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Articolo n° 5300 del 28 Novembre 2006 delle ore 17:02

Cna chiede più attenzione alla Regione Liguria

Liguria. Più attenzione, piani specifici e il mantenimento dei fondi comunitari: sono queste le richieste alla Regione Liguria avanzate dal segretario regionale Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), Nicola Caprioni, e dal presidente regionale, Gianfranco Damiano, alla vigilia dell’assemblea annuale. “Al presidente della Regione diremo che ci sentiamo sottovalutati – ha detto Caprioni nel corso di una conferenza stampa – Nel quadro strategico regionale mancano le piccole e medie imprese e l’artigianato, nonostante rappresentino il 99,4 per cento delle imprese regionali. Insomma chiediamo più attenzione e più specificità“. “Siamo molto perplessi sull’affresco degli anni a venire – ha aggiunto Damiano – Nel quadro strategico si parla di agricoltura, di floricoltura e sulle Pmi c’è una grande distrazione. A noi servono accesso al credito, infrastrutture, semplificazione nelle autorizzazioni e snellimento della burocrazia, oltre che piani per l’innovazione che però va fatta segmentando i bisogni”. In particolare, il segretario regionale Cna ha criticato l’erosione provocata ai fondi regionali dal settore sanitario: “La sanità mangia tutto e non ci sono risorse per lo sviluppo economico”. Lo stesso disagio, secondo Caprioni, si avverte anche “in Piemonte e Lombardia, legate in passato, come la Liguria, alla grande industria”. “Ma in Liguria – ha sottolineato – la crisi con le istituzioni è ancora più accentuata”. Infine un ultimo messaggio: “Sentiamo che il presidente regionale intende concentrare le spese, ma che non si tocchino i soldi destinati alle imprese”, ha concluso Caprioni. “Non vorremmo restare schiacciati dalle lobby”, ha commentato Damiani.


» F. Lammardo

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