Savona. Un odore nauseabondo che per i vicini era diventato insopportabile. Ma né gli esposti né un’ordinanza del sindaco erano riusciti a fargli cambiare stile di vita. Un architetto savonese di 76 anni dal 2002 ha vissuto barricato in casa accumulando rifiuti su rifiuti e utilizzando bombole di gas per cucinare, privo anche di acqua ed elettricità. I rifiuti ammassati nell’abitazione erano diventati pericolosi per l’incolumità e l’igiene pubblica. Ieri in tribunale l’anziano è stato condannato a trenta giorni di reclusione (pena condonata per l’indulto).
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Articolo n° 5172 del 24 novembre 2006 ore 08:03
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