costruzione di alcun tipo di nuovi edifici, ma potrebbe anzi finanziare il recupero dell’ex-Albergo Miramare e del gioiello quattrocentesco di S.Giacomo, con la chiesa, il campanile, i chiostri e gli affreschi che da troppi anni attendono di essere recuperati e restituiti alla Città.

antonio gianetto ha detto..
il 15 Novembre 2006 alle 13:54

Condivido quanto segnalato dal sig. Rinaldo Massucco, in merito a quanto afferma ho provveduto anche ad informare il Sindaco e Vicesindaco di Savona.
Non posso segnalare l’ intero contenuto del mio messaggio in quanto, in questo blog non è possibile inserire le fotografie.
Ne posto pertanto alcuni punti:
Alla Cortese att.ne

Del Sindaco di Savona

Dott. Federico Berruti

Oggetto: Porticciolo Margonara

Mi pregio informarLa che sono in possesso del titolo professionale di Capitano Superiore di L.C.

Dal 1976 al 1996 sono stato comandante di petroliere, di medio tonnellaggio, adibite al trasporto, nel cabotaggio nazionale, di prodotti petroliferi raffinati; ritengo pertanto di avere acquisito una notevole esperienza, per quanto riguarda l’ entrata, l’ uscita e le operazione di ormeggio e disormeggio, nei seguenti porti nazionali: Trieste, Venezia ( Porto Marghera ), Ravenna ( Porto Corsini ), Falconara, Bari, Brindisi, Taranto, Augusta, Gela, Palermo ( Acque dei Corsari ), Milazzo, Vibo Valentia Marina, Gaeta, Napoli, Fiumicino, Civitavecchia, Livorno, Sarroch ( Cagliari ), Porto Torres, Porto Vesme, La Spezia, Genova, Genova Multedo e Vado Ligure.

In tutti questi porti, non avrei avuto nessuna difficoltà a portare la nave all’ ormeggio senza l’ ausilio del pilota.

Mi sento pertanto obbligato di segnalarle che il porticciolo della Margonara, così come è stato progettato, potrebbe comportare seri problemi al vecchio porto mercantile, in quando la diga del porticciolo, avrebbe un effetto devastante, all’ interno del porto con elementi da Levante a scirocco.

Infatti il mare si infrangerebbe sulla diga del porticciolo con il massimo della sua forza, in quanto il suo effetto non verrebbe smorzato dal basso fondale, come accade attualmente, facendo perdere vigore alle onde man mano che si avvicinano alla riva, fino ad infrangersi sulla spiaggia.

Man mano che il mare vivo si infrangerà sulla diga, con ondate successive; le precedenti onde non verranno smorzate , ma deviate e sfogheranno la loro potenza dirigendosi all’ interno del porto, e, verso la spiaggia di Albissola.

Con conseguente risacca dentro il vecchio porto mercantile e la probabile erosione della spiaggia.

Savona è un porto piccolo, e non ha al suo interno il bacino di evoluzione, che solitamente hanno quasi tutti i porti. Questo bacino serve, alle navi che entrano in porto di effettuare una rotazione di 180° per potersi dirigere all’ ormeggio con la poppa in modo da ormeggiare con la prora orientata verso l’ uscita; in questo modo,in caso di pericolo, la nave è in condizione di lasciare il porto con i propri mezzi. ( questa è una regola che vale per tutti i porti del mondo ).

A Savona da bacino di evoluzione funge l’ avamposto, come avrà notato tutte le navi entrano in porto con la poppa.

Molto spesso, a causa delle avverse condizioni meteo, quando i piloti non riescono ad uscire, ci si trova nella necessità di dover entrare dentro il porto e qui imbarcare il pilota.

Un avamposto deve pertanto essere abbastanza ampio, in modo di consentire al comandante della nave di manovrare col massimo della sicurezza.

Nessuno al mondo si sognerebbe di fare quello che è stato progettato per Savona.

…….. omissis………..

Dato che verrà dimesso il terminal, dove è visibile ormeggiata la nave, tutta la zona della costa inclusa entro la linea rossa, sarebbe l’ ideale per costruire un porticciolo turistico, e questa sarebbe ben protetta dalla dighe del porto; purtroppo anche qui è prevista altra cementificazione.
………. omissis……..
La prego pertanto di valutare attentamente quanto Le ho segnalato, ho una notevole esperienza in materia e mi basta dare soltanto uno sguardo al piano di un porto, per rendermi conto delle difficoltà che si potrebbero incontrare.

Cerchi di mettersi in contatto con persone abituate ad operare nei porti, piloti, comandanti delle navi e comandanti dei rimorchiatori, sicuramente potranno consigliarLa, anch’ io mi metto a Sua disposizione.

antonio gianetto ha detto..
il 15 Novembre 2006 alle 15:52

Chiedo scusa in merito a quanto sopra,la parola avamposto, deve essere sostituita con avamporto; il correttore automatico, purtroppo mi ha sostituito automaticamente la parola.

CERCAarticoli